Il 2 maggio 2026 Verona accoglie per la prima volta “Il Sabato del Vignaiolo“, iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) con l’obiettivo di creare un contatto diretto tra produttori e pubblico.
L’appuntamento è negli spazi della Camera di Commercio, in Corso Porta Nuova, a pochi passi dall’Arena, dalle 12 alle 20. Una giornata costruita come un mercato del vino, dove sono i vignaioli a raccontare in prima persona il proprio lavoro, le scelte produttive e i territori di provenienza.
Saranno presenti 24 produttori della delegazione veronese FIVI, affiancati da tre vignaioli ospiti dalla delegazione di Trento. Un’occasione per attraversare stili, zone e interpretazioni diverse, mantenendo al centro il rapporto diretto con chi il vino lo produce.
Il pubblico potrà degustare liberamente le etichette grazie alla formula con assaggi inclusi nel biglietto, acquistare le bottiglie direttamente dai produttori a prezzi di cantina e utilizzare un buono sconto da 5 euro, valido su una spesa minima di 50 euro. Ma soprattutto, sarà possibile ascoltare le storie che accompagnano ogni vino: percorsi personali, scelte agronomiche, identità territoriali.
Nel pomeriggio, alle 16:30, è in programma una masterclass dedicata all’Amarone della Valpolicella. Dal titolo “Trent’anni di Amarone dal 2012 al 1995“, la degustazione propone un confronto tra annate diverse per leggere l’evoluzione di uno dei vini simbolo italiani. A guidare l’incontro saranno Elisabetta Tosi e Giampiero Nadali, con una selezione che include etichette di Ca’ La Bionda, Flatio, Piccoli, Clementi, Roccolo Grassi, Le Guaite di Noemi, Mazzi e Novaia. La partecipazione è su prenotazione, al costo di 55 euro.
Durante tutta la giornata sarà possibile accompagnare le degustazioni con proposte gastronomiche curate da La Casara e dall’Associazione La Vigna, presenti con una selezione pensata per dialogare con i vini in assaggio.
Tra i produttori presenti figurano Latium, Le Tre Talestri, Contrada Palui, Cottini, La Dama, Il Pignetto, Villa Medici, Ederle Giovanni, El Citeria, Corte Sermana, Siridia, Montenigo, Montecariano, Gnirega, Fongaro, Monte Castelon, Cristina Murari, Vinicio Bronzo, Piccoli, Novaia, Franchetto, Le Guaite di Noemi, Cà Matta, Nardello. Dalla delegazione trentina arrivano Cesconi, Furletti e Resom.
L’ingresso ha un costo di 25 euro e comprende degustazioni illimitate e il buono sconto. I biglietti sono acquistabili esclusivamente online.



