Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025, negli spazi dell’International Training Centre of the ILO di Torino, torna The Others Art Fair, che per la sua XIV edizione riunisce 57 espositori provenienti da tutto il mondo, dando vita a una geografia artistica che attraversa luoghi, linguaggi e prospettive.
L’annuncio arriva insieme alla presentazione dell’immagine guida firmata dall’illustratore torinese Simone Rotella e anticipa un programma che si muove tra tre grandi traiettorie: la soglia e la città, il viaggio e l’interculturalità, il corpo e gli inganni della visione. Dopo la rivelazione estiva delle sei gallerie che dialogheranno con le suite — A.MORE Gallery, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Artra, Contour Art Gallery, Galleria Davide Di Maggio e Gaze-Off — la fiera conferma la propria vocazione a essere un laboratorio di idee e pratiche, più che un semplice evento di mercato.
A guidare il progetto è il direttore artistico Lorenzo Bruni, curatore indipendente con una lunga esperienza internazionale, affiancato da un board curatoriale composto da Caterina Angelucci, Carolina Ciuti, Lýdia Pribišová ed Elisabetta Roncati, che approfondiranno i temi dell’edizione con focus, visite guidate e tavole rotonde.
Per il secondo anno consecutivo, il Campus dell’ITCILO si trasformerà in un organismo culturale vivo, capace di far dialogare tecniche tradizionali e algoritmi, corpo e città, memoria e futuro. Visitare The Others significa confrontarsi con una costellazione di gallerie emergenti e consolidate, artist run space e spazi indipendenti, in un intreccio di pratiche artistiche che parlano al presente e interrogano ciò che verrà.
L’immagine guida 2025, intitolata Allegoria del futuro, porta la firma di Simone Rotella, illustratore e grafico pubblicitario riconosciuto per uno stile preciso e cinematografico. L’opera raffigura tre figure — due umane e una robotica — disposte in sequenza ciclica, a evocare un percorso evolutivo nel tempo. «L’ispirazione mi è venuta osservando un quadro di Tiziano di metà ‘500, in cui tre teste maschili simboleggiano rispettivamente: la giovinezza, la maturità e la vecchiaia – racconta l’artista – Da qui una domanda mi è sorta spontanea: “Siamo pronti per cosa ci riserva il futuro? Le sfide tecnologiche ed i suoi nuovi ed imprevedibili orizzonti?”. Utilizzando un androide come simbolo di “maturità”, ho voluto immaginare visivamente una premonizione quasi aristotelica del cammino che l’uomo intraprenderà nei prossimi anni».
I 57 espositori presenteranno progetti pensati per gli spazi dell’ITCILO, articolati in tre grandi percorsi. Il primo indaga la soglia tra spazio urbano e spazio privato. Tra i protagonisti Solocontemporaneo (Argentina) con Viaggiatori del tempo, un invito a rallentare davanti alle opere di Karina Chechik, Juan-Sí González, Arturo E. Mosquera, Edgar Mizrahi e Alexandra Verga, e Bunker Galleria (Firenze), che intreccia i segni pittorici site specific di Monograff con le riflessioni di Filippo Mannucci, Davide D’Alessandro e Jonathan Bocca sull’oggetto d’uso e l’architettura. MAG – Magazzeno Art Gaze (Bologna) mette in relazione i quadri di frasi di Giovane Ceruti, le visioni di Margherita Paoletti e l’energia urbana di Eron, mentre A7 Gallery (Slovacchia) affronta temi politici e ambientali attraverso le opere di Helena Tóth, Dorota Holubová e Jan Kostaa, intrecciando attivismo e linguaggi artistici.
Il secondo percorso approfondisce il dialogo interculturale e il tema del viaggio. Collage Habana (Cuba) porta il confronto tra Alberto Domínguez e Andrés Maurette, dove la funzione dell’oggetto diventa contemplazione. Bloc Art Perù espone lavori legati alla spiritualità andina e all’identità femminile con artiste come Patica Da Lipsia. ODP Gallery (Germania) intreccia memoria, geometria e natura con David Eager Maher, Siegfried Füreder, Nina Hannah Kornatz e Jakob Limmer, mentre Banská St a nica Contemporary (Slovacchia) presenta esiti di residenze collettive con Martin Groch, Alessia Armeni e Svätopluk Mikyta.
Il terzo nucleo si concentra sul corpo e sulla percezione. BoA Spazio Arte (Bologna) presenta cinque giovani artiste — Flavia Bucci, Roberta Cacciatore, Federica Gonnelli, Tullia Mazzotti e Jilan Wu — che trasformano esperienze personali in paesaggi interiori. Raw Messina (Roma) risponde all’intelligenza artificiale con opere che mettono il sentimento al centro, firmate da Eleonora Rossi, Erendira Reyes e Pax Paloscia. Arteria Art Gallery (Spagna) intreccia i lavori di Samantha Torrisi, Carlos Enfedaque e Laura Fridman, mentre Garage Fontana (Modica) mette in dialogo gli autoritratti di Michelangelo Menu con le ferrotipie e l’archivio ULTRAMAR di Romaric Tisserand, offrendo due prospettive sull’identità contemporanea.
A tutto questo si aggiunge la scena torinese, con realtà che dialogano con linguaggi diversi e costruiscono una mappa in movimento. CRAG lavora su architettura e memoria con Bea Sarrias e Chiara Ferrando; Spazio Pirotecnico apre un ponte generazionale con Piero Brarda, Ditjan Muça, Francesca Lopetuso e Paula Daher; Febo e Dafne riunisce fotografia, ceramica, astrazione e fumetto con Diego Dominici, Pier De Felice, Sarah Rossiter e Marco D’Aponte; Pow Gallery (Austria) presenta Pongo e Mirai Ayaka in un dialogo tra pratiche contemporanee e spazio urbano.
Con questa edizione, Torino conferma la sua capacità di trasformare i margini in centri attivi e inclusivi, offrendo una piattaforma in cui pratiche artistiche e sguardi internazionali trovano terreno fertile per interrogare il presente e proiettarsi verso il futuro.
Elenco degli espositori
A 7 Gallery, Banska Bystrica, Slovacchia
Spazio 88, Torino, Italia
A.MORE Gallery, Milano, Italia
Area B, Milano, Italia
Arteria Art Gallery, Barcellona, Spagna
Artra, Milano, Italia
Bālta Gallery, Santander, Spagna
Banská St a nica Contemporary, Ilija, Slovacchia
Bloc Art Perù, Lima, Perù
BoA Spazio Arte, Bologna, Italia
Lorenzo Bocci Fine Art, Latina, Italia
Niccolò Bonechi Arte Moderna e Contemporanea, Pistoia, Italia
Bonobolabo, Bologna, Italia
Bunker Galleria, Firenze, Italia
Carrasco, Lisbona, Portogallo / Madrid, Spagna
Il Cerchio e le Gocce, Torino, Italia
Collage Habana, L’Avana, Cuba
Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, Italia
Contour Art Gallery, Vilnius, Lituania
CRAG Gallery, Torino, Italia
Crumb Gallery, Firenze, Italia
Mario Cucinella Design, Bologna, Italia
D406 Disegno Contemporaneo, Modena, Italia
Galleria Davide Di Maggio, Milano, Italia
Docks Stazione, Torino, Italia
Edarcom Europa, Roma, Italia
Exo Art Lab, Torino / Venezia, Italia
Febo e Dafne, Torino, Italia
G. Gallery, Barcellona, Spagna
Garage Fontana, Modica (RG), Italia
Gaze-Off & Franco Marinotti, Lugano, Svizzera / Barcellona, Spagna
Godò Gallery, Vilnius, Lituania
Studio Godot, Castellina Marittima (PI), Italia
HR Lab, Torino, Italia
Galleria Leòn, Bologna, Italia
Lusvardi Art Gallery, Milano, Italia
MA-EC Gallery, Milano, Italia
MAG – Magazzeno Art Gaze, Bologna, Italia
Max-Y, Firenze, Italia
Agence MGF Art, Limeil-Brevannes, Francia
Monocromo, Roma, Italia
ODP Gallery, Lipsia, Germania
Spazio Pirotecnico, Torino, Italia
Pow Gallery, Piovà Massaia (AT), Italia
Premio Comitato “PDA Amore e Colore”
Gianluca Ramini Art Dealer, Bologna, Italia
Rana Rossa 3.0, Modena, Italia
Raw Messina, Roma, Italia
Roccavintage, Torino, Italia
Silvia Rossi | Art Gallery, Bibbiena (AR), Italia
Simone Rotella – visual The Others 2025
Solocontemporaneo, Buenos Aires, Argentina
Stayonboard Art Gallery, Milano, Italia
Street Levels Gallery, Firenze, Italia
Spazio Unimedia, Genova, Italia
Unique Contemporary, Torino, Italia
Wonder Gallery, Roma, Italia
Come raggiungere l’ITCILO
Il Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ITCILO) si trova in viale Maestri del Lavoro 10, nel quartiere Lingotto di Torino, a sud della città. L’area è ben servita dai mezzi pubblici e facilmente accessibile sia dal centro che dalle principali stazioni ferroviarie.
Da Torino
Il mezzo più pratico è la metropolitana. Dalle stazioni Porta Nuova o Porta Susa, basta prendere la linea in direzione Lingotto e scendere alla fermata Italia ’61. Da lì, una passeggiata di circa dieci minuti attraverso il parco del PalaVela e viale Maestri del Lavoro porta direttamente all’ingresso del Centro.
Chi preferisce spostarsi in autobus può utilizzare le linee 18, 34, 63 e 74, tutte con fermate nei pressi dell’ITCILO. Il tempo di percorrenza dal centro varia tra i venti e i trenta minuti, a seconda del traffico.
In alternativa, il taxi rappresenta la soluzione più rapida: dal centro o dalla stazione di Porta Nuova il viaggio dura circa un quarto d’ora.
Da Milano
L’ITCILO è facilmente raggiungibile anche da Milano. Il modo più veloce è il treno ad alta velocità, in partenza regolare da Milano Centrale o Milano Porta Garibaldi con arrivo a Torino Porta Nuova in circa un’ora. Dalla stazione, si prosegue con la metropolitana fino alla fermata Italia ’61, quindi una breve camminata di dieci minuti attraverso il parco conduce al Centro.
Per chi viaggia in auto, il percorso consigliato è l’autostrada A4 Milano–Torino, con uscita a Torino Sud o corso Unità d’Italia. Da lì, seguendo le indicazioni per Lingotto o ITCILO, si raggiunge facilmente la sede. Il tragitto richiede da un’ora e mezza a due ore, in base al traffico, e nei dintorni sono presenti aree di parcheggio.
Sono disponibili anche collegamenti in autobus gestiti da vari operatori, con partenze da diversi punti di Milano e arrivo al Torino Lingotto Bus Terminal, situato a circa dieci minuti a piedi dall’ITCILO. Il viaggio dura mediamente tra un’ora e quarantacinque minuti e due ore.
Qualunque sia il mezzo scelto, raggiungere il Centro di Torino è semplice e comodo.
Informazioni biglietti
Biglietti (acquistabili in loco o online)
- Intero: €10
- Ridotto speciale: €8
- Ridotto €5: Abbonamento Musei Piemonte + Valle d’Aosta, Torino + Piemonte Card, studenti universitari under 26, ragazzi dai 12 ai 18 anni, accompagnatore disabile
- Omaggio: bambini fino a 12 anni, persone con disabilità
Orari di apertura al pubblico
- 30 ottobre: 16.00 – 22.00
- 31 ottobre: 11.00 – 21.00
- 1 novembre: 11.00 – 21.00
- 2 novembre: 11.00 – 21.00





