Dal 28 al 30 marzo 2026 Tortona ospiterà Derthona Due.Zero, l’anteprima dedicata al Derthona Timorasso organizzata dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, con oltre 50 produttori presenti e un grande banco di assaggio al Museo Orsi.
La manifestazione, giunta alla sesta edizione, proporrà tre giornate dedicate al vino simbolo dei Colli Tortonesi. Il pubblico e gli operatori avranno la possibilità di degustare in anteprima i vini dell’annata 2024 e le Riserve 2023, in un percorso che permetterà di cogliere l’evoluzione di uno dei vitigni autoctoni più rappresentativi del panorama vitivinicolo italiano.
Il Museo Orsi di Tortona ospiterà il banco di assaggio principale, con le etichette presentate da più di cinquanta produttori della denominazione. Il programma include anche momenti di approfondimento, tra cui due masterclass in calendario sabato 28 e domenica 29 marzo alle ore 16.
“Siamo tra le poche denominazioni italiane che, negli ultimi anni, pur in un contesto difficile per il settore, hanno registrato una crescita costante sia in termini di volumi che di vendite” – commenta Gian Paolo Repetto, presidente del Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi. – “Un successo che dobbiamo in gran parte al Derthona Timorasso, un vino sempre più riconosciuto e apprezzato per identità e qualità. Per questo la promozione diventa fondamentale e, anche quest’anno, abbiamo scelto di confermare la formula su tre giorni per il nostro evento”.
Il Timorasso è uno dei vitigni a bacca bianca più interessanti del panorama italiano e trova la sua area storica nei Colli Tortonesi sin dal Medioevo. Qui cresce in un territorio articolato, segnato da colline ripide e da sei valli – Ossona, Grue, Curone, Scrivia, Borbera e Spinti – caratterizzate da suoli argillosi e compatti composti da marne azzurre, le stesse presenti lungo la dorsale che da Barolo arriva fino alla Toscana.
La riscoperta del vitigno si deve al lavoro di un gruppo di vignaioli locali che, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, hanno scelto di rilanciarlo. Tra i protagonisti di questa fase figurano Walter Massa, Andrea Mutti e Paolo Poggio, che hanno contribuito a riportare il Timorasso al centro della viticoltura locale.
I numeri raccontano bene questo percorso. Nel 2009 la superficie vitata a Timorasso nella denominazione era di circa 25 ettari. Nel 2025 ha superato i 500 ettari, con una produzione che ha raggiunto 1.700.000 bottiglie: quasi il doppio rispetto al 2024, annata segnata dalla peronospora, e comunque superiore alla media storica che si attestava intorno al milione di bottiglie.
Al di là delle oscillazioni legate alle singole vendemmie, la crescita del Derthona Timorasso è stata costante negli ultimi anni, mentre il prezzo medio delle uve è rimasto sostanzialmente stabile.
Il vino dei Colli Tortonesi ha rafforzato anche la propria presenza sui mercati internazionali. “Circa il 50% della produzione è ormai destinato all’export – continua il presidente del Consorzio. – Stati Uniti, Canada e i paesi del Nord Europa sono mercati consolidati, ma la domanda si sta ampliando in modo significativo anche verso nuove destinazioni, tra cui Corea del Sud, Australia e Giappone”.
Derthona Due.Zero rientra inoltre nel progetto di cooperazione “L’Isola dei Bianchi del Piemonte: la sua filiera”, iniziativa che punta a sviluppare un modello di filiera corta multiprodotto per valorizzare le produzioni del territorio. Accanto ai vini saranno presenti diverse specialità locali: salumi e Salame Nobile del Giarolo, Ortolana Derthona e conserve di verdure, formaggi e Montebore, pesche di Volpedo con le relative marmellate e confetture, fragole e ciliegie di Garbagna. Un insieme di prodotti che racconta la varietà gastronomica dei Colli Tortonesi e contribuisce a costruire un’offerta territoriale riconoscibile a livello regionale e nazionale.
Derthona Due.Zero – orari di accesso
Museo Orsi, Via Emilia 446, Tortona (Alessandria)
- Sabato 28 marzo, ore 10–18: apertura a appassionati, operatori e stampa
- Domenica 29 marzo, ore 10–18: apertura a appassionati, operatori e stampa
- Lunedì 30 marzo, ore 11–16: giornata riservata agli operatori del settore




