localconsulting.it
mercoledì, Maggio 29, 2024
localconsulting.it
HomeNotizieVent'anni di Terra Madre: Una Storia di rinnovamento Globale nel Mondo del...

Vent’anni di Terra Madre: Una Storia di rinnovamento Globale nel Mondo del Cibo

Nel lontano 2004, dopo quattro edizioni del Salone del Gusto nato nel 1996, Slow Food, in collaborazione con la Città di Torino e la Regione Piemonte, presenta al mondo un’idea rivoluzionaria: Terra Madre. Questo incontro mondiale tra le comunità del cibo diventa rapidamente “l’Onu dei contadini“, con 5000 delegati provenienti da 130 Paesi. La manifestazione guadagna prestigio internazionale, oltrepassando i confini nazionali e arrivando a tutti e cinque i continenti. Persino il Principe Carlo d’Inghilterra chiude il meeting e visita il Salone del Gusto.

Nel 2006, a dieci anni dalla prima edizione del Salone, Slow Food Italia celebra il ventennale. L’evento si concentra sulla filosofia del “buono, pulito e giusto” coniata da Carlo Petrini nel suo libro del 2005. Terra Madre si consolida come rete permanente, aprendosi a cuochi e docenti universitari. Con quasi 7000 delegati, si lancia un progetto per eventi a ridotto impatto ambientale, anticipando un approccio sostenibile nelle future edizioni.

Nel 2008, la settima edizione del Salone del Gusto stabilisce un nuovo record di visitatori: 180 mila. Il legame con Terra Madre si rafforza, coinvolgendo anche i giovani e i musicisti delle comunità. Il binomio Salone del Gusto e Terra Madre diventa un viaggio alle radici del cibo aperto a tutti, produttori e co-produttori.

Il 2010 vede l’ottavo Salone del Gusto dedicato al rapporto tra cibo e territori, offrendo ai visitatori un vero viaggio nel mondo. Terra Madre si focalizza sui popoli indigeni e la diversità culturale, proponendo soluzioni alle sfide globali. La campagna “Mille orti in Africa” viene lanciata, coinvolgendo Comunità del cibo e Condotte Slow Food.

Nel 2012, Salone del Gusto e Terra Madre diventano un evento unico, un incontro che parla di cibi in grado di cambiare il mondo. Con oltre 1000 espositori da più di 100 Paesi e 220 mila visitatori, il cuore dell’Oval ospita un grande orto africano, rappresentando uno dei progetti più significativi di Slow Food. Si conclude anche il primo ciclo del progetto eventi a ridotto impatto ambientale, con una riduzione del 65% dell’impatto rispetto al 2006.

Nel 2014, Terra Madre celebra dieci edizioni con un focus sulla salvaguardia della biodiversità. L’Arca del Gusto e l’agricoltura familiare sono al centro, evidenziando l’importanza di preservare le tradizioni alimentari. Una presenza significativa è quella della Commissione europea, che partecipa alle conferenze. Si introduce anche un padiglione dedicato alla didattica e all’educazione al gusto.

Nel 2016, Terra Madre Salone del Gusto porta l’evento nel cuore di Torino, focalizzandosi sulla sfida di conciliare la presenza umana sul pianeta con la necessità di rispettarne le risorse. Il tema “Voler bene alla Terra” sottolinea l’importanza di custodire l’ambiente, promuovendo cibi sani e uno stile di vita armonioso.

Nel 2018, la dodicesima edizione introduce nuovi temi globali come Slow Meat, Slow Fish, Insetti, Semi e Cibo e Salute. Terra Madre diventa un luogo d’incontro per Indigeni, Migranti e Giovani, promuovendo il cibo come strumento di cambiamento. Il tema “Cibo per il cambiamento” invita i visitatori a riflettere sulle proprie scelte alimentari.

Nonostante la sfida posta dal Covid-19 nel 2020, Terra Madre Salone del Gusto non si arrende e rivoluziona il formato, proponendo 205 giorni di eventi fisici e digitali in 75 Paesi. La manifestazione si conferma come un’occasione di sensibilizzazione sui temi del cibo, dell’educazione alimentare e della tutela delle biodiversità.

Nel 2022, l’ultima edizione si sposta a Parco Dora, simboleggiando la necessità di rigenerazione nel contesto dell’agroecologia. L’evento sottolinea il ruolo centrale del cibo nella transizione verso pratiche agricole sostenibili e promuove la rigenerazione sistemica, concentrando l’attenzione su biodiversità, educazione e advocacy.

Related Articles

Ultimi Articoli