Tra i filari del Roero, la Cantina Massucco propone un’esperienza che unisce natura, cibo e vino. Il picnic è pensato in modo semplice: un cestino preparato con cura da portare tra le vigne, scegliendo il posto che più ispira – sotto un albero, accanto a un ciabot o in mezzo alle piante – per stendere una coperta e lasciarsi cullare dal paesaggio.
Nel cestino c’è tutto il necessario per due persone: una bottiglia di vino della cantina con i calici, acqua, pane e grissini, una frittata di verdure di stagione, salame e formaggi, acciughe con il classico “bagnetto” verde, altri antipasti piemontesi e un dolce per concludere. Sono sapori che raccontano la cucina locale senza bisogno di aggiungere altro.
L’atmosfera cambia a seconda di come la si vive. Si può ridere tra amici, brindare in coppia o restare in silenzio a guardare il vento muovere le foglie. Il vino accompagna senza mai essere invadente, diventa parte del paesaggio e della giornata. In quel momento il tempo sembra rallentare e ogni gesto – aprire la bottiglia, dividere il pane, riempire i bicchieri – assume un valore diverso.
A rendere piacevole l’esperienza è anche l’attenzione alla semplicità: non serve portare nulla, se non la propria coperta. L’invito è quello di rispettare la vigna, lasciare il posto pulito e restituire il cestino al termine. Al rientro in cantina, la giornata può proseguire con una degustazione, una chiacchierata oppure una visita guidata tra botti e barrique.
Il picnic in vigna diventa così un modo per trascorrere qualche ora tra le colline del Roero, intrecciando natura e convivialità. Il vino non è l’unico protagonista, ma parte di un insieme di sapori e atmosfere che appartengono al territorio. Tutto all’aria aperta, con quello che comporta: dal profumo della campagna agli insetti che accompagnano l’estate.




