Il 30 gennaio si celebra il Croissant Day e, tra versione francese e tradizione italiana, il cornetto resta il protagonista indiscusso della colazione, nei bar come nel food delivery. Un rito quotidiano che attraversa tutta la Penisola e che continua a evolversi, seguendo nuove abitudini di consumo e linguaggi gastronomici sempre più articolati.
I numeri raccontano una diffusione capillare: su Deliveroo il 96% delle pasticcerie presenti in piattaforma propone cornetti, croissant o brioche. Accanto ai grandi classici, cresce l’offerta di sfogliati alternativi e specialità regionali, segno di un settore in trasformazione, dove la colazione non è più solo consumo rapido ma esperienza, scelta, identità.
“La colazione è diventata sempre più un momento di socialità: i consumatori cercano varietà, estetica e tradizioni regionali da riscoprire. È così che sfogliati, maritozzi, pasticciotti e altri classici stanno vivendo una nuova centralità. Per rispondere a queste aspettative – e al tempo stesso aumentare il valore medio della categoria – l’innovazione è necessaria“, ha dichiarato Marco Marsico, Head of Sales & Marketing di Martesana, storica pasticceria milanese.
Sfogliati moderni o più classici, in Italia vengono quasi sempre accompagnati da bevande a base di caffè. Cappuccini, americani, ristretti, macchiati: le possibilità sono molteplici e fanno parte dell’esperienza stessa della colazione. Per individuare l’abbinamento più adatto dal punto di vista sensoriale, Deliveroo ha coinvolto Marco Poidomani, tra i maggiori esperti di caffè in Italia, con una formazione d’eccellenza e già campione italiano in diverse competizioni di settore.
La bevanda a base di caffè più adatta ad accompagnare il croissant
“In generale, l’espresso dovrebbe avere un profilo dolce, poco acido per esaltare i sapori e venire a sua volta esaltato dal cornetto. Un blend con tostatura media. Per il cappuccino invece serve schiuma fine, latte intero e una temperatura di circa 55 gradi, con un caffè morbido e corposo“.
Accanto ai principi generali, Poidomani individua abbinamenti mirati tra tipologie di croissant e bevande:
- Croissant vuoto: espresso con caffè specialty oppure cappuccino classico.
- Cioccolato: espresso corposo con un blend con note di cacao.
- Crema: cappuccino pieno o flat white con latte intero, oppure caffè con note di vaniglia e caramello.
- Marmellata: espresso con singola origine lavata con note acide e floreali, oppure un caffè filtro leggero.
Nel food delivery entrano in gioco anche aspetti tecnici legati alla qualità nel tempo.
“Qui il tema principale è la tenuta sensoriale nel tempo. Per il caffè suggerisco un corpo medio-alto, bassa acidità e amarezza controllata. Tostatura media. Per il cappuccino l’ideale è una temperatura iniziale di 60 – 62°C, schiuma stabile, servito con packaging termico“.
Il Croissant Day diventa così non solo una ricorrenza simbolica, ma anche un’occasione per leggere come la colazione italiana stia cambiando: più consapevole, più curata, più attenta alla qualità delle materie prime e alla coerenza degli abbinamenti, tra artigianalità, nuove tendenze e cultura del caffè.



