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All’Enoteca del Barolo tornano i TastyLab: il 19 aprile 2026 il secondo appuntamento tra vini e filiera corta

Nelle Langhe, all’Enoteca Regionale del Barolo, riprendono i TastyLab, laboratori di degustazione che mettono al centro vini e produzioni locali attraverso percorsi guidati e incontri con i produttori.

Domenica 19 aprile 2026, con due appuntamenti alle 11.30 e alle 16 (ingresso da via Collegio Barolo), va in scena “TastyLab – Memoria”, secondo capitolo di un ciclo dedicato alla filiera corta. Il format propone un itinerario sensoriale costruito sulle materie prime del territorio, raccontate a partire dalle origini, dalla stagionalità e dalle tecniche di lavorazione.

In degustazione, accanto ai calici di Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC, trovano spazio alcuni prodotti simbolo: la Pera Madernassa, la Castagna Garessina Bio, la Nocciola Piemonte IGP e lo zafferano. Elementi diversi per caratteristiche e profilo aromatico, accostati per costruire un dialogo diretto tra vino e materia prima.

A guidare l’incontro sarà Cristiana Grimaldi, direttore dell’Enoteca Regionale del Barolo, che accompagnerà il pubblico lungo il percorso di assaggio. «I prodotti protagonisti di TastyLab – Memoria, secondo appuntamento del percorso, sono espressioni semplici e autentiche del territorio, capaci di parlare con immediatezza, senza bisogno di essere spiegate. Il loro significato più profondo emerge nel momento in cui si riconoscono nei volti, nei gesti e nelle storie di chi li ha resi possibili. In dialogo con il Barolo e il Langhe Nebbiolo, questi sapori ci conducono verso una dimensione familiare e condivisa: una memoria che non è soltanto ricordo, ma esperienza viva, capace di riaffiorare con naturalezza, quasi senza essere evocata».

Accanto ai vini, saranno presenti anche i produttori, coinvolti direttamente nel racconto delle loro attività. Interverranno Silvio Busca (Soc. Agr. Coop. Corilanga) per la Nocciola Piemonte IGP, Ivan Cravero (Az. Agr. La Riva) per lo zafferano, Enrica Torelli (Az. Agr. La Botalla) per la Castagna garessina Bio e Sofia Gaviglio (Coop. Lou Porti) per la Pera Madernassa.

Il percorso prevede sia l’assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne le caratteristiche essenziali, sia alcune elaborazioni pensate per metterne in relazione profumi e consistenze. «La degustazione prevede anche l’assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l’identità nella sua espressione più essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l’equilibrio e le relazioni – aggiunge Cristiana Grimaldi -. A completare l’esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d’autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti è limitato, per preservare la qualità dell’esperienza: per questo la prenotazione anticipata è fortemente consigliata».

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito www.enotecadelbarolo.it. L’iniziativa rientra nel progetto “Local is Tasty 2.0”, sostenuto dal programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2023–2027, che nel corso del 2026 coinvolge undici aziende del territorio in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta.

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