HomeEventiSbarbatelle 2026, oltre 75 giovani produttrici alla Tenuta Marchesi Alfieri

Sbarbatelle 2026, oltre 75 giovani produttrici alla Tenuta Marchesi Alfieri

Alla Tenuta Marchesi Alfieri, nel Monferrato astigiano, la nona edizione di Sbarbatelle ha riunito una nuova generazione di donne del vino: oltre 75 produttrici under 40 provenienti da tutta Italia e più di 200 etichette in degustazione.

Il 21 e 22 giugno 2026, gli spazi della tenuta di San Martino Alfieri hanno ospitato due giornate di assaggi, incontri e approfondimenti dedicate a percorsi professionali molto diversi tra loro. Aziende di famiglia passate nelle mani delle nuove generazioni, progetti nati da scelte personali, ritorni alla terra e attività ancora agli inizi hanno composto un quadro ampio della viticoltura italiana contemporanea.

“Giovani gemme, radici profonde“, il tema scelto per il 2026, ha trovato riscontro soprattutto nei racconti ascoltati dietro i banchi. Ogni bottiglia portava con sé un territorio, una storia aziendale e il modo personale con cui ciascuna produttrice ha deciso di interpretare il proprio lavoro.

Dal Piemonte alla Sicilia, passando per le principali aree vitivinicole italiane, la degustazione ha restituito l’immagine di un settore in movimento. Più che una semplice successione di etichette, il percorso ha permesso di osservare come le giovani produttrici stiano affrontando temi quali il passaggio generazionale, l’identità dei vitigni, la sostenibilità e il rapporto con mercati sempre più complessi.

A distinguere Sbarbatelle è stata soprattutto la qualità delle relazioni nate tra le partecipanti. Lo scambio tra i banchi, l’attenzione verso il lavoro delle colleghe e la disponibilità al confronto hanno mostrato un gruppo capace di riconoscersi in un percorso comune, pur mantenendo differenze territoriali e produttive molto marcate.

Anche i nuovi ingressi hanno contribuito ad ampliare la geografia della manifestazione, portando altre esperienze, varietà e modi di intendere la cantina. È proprio nell’incontro tra chi partecipa da più edizioni e chi arriva per la prima volta che l’iniziativa trova uno dei suoi aspetti più interessanti: creare una rete che continui anche oltre i giorni dell’evento.

La Tenuta Marchesi Alfieri non è stata soltanto la sede della manifestazione. Il parco, l’Orangerie e le cantine storiche hanno legato i vini in assaggio alla storia del Monferrato, della Barbera e della famiglia Alfieri, protagonista per secoli della vita politica e agricola piemontese.

La visita agli ambienti destinati alla vinificazione e all’affinamento, fino alla bottaia storica, ha aggiunto profondità al percorso. Accanto alla produzione contemporanea è emersa la memoria di un luogo in cui il vino ha lasciato tracce nell’architettura, nell’organizzazione degli spazi e nel paesaggio circostante.

Il programma della domenica ha esteso il confronto oltre i banchi d’assaggio. I talk e gli approfondimenti tecnici curati dal CREA hanno affrontato questioni legate alla produzione e alla ricerca, mentre il laboratorio sul miele, la selezione dedicata agli spirits e le proposte gastronomiche hanno aperto il racconto ad altri prodotti e competenze.

Il vino è rimasto il centro della manifestazione, ma senza essere isolato dal contesto in cui nasce. Territorio, agricoltura, ricerca e relazioni professionali hanno costruito una lettura più completa del lavoro in cantina e delle responsabilità che oggi accompagnano chi sceglie di produrre.

Sbarbatelle 2026 ha così restituito il ritratto di una generazione che non vuole essere definita soltanto dall’età. Le produttrici presenti hanno mostrato preparazione, consapevolezza e una crescente capacità di costruire legami oltre i confini delle singole aziende.

Alla fine dei due giorni sono rimasti i vini assaggiati, le storie ascoltate e soprattutto una rete di rapporti destinata ad allargarsi. È questa la forza di Sbarbatelle: mettere insieme calici e persone, offrendo alle giovani donne del vino uno spazio in cui confrontarsi e dare forma, insieme, al futuro del settore.

Laurent-Perrier, la firma della Maison di Champagne tra assemblaggio, rosé e Brut Nature

Dietro ogni cuvée di Laurent-Perrier c’è un lavoro di precisione che attraversa vigne, cantina e tempo. L’identità della Maison francese nasce dall’assemblaggio dei vini...

Da Felice Giani a Luigi Serra: L’Ottocento nelle collezioni della Fondazione Carisbo” – Bologna, 21 marzo – 28 luglio 2024

La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna annuncia la proroga fino a domenica 28 luglio della mostra Da Felice Giani a Luigi Serra –...

KU by El Gaucho apre a Laveno Mombello: Javier Zanetti porta l’Argentina sul Lago Maggiore

A giugno 2026 Laveno Mombello accoglie KU by El Gaucho, il nuovo beach club, ristorante e cocktail bar firmato da Javier Zanetti sulle rive...

Ultimi Articoli