Vespa entra nella storia di Benvenuto Brunello firmando la piastrella dedicata alla vendemmia 2026, che sarà svelata sabato 21 novembre a Montalcino. Nell’anno del suo ottantesimo anniversario, lo scooter nato nel 1946 sarà protagonista di uno dei riti che accompagnano da oltre trent’anni l’anteprima del Brunello di Montalcino.
La piastrella, istituita nel 1992 dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino, viene realizzata ogni anno da una personalità o da una realtà legata alla cultura, allo spettacolo, allo sport e alla creatività. Le opere, in ceramica, entrano poi nella collezione collocata sulle mura dello storico Palazzo Comunale. Negli anni hanno lasciato la propria firma, tra gli altri, Federica Pellegrini, Carlo Cracco, Brunello Cucinelli, Monica Maggioni e Ferzan Özpetek.
Per la vendemmia 2026 la scelta è caduta su Vespa, proprio mentre il marchio compie ottant’anni. Il primo modello nacque nel 1946 a Pontedera e da allora il progetto sviluppato da Piaggio ha attraversato generazioni, design e costume, arrivando a oltre 160 modelli e a sfiorare i 20 milioni di esemplari prodotti. Cinema, musica, fotografia e moda hanno contribuito a trasformare lo scooter in uno dei prodotti italiani più riconoscibili fuori dai confini nazionali.
La presenza a Montalcino lega così due storie nate in ambiti lontani: da una parte un prodotto industriale che ha inciso sul modo di muoversi e sull’immaginario italiano del secondo dopoguerra, dall’altra una denominazione che ha costruito la propria notorietà internazionale attorno al Sangiovese e a un territorio ben delimitato.
Per il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolommei: “Vespa è una storia che appartiene all’Italia e che parla al mondo. Brunello e Vespa nascono da esperienze molto diverse, ma condividono la capacità di trasformare il sapere, il lavoro e la visione italiani in un valore riconosciuto su scala globale. Nell’ottantesimo anniversario di Vespa e alla vigilia dei sessant’anni del nostro Consorzio, questo incontro assume un significato particolare: celebra due percorsi che hanno saputo evolvere nel tempo, mantenendo intatta la propria identità”.
Lo svelamento della piastrella sarà uno dei momenti della 35ª edizione di Benvenuto Brunello, in programma a Montalcino dal 19 al 23 novembre 2026. L’appuntamento annuale del Consorzio è dedicato alla presentazione delle nuove annate del Brunello di Montalcino e degli altri vini della denominazione, prima del loro ingresso sul mercato.
Sabato 21 novembre l’opera firmata da Vespa sarà presentata al Teatro degli Astrusi durante il talk di Benvenuto Brunello, moderato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera. Seguirà la posa della piastrella, che entrerà così nella serie iniziata con la vendemmia 1992. Per Vespa sarà un altro segno lasciato nell’anno dell’ottantesimo anniversario; per Montalcino, una nuova tessera di quella raccolta che, vendemmia dopo vendemmia, accompagna la storia recente del Brunello.



