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Paratissima FOOLISH 2026 si conclude a Moncalieri: 13mila ingressi, oltre 400 artisti e tutti i premiati della XXII edizione

Si è conclusa domenica 1° novembre 2026 la ventiduesima edizione di Paratissima, che per il secondo anno consecutivo ha scelto il Real Collegio Carlo Alberto di Moncalieri come sede della manifestazione. Tre giorni di mostre, installazioni, performance e incontri hanno coinvolto oltre 400 artisti, con un bilancio finale di 13.000 ingressi e numerosi riconoscimenti assegnati ai protagonisti dell’arte contemporanea emergente.

L’edizione 2026, intitolata FOOLISH, si è svolta dal 30 ottobre al 1° novembre nell’ambito della Torino Art Week, mantenendo una proposta espositiva che affianca artisti agli inizi del proprio percorso a nomi già affermati. Oltre alle opere in mostra, il programma ha compreso produzioni realizzate appositamente per la manifestazione, residenze artistiche, attività formative e progetti diffusi nel centro storico di Moncalieri.

Il dato sull’affluenza registra una diminuzione rispetto all’anno precedente, quando Paratissima aveva superato le 18.000 presenze. Il confronto va tuttavia considerato anche alla luce della diversa durata delle due edizioni: cinque giorni nel 2025, tre nel 2026. Gli organizzatori non nascondono la flessione, pur sottolineando la continuità delle attività artistiche e professionali sviluppate durante l’anno.
«Paratissima 2026 si conclude con una flessione di pubblico rispetto alla precedente edizione, un dato che osserviamo con attenzione e che riteniamo debba essere letto anche alla luce di un contesto storico complesso, attraversato da tensioni internazionali, incertezze economiche e profondi cambiamenti sociali. In questo scenario, siamo convinti che la cultura debba continuare a rappresentare un punto di riferimento, uno spazio capace di generare incontri, stimolare riflessioni e creare nuove connessioni. Paratissima ha confermato ancora una volta questa vocazione, grazie all’energia degli artisti, alla partecipazione del pubblico e al lavoro di tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione. Chiudiamo questa edizione con la consapevolezza delle sfide che ci attendono, ma soprattutto con la volontà di continuare a evolvere, sperimentare e costruire nuove opportunità per l’arte contemporanea», dichiarano congiuntamente Cecilia Di Blasi, amministratrice delegata di PRS Srl Impresa Sociale, e Matteo Scavetta, project manager e socio della stessa società.

FOOLISH, il diritto di mettere in discussione le certezze

Il titolo scelto per questa edizione richiama la figura del Fool, il giullare che nella letteratura e nel teatro, soprattutto nelle opere di William Shakespeare, poteva contestare il potere e raccontare verità scomode attraverso l’ironia e il paradosso. Su questa interpretazione è stato costruito il programma di FOOLISH, invitando gli artisti a interrogarsi sulle convenzioni e sulle contraddizioni della società contemporanea. Le opere hanno affrontato questioni legate alla percezione della realtà, alle relazioni umane e alle trasformazioni culturali, utilizzando pittura, fotografia, video, installazioni e performance.

Tra le produzioni originali sostenute da PRS Srl Impresa Sociale figura Crux Digitalis di Max Magaldi, installazione audiovisiva realizzata nella Cappella dei padri barnabiti del Real Collegio. Lo spazio religioso è stato utilizzato per un intervento che ha introdotto strumenti digitali e linguaggi contemporanei in un ambiente storicamente destinato alla spiritualità.

Hanno trovato posto nel programma anche le ricerche e le performance del duo Woodstock Roll e i progetti di grande formato di Elisa Garosi e Andrés Felipe Castaño. L’attenzione alle produzioni originali rientra nel lavoro che Paratissima svolge durante l’anno attraverso residenze, collaborazioni e percorsi di accompagnamento alla realizzazione delle opere.

Tra gli artisti già conosciuti dal pubblico dell’arte contemporanea, Antonio Riello ha firmato DIVI€TO DI AFFISSIONE, un intervento sulla facciata del Comune di Moncalieri, mentre Andrea Papi è stato protagonista della sezione Think Big!, dedicata ai progetti di grandi dimensioni.

La fotografia ha avuto un proprio spazio con Liquida Winter Edition, diretta da Laura Tota. Tra i lavori presentati figurano Wild Girlhood di Francesca Tilio e Sacrari di Paolo Covino. Sono tornati inoltre Share Festival, con il progetto Popular Singularity, e Valerio Perino – Tempio Industriale, con Radici.

Alle esposizioni si è aggiunto Paratissima LIVE, con incontri, visite guidate, talk e performance. Per gli artisti e i curatori sono state organizzate anche masterclass e letture portfolio, attività che consentono di sottoporre i propri lavori a professionisti e operatori del settore.

Moncalieri, dal Real Collegio alle vie della città

L’edizione appena conclusa ha rafforzato il rapporto tra Paratissima e Moncalieri, iniziato nel 2025 con il trasferimento della manifestazione al Real Collegio Carlo Alberto, storico complesso che ha progressivamente riaperto i propri spazi alle attività culturali.

Quest’anno il programma ha interessato anche oltre trenta luoghi cittadini grazie ad Art in the City, progetto che dal 20 ottobre al 1° novembre ha portato opere e interventi artistici nelle vie, nei negozi, nelle vetrine e negli spazi frequentati quotidianamente dai residenti.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è quello di raggiungere persone che normalmente non visiterebbero una mostra d’arte contemporanea, proponendo installazioni e incontri anche al di fuori degli spazi espositivi tradizionali.

Il coinvolgimento della città è passato inoltre attraverso le attività dedicate alle scuole. Nei giorni precedenti l’apertura, il programma Educational ha accolto circa 600 studenti, appartenenti a una trentina di classi del territorio. Le visite e i laboratori hanno permesso ai ragazzi di avvicinarsi alle opere e ai linguaggi dell’arte contemporanea, mentre durante la manifestazione sono proseguite le attività rivolte ai bambini e alle famiglie.

Complessivamente, l’organizzazione ha coinvolto circa 180 persone tra staff, collaboratori e volontari, con la partecipazione di associazioni locali come Il Volo 2006 e Moncalieri Giovani.

Tra le iniziative avviate quest’anno figura anche Ri-Tratto. L’arte di definirsi un passo alla volta, progetto triennale promosso da PRS Srl Impresa Sociale e Borgo Rubens per contrastare il disagio e il ritiro giovanile attraverso attività artistiche e partecipative.

La prima esperienza ha coinvolto i ragazzi del Centro HYGGE, che hanno trascorso due giornate a Paratissima affiancando il personale, visitando le esposizioni e partecipando ad alcune attività operative nelle sale del Real Collegio. Il progetto proseguirà nei prossimi anni con l’obiettivo di offrire opportunità di relazione e acquisizione di competenze.

Sul fronte del mercato, gli organizzatori segnalano un valore complessivo delle vendite sostanzialmente in linea con quello dell’edizione precedente, nonostante una lieve riduzione del numero di opere acquistate.

Paratissima 2026, tutti i vincitori e i premi assegnati

Domenica 1° novembre, nella Sala Gialla del Real Collegio Carlo Alberto, si è svolta la cerimonia di premiazione della XXII edizione. I riconoscimenti offrono agli artisti e ai curatori selezionati la possibilità di sviluppare nuovi progetti, partecipare alle mostre del 2027 e accedere a opportunità professionali.

I premi dedicati ai curatori

  • Borsa Lavoro N.I.C.E. by Toget – Fabio Bordo. Il riconoscimento, consegnato il 30 ottobre durante A Curator is Born – Toget premia il talento, permetterà al curatore di occuparsi di una delle mostre principali della XXIII edizione di Paratissima, nel 2027.
  • Seconda Borsa Lavoro N.I.C.E. – Eleonora Fiorentino. Curatrice della mostra alieNation: cronache di una nazione aliena, parteciperà insieme a Fabio Bordo al programma curatoriale della prossima edizione.
  • NICE Curators Prize – Fabiola Mangieri e Sara Sirugo. Le due curatrici, autrici della mostra After God – Forme di spiritualità altra, cureranno la collettiva Paratissima Talents 2027.
  • Menzione speciale della community Toget – Divieto di sosta. La mostra è stata selezionata attraverso una votazione dedicata ai progetti curatoriali degli studenti.

I premi dedicati agli artisti

  • Best NICE Artist 2026 – M’ALE. L’artista realizzerà una mostra personale nella prossima edizione di Paratissima.
  • NICE Talent Prize – Luca Sega, M’ALE e Caterina Roppo. I tre artisti parteciperanno alla collettiva Paratissima Talents 2027.
  • NICE & FAIR Prize 2027 – BigMaloi (Gabriele Miola), Danilo Galizia e Michela Troian. I vincitori potranno esporre gratuitamente nella sezione NICE & FAIR della prossima edizione.
  • Talent Prize – Anna Licata, Francesca Sala e Christina Krämer (felt-ro). Gli artisti sono stati selezionati rispettivamente dalle mostre Allacciarsi le stringhe, Waiting Room e Unpredictable. Parteciperanno a Paratissima Talents 2027.
  • Paratissima Prize 2027 – Daniele Lari, Christina Krämer (felt-ro) e Shadowow (Luigi Minniti). I premiati, provenienti rispettivamente dalle mostre Allacciarsi le stringhe, Waiting Room e Unpredictable, avranno diritto alla partecipazione gratuita, con quota base, alla XXIII edizione.

I premi speciali e le collaborazioni

  • Art in the City Prize – Mondobruto. Il premio consente la partecipazione gratuita alla collettiva Paratissima Talents.
  • Art Production Prize – REIS (Gianluca Francalanci). L’artista realizzerà una nuova opera destinata alla collezione Paratissima Art Production.
  • Communication Prize – REIS (Gianluca Francalanci). Una sua opera sarà scelta come immagine guida della prossima edizione di Paratissima Talents.
  • Espoarte Prize – Sara Principi. L’artista, selezionata dalla mostra After God – Forme di spiritualità altra, riceverà un articolo dedicato sulla rivista d’arte contemporanea Espoarte.

I premi assegnati consentiranno a numerosi partecipanti di tornare a Moncalieri nel 2027 con nuove opere, mostre personali e progetti curatoriali. Le borse lavoro e gli incarichi rappresentano inoltre un’opportunità per chi si sta formando professionalmente nel settore dell’arte contemporanea.

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