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Terroir Dogliani: a Dogliani e Mondovì un viaggio enogastronomico tra Dolcetto e nuovi vitigni (1-3 giugno 2024)

Dall’1 al 3 giugno 2024, Dogliani e Mondovì si aprono al mondo per celebrare il loro terroir unico con un ricco programma di eventi dedicati al vino e all’enogastronomia.

Terroir Dogliani non è solo una manifestazione, ma un’esperienza immersiva che invita a scoprire la versatilità enologica di questa terra piemontese, famosa per il suo Dolcetto, ma che negli ultimi anni ha saputo valorizzare anche nuovi vitigni.

Tre giorni di festa attendono gli appassionati a Dogliani (1 giugno) e Mondovì (2 e 3 giugno), con un calendario ricco di degustazioni, seminari, laboratori e dibattiti. L’occasione perfetta per immergersi nella cultura enogastronomica del territorio, conoscere i produttori e lasciarsi conquistare dai sapori del doglianese.

Protagonisti indiscussi saranno i vini Dogliani DOCG, sia il Superiore 2022 che il Classico 2023, espressione fedele dell’identità di questa terra. Accanto a loro, brilleranno anche i vini nati da nuovi vitigni, a dimostrazione della capacità di innovazione del territorio doglianese.

Terroir Dogliani e Mondovì - Palazzo Fauzone

Dogliani non è solo Dolcetto e non è solo il paese che dà il nome a tutta la denominazione. Dogliani oggi è un insieme di prospettive che si stanno aprendo grazie alle peculiarità dei ventuno comuni che compongono la DOCG“, spiega Nicoletta Bocca, presidente della Bottega del Vino Dogliani. “Dogliani è un mosaico che, grazie ai suoi differenti suoli, al clima più fresco dato dall’altitudine e dalla vicinanza alle montagne, grazie al suo savoir-faire agricolo, sta aprendo nuove strade su vini bianchi, spumanti, rosati e rossi, che vale la pena conoscere attraverso i banchi d’assaggio e i laboratori di questo evento“.

La tre giorni parte nel pomeriggio di sabato 1 giugno nella Bottega del Vino a Dogliani, nelle cantine storiche dell’antico convento cinquecentesco affacciato sulla piazza principale del paese. Il 2 e il 3 si sposta a Mondovì nel medievale Palazzo Fauzone di Montaldo. Ci saranno banchi di assaggio sempre aperti e parallelamente laboratori dedicati al Dogliani superiore DOCG 2022, al Nebbiolo, al Riesling, al Pinot Nero, all’Alta Langa, con diversi accompagnamenti, dalle carni crude ai formaggi di capra e pecora della Langa, ai salumi d’oca e di selvaggina. La giornata di lunedì 3 sarà riservata a operatori del settore e a giornalisti, con masterclass e approfondimenti strettamente legati al vino.

A raccontare il territorio contribuirà anche la mostra di Angelo Ruga, artista torinese che ha dedicato parte della sua produzione pittorica al terreno, alle colture, alle macchie di bosco lungo le dolci colline delle Langhe. Un paesaggio di singolare bellezza dove il Terroir Dogliani rivendica la propria individualità. La zona di produzione del Dogliani DOCG si trova infatti nella parte meridionale delle Langhe, più alta e fresca, vicina all’Appennino ligure e alle Alpi Marittime. È un territorio ponte tra la langa del Barolo e l’alta langa dei noccioli e della pastorizia, è una zona che accanto ai vigneti ha mantenuto altre colture come il nocciolo, i seminativi, i prati per l’allevamento, i boschi, conservando intatte le sue qualità di caparbietà e attaccamento alle tradizioni che si riflettono nei vini.

Dogliani è il territorio dei sapori, dei cibi, dei profumi, delle fiere e delle sagre, del paesaggio e degli uomini che da secoli festeggiano ogni giornata con l’omonimo vino, un Dolcetto diverso da tutti gli altri per il suo terroir: la combinazione di vitigno, clima, terreno, cultura e lavoro dell’uomo che concorre a definire un risultato unico e irripetibile, rappresentato dalla creazione di una Denominazione di Origine.

Per informazioni:
info@ildogliani.it – tel. 0173 742260
Terroir Dogliani – Manifestazione Vino Dogliani Docg (ildogliani.com)

I comuni del Dogliani
Dogliani è il comune che dà il nome a tutta la denominazione. La storia di questo vino è legata a Dogliani, luogo dove Luigi Einaudi, secondo Presidente della Repubblica Italiana, ha acquistato terreni e poderi diventando uno dei primi sostenitori e produttori di Dolcetto di Dogliani.

  1. Bastia
  2. Belvedere Langhe
  3. Briaglia
  4. Carrù
  5. Castellino Tanaro
  6. Cigliè
  7. Clavesana
  8. Dogliani
  9. Farigliano
  10. Igliano
  11. Marsaglia
  12. Monchiero
  13. Mondovì
  14. Murazzano
  15. Niella Tanaro
  16. Piozzo
  17. Rocca Cigliè
  18. Roddino
  19. San Michele Mondovì
  20. Somano
  21. Vicoforte
Vendemmia A Dogliani. Andrea Cauda
Vendemmia A Dogliani. Andrea Cauda

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