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Roma Hortus Vini 2026, dal 12 al 14 giugno tre notti tra vino, teatro e musica all’Orto Botanico

Dal 12 al 14 giugno Roma Hortus Vini 2026 torna al Museo Orto Botanico di Roma, in Largo Cristina di Svezia 23A, con una settima edizione dedicata ai vini da vitigni autoctoni italiani, alle degustazioni al chiaro di luna e a un programma che intreccia teatro, musica e performance dal vivo.

Nel giardino trasteverino, tra viali alberati, piante secolari e il Vigneto Italia, il pubblico potrà incontrare produttori provenienti da tutta la Penisola e assaggiare oltre 200 etichette, suddivise per regione nei banchi d’assaggio. Un percorso libero, pensato per lasciare a ciascun partecipante la possibilità di costruire il proprio itinerario tra profumi, aromi e territori, calice dopo calice.

Ideato da Luca Maroni, esperto internazionale e autore del progetto, Roma Hortus Vini riporta al centro della scena la ricchezza dei vitigni autoctoni italiani. Il legame con il Vigneto Italia è uno degli elementi distintivi della manifestazione: in un unico lembo di terra sono raccolte 150 varietà di uve provenienti dalle diverse regioni italiane, insieme ad alcune tipologie d’Oltralpe ormai entrate nella quotidianità del consumo nazionale.

Durante le tre serate, le degustazioni saranno incluse nel biglietto d’ingresso. Accanto ai calici, i food truck proporranno fritti, polpette e burger, con attenzione anche alle proposte vegetariane, per una pausa gourmet tra un banco e l’altro.

Il programma della settima edizione punta su meraviglia, sogno e leggerezza. Il primo calice sarà accompagnato da presenze sceniche ispirate al mondo della natura e della fantasia. La notte dell’Orto Botanico si accenderà poi con trampolieri, luci e numeri di giocoleria nell’area del Vigneto Italia, mentre tra i filari prenderà forma anche uno spettacolo di danza aerea con una luna luminosa sospesa nello spazio scenico.

A dare ritmo alle serate sarà Extradate Dj Set, con una selezione musicale pensata per portare tra i viali del giardino il suono dell’estate romana, elegante e vibrante, ispirato alle atmosfere dei rooftop più iconici della Capitale.

Torneranno anche le pillole teatrali di Michele La Ginestra, in programma ogni sera tra i gradini della Fontana degli Undici Zampilli. L’attore porterà in scena una pièce inedita, della durata di circa trenta minuti, costruita per accompagnare il pubblico con ironia tra racconti, sorrisi e calici.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le Dégustation sur l’herbe condotte da Luca Maroni. Seduti sul prato accanto al Vigneto Italia, i partecipanti saranno guidati nell’assaggio di alcune etichette selezionate tra quelle presenti ai banchi. Una degustazione corale, sotto il cielo di Roma, pensata per raccontare la varietà del vino italiano attraverso la voce di chi da anni ne studia profumi, consistenza ed equilibrio.

Roma Hortus Vini 2026 si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 giugno dalle 18 alle 24, con ultimo ingresso alle 23; domenica 14 giugno l’apertura sarà dalle 18 alle 22, con ultimo ingresso alle 21. Per disposizioni del Museo Orto Botanico, non è consentito l’accesso agli animali.

Il biglietto costa 30 euro, mentre la prevendita online è disponibile a 25 euro sul sito www.romahortusvini.com. L’ingresso è gratuito per i bambini fino a 11 anni. I soci FAI e i sommelier tesserati AIS e FISAR potranno acquistare il biglietto a 20 euro solo in cassa.

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