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Go Wine porta a Monforte d’Alba I Grandi Terroir del Barolo tra M.G.A. e nuove annate – 28-29 marzo 2026

Nelle Langhe, a Monforte d’Alba, torna il 28 e 29 marzo 2026 “I Grandi Terroir del Barolo“, appuntamento ideato da Go Wine che, giunto alla diciassettesima edizione, propone un’immersione approfondita nel mondo del Barolo attraverso le sue Menzioni Geografiche Aggiuntive.

L’evento si svolge negli spazi di Palazzo Martinengo – Moda Venue, nella Sala dei Grifoni, nel centro storico del paese, uno dei punti di riferimento della denominazione. Qui si sviluppa un percorso costruito attorno al rapporto tra vino e territorio, con l’obiettivo di raccontare le diverse identità del Barolo attraverso il confronto diretto tra cru, annate e interpretazioni produttive.

Negli anni il tema delle M.G.A. ha contribuito a ridefinire la lettura del Barolo, spostando l’attenzione sulle differenze tra le varie aree e sulla capacità del Nebbiolo di restituire in modo preciso le caratteristiche dei suoli e delle esposizioni. L’iniziativa si inserisce in questo solco, offrendo degustazioni commentate e momenti di dialogo con i viticoltori, chiamati a raccontare il proprio lavoro e le specificità dei vigneti.

L’edizione 2026 si presenta anche come una prima occasione per avvicinarsi alla nuova annata direttamente nel territorio di produzione, mantenendo una formula che nelle ultime edizioni ha registrato una crescente partecipazione. Un format che punta su degustazioni attente, su tempi distesi e su un pubblico interessato ad approfondire, più che a una fruizione veloce.

Il programma si articola su due giornate con banchi d’assaggio alla presenza delle cantine, affiancati da masterclass e da un Master sul Barolo in calendario sabato 28 marzo. Quest’ultimo rappresenta un percorso più strutturato, con lezioni, itinerari nel territorio e degustazioni pensate per offrire una lettura completa della denominazione.

Le masterclass, condotte dal giornalista Gianni Fabrizio, curatore della guida ai Vini d’Italia del Gambero Rosso, saranno dedicate anche al confronto tra Barolo e Vino Nobile di Montepulciano. In ogni appuntamento saranno proposti assaggi paralleli di etichette delle due denominazioni, con l’obiettivo di mettere in luce affinità e differenze nella lettura del territorio. Gli incontri sono in programma sabato 28 marzo alle 14.30 e alle 17.00, e domenica 29 marzo alle 11.00, su prenotazione.

Accanto alle nuove annate, il percorso di degustazione include anche selezioni di vini italiani provenienti da vigne storiche e da contesti territoriali distintivi, ampliando il confronto e offrendo ulteriori chiavi di lettura. In via sperimentale viene inoltre introdotto uno spazio shop, che consentirà al pubblico di acquistare alcune delle etichette degustate durante la manifestazione.

Ospite speciale dell’edizione 2026 è il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, presente con un approfondimento dedicato al progetto delle Pievi. Lo studio del territorio ha portato all’individuazione di dodici Unità Geografiche Aggiuntive, oggi riportate in etichetta con la menzione “Pieve“. Un percorso che dialoga in modo diretto con quello delle M.G.A. del Barolo, offrendo al pubblico la possibilità di confrontare due modelli di valorizzazione territoriale. Durante l’evento sarà possibile degustare una selezione di Vino Nobile rappresentativa delle diverse aree.

Ampia la partecipazione delle cantine, con un elenco che attraversa l’intero territorio della denominazione. Tra i produttori presenti: Abbona Anna Maria (Farigliano), Boasso (Serralunga d’Alba), Enzo Boglietti (La Morra), Bolmida Silvano (Monforte d’Alba), Bric Cenciurio (La Morra), Bricco Maiolica (Diano d’Alba), Cascina Chicco (Canale), Cascina Gavetta (Novello), Damilano (Barolo), Dosio Vigneti (La Morra), Fortemasso (Monforte d’Alba), Gerlotto F.lli (Diano d’Alba), L’Astemia (Barolo), La Biòca (Monforte d’Alba), Manzone Paolo (Serralunga d’Alba), Diego Morra (Verduno), Palladino (Serralunga d’Alba), Piazzo Comm. Armando (Alba), Porro Guido (Serralunga d’Alba), Reva (Monforte d’Alba), Reverdito Michele (La Morra), San Biagio (La Morra), Savigliano F.lli (Diano d’Alba), Az. Agr. Sordo Giovanni (Castiglione Falletto).

In degustazione, tra gli altri, Barolo provenienti da alcune delle M.G.A. più rappresentative, come Bricco San Pietro, Margheria, Brunate, Bussia, Cannubi, Cerequio, Fossati, Castelletto, Ravera, Monvigliero, Parafada, Santa Caterina, Cerretta, Badarina, Capalot, Boiolo, Gabutti e Parussi, offrendo un quadro articolato delle diverse espressioni del territorio.

Il banco d’assaggio sarà aperto in entrambe le giornate dalle 11.00 alle 18.00, organizzato su due turni: 11.00–14.30 e 14.30–18.00, con prenotazione obbligatoria per garantire la qualità dell’esperienza. Le masterclass prevedono un costo dedicato, mentre il Master sul Barolo di sabato 28 marzo rappresenta un approfondimento a parte, con posti limitati.

I biglietti sono disponibili in prevendita online, con riduzioni per soci di associazioni di settore e soci Go Wine. Il ticket include la degustazione libera dei Barolo al banco d’assaggio e un assaggio presso l’area dedicata alla denominazione ospite.

Accanto al programma principale, sono previste visite in cantina, proposte di soggiorno e collaborazioni con ristoranti del territorio, per estendere l’esperienza oltre l’evento e offrire uno sguardo più ampio sulla Langa del Barolo.

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