Sarà presentata a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026, la venticinquesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”, promosso dall’associazione Go Wine, che annuncia l’apertura del nuovo bando con scadenza fissata al 30 giugno 2026.
Fondata ad Alba il 21 febbraio 2001, l’associazione celebra i 25 anni dalla costituzione affiancando a questa ricorrenza la venticinquesima edizione di un progetto culturale che ne accompagna il percorso fin dagli esordi. La scelta di L’Aquila non è casuale: in città opera da tempo un club di soci Go Wine e il 2026 la vedrà protagonista come Capitale italiana della cultura.
“Bere il territorio” nasce con l’obiettivo di affermare il valore culturale del vino, inserendolo nel contesto più ampio della civiltà rurale italiana. Un’impostazione che ha segnato l’identità dell’associazione fin dall’inizio, ponendo al centro il legame tra prodotto, paesaggio e comunità. L’Italia, con le sue tradizioni agricole e la ricchezza dei territori vitivinicoli, rappresenta il riferimento naturale di questo percorso.
Nel tempo il messaggio non ha perso forza. Anzi, l’evoluzione del contesto rende attuale una riflessione più ampia. Il 2025 si è rivelato un anno complesso per il settore: la riduzione dei consumi, le modifiche al Codice della Strada con l’inasprimento delle sanzioni legate al limite di 0,5 g/l, l’equiparazione impropria tra vino e superalcolici, oltre alle periodiche indicazioni provenienti dall’Unione Europea in materia di etichettatura. Temi che, secondo gli organizzatori, rischiano di oscurare un dato storico e culturale: il vino e la viticoltura fanno parte della storia del Paese, hanno modellato paesaggi, custodito tradizioni e continuano a raccontare territori attraverso il lavoro di uomini e donne che vi operano.
Il bando, diffuso come di consueto in primavera, prevede la consegna degli elaborati entro il 30 giugno 2026. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 26 settembre al Castello di Grinzane Cavour.
Racconto, ricerca e sostenibilità sono i tre assi portanti dell’edizione 2026. Il concorso resta fedele all’impostazione originaria: contribuire a diffondere una visione consapevole del vino, valorizzandone il rapporto con il territorio. “Bere il Territorio” intende attribuire un significato ulteriore a ogni vino di qualità, invitando a considerare non solo il prodotto, ma anche la cultura e l’ambiente che lo esprimono.
La sezione generale del concorso è dedicata al racconto e invita i partecipanti a riflettere sul significato culturale della vite e del vino, sul loro valore sociale e sul ruolo della viticoltura nella tutela dell’ambiente, del paesaggio rurale e delle tradizioni locali. Sono previste due categorie: una per gli over 24 e una per i giovani tra i 16 e i 24 anni, con l’intento di favorire un confronto tra generazioni.
Accanto alla sezione principale, due premi speciali approfondiscono i temi della ricerca e della sostenibilità. Il primo è rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Enologia e Viticoltura e premia i migliori lavori dedicati ai vitigni autoctoni, ambito da sempre al centro dell’attività culturale di Go Wine. Il secondo, riproposto per il quarto anno consecutivo, è dedicato alla sostenibilità anche in chiave sociale, con particolare attenzione alle azioni per la tutela del paesaggio e a modelli di sviluppo equi e green, come indicato dall’articolo 8 del bando.
Gli elaborati saranno valutati da una giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero, Bruno Quaranta (La Repubblica) e Massimo Corrado (Associazione Go Wine). Per la sezione generale verranno premiati due testi, uno per ciascuna categoria, con un riconoscimento di 500 euro ciascuno. Analogo premio sarà assegnato ai due migliori lavori di ricerca della sezione speciale dedicata ai corsi di laurea in Enologia e Viticoltura.
Il concorso conferma inoltre il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale destinato a un libro pubblicato tra il 2025 e il 2026 che abbia come tema il vino o gli dedichi particolare attenzione.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e da un gruppo di aziende vinicole italiane socie dell’associazione, impegnate nel sostegno dei progetti culturali di Go Wine.
Per informazioni: Go Wine, Via Vida 6, Alba (Cn) – Tel. 0173 364631 – gowine.editore@gowinet.it – www.gowinet.it.



