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Musica, vino e grandi interpreti nel borgo del Brunello: Jazz & Wine in Montalcino, dal 20 al 26 luglio 2026

Dal 20 al 26 luglio 2026 Montalcino, in provincia di Siena, torna a ospitare Jazz & Wine in Montalcino, il festival nato dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz Jazz Club di Roma e il Comune di Montalcino. Una rassegna che da quasi trent’anni porta nella cittadina toscana alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena jazz internazionale, unendo musica, territorio e cultura del vino in un appuntamento ormai stabile dell’estate italiana.

La 29ª edizione conferma la formula che ha costruito nel tempo l’identità del festival: concerti serali, grandi nomi, luoghi di forte richiamo e una programmazione capace di attraversare linguaggi diversi, dal jazz elettrico alle sonorità brasiliane, dagli omaggi ai maestri del Novecento ai progetti originali pensati per il pubblico di Montalcino.

La direzione artistica è affidata a Eugenio Rubei, nel solco della visione tracciata dal padre Giampiero Rubei, fondatore dell’Alexanderplatz Jazz Club e figura centrale nella diffusione del jazz in Italia. Il cartellone alterna musicisti di lunga carriera e formazioni dalla forte personalità, con nomi come Kenny Garrett, Danilo Rea, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Rita Marcotulli, Andy Sheppard, Hamid Drake, Antonello Salis e Rosalia de Souza.

L’apertura è in programma lunedì 20 luglio a Castello Banfi con Kenny Garrett Electric Band e il progetto “Tribute to Miles Davis”. Sassofonista e compositore di Detroit, Kenny Garrett è tra gli eredi più riconosciuti del jazz elettrico di Miles Davis, nella cui band entrò nel 1987, restando fino alla scomparsa del trombettista nel 1991. A Montalcino porta un tributo costruito su quella esperienza decisiva, con l’energia e la libertà espressiva che hanno segnato il suo percorso. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figura anche il titolo di NEA Jazz Master.

Martedì 21 luglio, ancora a Castello Banfi, il palco sarà affidato a Danilo Rea and Doctor 3. Il pianista romano è una presenza storica del festival, al punto da essere diventato uno dei volti più legati alla rassegna. Musicista di rara sensibilità, Danilo Rea è l’unico italiano citato nella Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler. Con Doctor 3, trio formato insieme a Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria, porta a Montalcino un progetto nato nel 1997 e premiato per tre anni consecutivi dalla critica come miglior gruppo jazz.

Mercoledì 22 luglio sarà la volta di Hamid Drake meets Antonello Salis feat. Stefano “Cocco” Cantini & Rosario Bonaccorso. Hamid Drake, batterista e percussionista americano, intreccia nel suo linguaggio influenze afro-cubane, indiane e africane, maturate anche attraverso importanti collaborazioni nell’area del free jazz. Con lui ci sarà Antonello Salis, tra i solisti più originali del jazz italiano, fisarmonicista e pianista capace di costruire un lessico immediatamente riconoscibile. A completare la formazione, Stefano “Cocco” Cantini, sassofonista legato a collaborazioni di rilievo con musicisti come Chet Baker e Michel Petrucciani, oltre che storico animatore del Grey Cat Festival, e Rosario Bonaccorso, contrabbassista e compositore dalla forte intensità espressiva.

Giovedì 23 luglio il festival si sposterà nella Fortezza di Montalcino con Stefano Di Battista Quintet, special guest Paco Sery, per il progetto “We Love Miles”. Stefano Di Battista, sassofonista tra i più noti del jazz italiano, è stato pilastro dei gruppi di Aldo Romano e membro del sestetto di Michel Petrucciani. Dopo il primo album pubblicato nel 1997 per Label Bleu, nel 1998 arrivò l’ingaggio con la storica Blue Note. A Montalcino renderà omaggio a Miles Davis con una formazione pensata per restituire vitalità, ritmo e libertà al repertorio del grande trombettista.

Venerdì 24 luglio la scena cambierà colore con Rosalia de Souza Bossa Band. Nata a Rio de Janeiro, Rosalia de Souza è una delle voci più raffinate della bossa nova contemporanea e ha collaborato con figure centrali della musica brasiliana, tra cui Roberto Menescal. A Montalcino arriverà con la sua nuova band nell’ambito del Tour Italiano 2026, portando una proposta che intreccia eleganza melodica, radici brasiliane e sensibilità jazz.

Sabato 25 luglio sarà il turno di Rita Marcotulli Quartet, con special guest Andy Sheppard. Pianista tra le più premiate e riconosciute del jazz europeo, Rita Marcotulli guiderà il suo quartetto in un concerto originale pensato per Montalcino, accogliendo sul palco il sassofonista britannico Andy Sheppard. Il loro è un dialogo artistico costruito nel tempo, fondato su ascolto, lirismo e ricerca sonora, capace di muoversi tra jazz, scrittura melodica e aperture contemporanee.

La chiusura, domenica 26 luglio, sarà affidata a Enrico Rava Quintet The Fearless Five. Enrico Rava è il jazzista italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale, protagonista di un percorso sempre aperto a esperienze diverse e a nuove generazioni di musicisti. A Montalcino porterà il suo nuovo progetto, un quintetto dal titolo programmatico, “The Fearless Five”, nel quale l’esperienza del band leader incontra l’energia creativa di giovani interpreti del jazz italiano.

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle 21.45. La direzione artistica è di Eugenio Rubei per Alexanderplatz Jazz Club di Roma e Sound&Image.

Informazioni sul programma sono disponibili sui siti jazzandwinemontalcino.it e fondazionebanfi.it.
Prenotazioni: Vivaticket.com – Infoline: 892 234

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