HomeRistoranti e LocaliTorino, Fuori Salone del Vermouth: Opera Ingegno e Creatività firma l’esperienza con...

Torino, Fuori Salone del Vermouth: Opera Ingegno e Creatività firma l’esperienza con Cascina Tetti Battuti

Torino ha dedicato una settimana intera al vermouth, riaffermando il legame profondo tra la città e uno dei suoi prodotti simbolo. In questo contesto, Opera Ingegno e Creatività ha costruito un racconto articolato tra tavola e banco d’assaggio, anticipando il Salone del Vermouth con una cena speciale per il Fuori Salone il 19 febbraio e proseguendo poi con la partecipazione di Cascina Tetti Battuti al Salone del Vermouth, andato in scena il 21 e 22 febbraio al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Protagoniste le etichette di Cascina Tetti Battuti di Chieri, azienda della famiglia Cometto – già proprietaria del ristorante – che ha portato al centro dell’attenzione due interpretazioni contemporanee del Vermouth di Torino.

Il Vermouth di Torino Bianco Tetti Battù, prodotto con il 75% di Chardonnay proveniente da vigneti di proprietà, si distingue per un equilibrio misurato tra freschezza e morbidezza. Il profilo aromatico intreccia assenzio romano, vaniglia, liquirizia, fiori di zagara e salvia, restituendo un sorso elegante, stratificato, capace di dialogare sia con la degustazione in purezza sia con la miscelazione.

Accanto, il Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù, più profondo e strutturato, costruito su una trama aromatica che include achillea moscata e arancio amaro, insieme a tre varietà di artemisia – gentile, pontico e romano. A completare il bouquet, cannella, chiodi di garofano, galanga e china, che ne definiscono la componente amaricante e la complessità.

Se il Salone ha rappresentato il momento istituzionale e divulgativo, è stata la tavola di Opera a trasformare il vermouth in esperienza gastronomica.

La cena del 19 febbraio, inserita nel calendario del Fuori Salone, è stata concepita come un percorso sensoriale coerente con il mondo delle botaniche, delle note agrumate e delle sfumature speziate che caratterizzano il vino aromatizzato. I vermouth sono stati proposti sia in purezza sia declinati in cocktail, accompagnando un menu studiato per valorizzarne struttura e personalità.

L’abbinamento con il vermouth è una sfida affascinante che mette alla prova la creatività e la sensibilità di uno chef”, ha spiegato Stefano Sforza. “È un prodotto estremamente versatile, capace di interagire con ingredienti dal gusto intenso e persistente”.

Il percorso gastronomico ha sviluppato questa visione attraverso contrasti calibrati e rimandi aromatici. Dalla triglia con limone salato, chuño ed estratto di pinoli, alla lingua glassata con mosto d’uva e cima di rapa, dove la componente amaricante vegetale dialogava con la rotondità dolce del mosto. Il risotto con peperone, pera ed erborinato di capra ha giocato su equilibrio e tensione, mentre il cannellone con lepre e melograno e l’anatra con pomelo, carote e zafferano hanno esplorato profondità e speziature.

Particolarmente significativo il predessert: tapioca aromatizzata al Vermouth Bianco Tetti Battù con sorbetto al melangolo e fiore di giglio, dove il vermouth è diventato ingrediente attivo della costruzione del piatto, non semplice accompagnamento.

La settimana si è così chiusa con una doppia narrazione: da un lato il banco d’assaggio al Museo del Risorgimento, luogo simbolo della storia torinese; dall’altro l’esperienza al tavolo, dove il vermouth ha mostrato la sua natura gastronomica.

Una cena e una partecipazione al Salone che hanno restituito al Vermouth di Torino la sua dimensione più completa: tradizione, tecnica, identità territoriale e capacità di reinventarsi attraverso la cucina contemporanea.

L’Estate 2024 a Monte del Frà: Escursioni sotto le Stelle e Arte tra i Vigneti di Sommacampagna (Verona)

L'azienda vinicola Monte del Frà, l’azienda vitivinicola della famiglia Bonomo a Sommacampagna (Verona) invita gli amanti del vino, dell'arte e della natura a vivere...

25 anni di Guida agli Extravergini Slow Food Italia: il 12 aprile ad Ascoli la presentazione

Ascoli Piceno si prepara ad accogliere, il 12 aprile, il lancio della nuova edizione della Guida agli Extravergini 2025 di Slow Food Italia, che...

San Valentino: la 3D Experience di Ziccat (e i cuori di velluto)

Per il 14 febbraio, quale pensiero potrebbe essere più dolce della perfetta scatola di cioccolatini? Non solo quella classica, spesso immaginata accanto a un...

Ultimi Articoli