Chef, imprenditrici, direttrici di sala, manager: professioniste che ogni giorno guidano ristoranti, organizzano brigate e costruiscono progetti che fanno crescere la ristorazione contemporanea. Con questa serie di ritratti raccontiamo alcune protagoniste del settore, donne che attraverso il lavoro, le idee e la presenza concreta portano avanti i loro progetti e contribuiscono allo sviluppo dei locali e dei territori in cui operano.
C’è chi progetta edifici e chi costruisce esperienze attraverso il gusto. Giorgia Proia, classe 1985, ha una formazione da architetto ma ha scelto di dedicarsi alla pasticceria, trasformando la precisione progettuale in ricerca tecnica e sensibilità artigianale. Il risultato è Casa Manfredi, uno dei riferimenti più riconoscibili della scena gastronomica romana.
Nel locale di viale Aventino, Casa Manfredi esprime una visione precisa della pasticceria contemporanea: un luogo in cui estetica, tecnica e artigianalità convivono in equilibrio. Ogni dolce nasce da un lavoro attento sulla materia prima e da una ricerca che privilegia misura, pulizia dei sapori e precisione esecutiva, evitando effetti spettacolari fine a se stessi.
Il primo incontro di Giorgia Proia con il mondo dei dolci avviene però attraverso il gelato. Il suo percorso professionale inizia infatti accanto al maestro Angelo Grasso, esperienza che le permette di entrare nel mondo delle lavorazioni a freddo e di avvicinarsi progressivamente alla pasticceria.
Negli anni approfondisce la tecnica lavorando e studiando con alcuni dei nomi più autorevoli del settore, tra cui Gianluca Fusto, Diego Crosara, Giambattista Montanari, Rolando Morandin, Antonio Bachour e Andrea Tortora. Un percorso che contribuisce a definire uno stile personale riconoscibile, costruito su equilibrio, precisione e coerenza.
Oggi i croissant e i cornetti di Casa Manfredi sono tra i più apprezzati a Roma, protagonisti di una colazione che unisce tecnica francese e sensibilità italiana. Dietro quella sfoglia precisa e leggera c’è una visione imprenditoriale costruita su disciplina, attenzione al dettaglio e una curiosità costante verso l’evoluzione della pasticceria contemporanea.



