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/Are Terre del Negroamaro Fest 2026, a Guagnano due giorni tra vino, cibo e musica il 17 e 18 luglio

Il Negroamaro torna al centro della scena salentina con /Are Terre del Negroamaro Fest 2026, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio nel centro storico di Guagnano, antico borgo del nord Salento legato da sempre alla viticoltura e alla produzione del vino. Per due giornate, piazze, vie e cortili diventano un percorso diffuso tra degustazioni, food experience, wine tasting, performance artistiche, musica e incontri dedicati alla cultura enogastronomica pugliese.

L’edizione 2026 guarda al vino come racconto del tempo: quello della terra, delle stagioni, delle radici e delle comunità che hanno costruito l’identità di un territorio. Non a caso il tema scelto è Il Tempo, inteso non come semplice misura, ma come esperienza da attraversare. Un tempo che lascia tracce, crea legami, custodisce gesti e saperi, e che nel vino trova una delle sue forme più riconoscibili: attesa, lavoro agricolo, trasformazione e incontro.

La manifestazione riporta nel centro storico di Guagnano alcune tra le più importanti cantine vitivinicole pugliesi, molte delle quali legate all’areale del Salice Salentino. È proprio in questa zona, tra Guagnano e il nord Salento, che si concentrano aziende capaci di segnare la storia del vino in Puglia e di portare il Negroamaro sulle tavole nazionali e internazionali.

L’edizione di quest’anno ha anche un valore storico: il Consorzio di Tutela del Salice Salentino DOC ricorda i 50 anni dall’approvazione del disciplinare di produzione della DOC Salice Salentino, avvenuta nel 1976. Un passaggio che ha dato forma e tutela a un patrimonio enologico legato ai comuni di Salice Salentino, Veglie e Guagnano, in provincia di Lecce, San Pancrazio Salentino e San Donaci, in provincia di Brindisi, oltre a parte dei territori di Campi Salentina e Cellino San Marco.

Il programma intreccia vino, cucina e spettacolo, con il coinvolgimento di chef, esperti del settore food & wine, sommelier, artisti e musicisti. L’obiettivo è raccontare una comunità attraverso ciò che produce, accoglie e tramanda: aziende, botteghe, gastronomie, artigiani, luoghi della memoria e nuove forme di convivialità.

Il programma si sviluppa in più aree del centro storico. Le degustazioni dei vini saranno affidate ai sommelier AIS – Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Lecce, mentre le gastronomie locali proporranno assaggi e piatti lungo i percorsi del gusto. A questi si aggiungono gli appuntamenti a Palazzo Mucci, i wine tasting riservati in Vico San Luigi, le performance artistiche, il Premio Terre del Negroamaro e, sabato 18 luglio, il concerto gratuito di Joan Thiele, seguito dall’after party con Populous.

Il programma di venerdì 17 luglio

La prima serata si apre alle 20 in Piazza Maria SS. del Rosario con La piazza dei Vignaioli, area dedicata alle degustazioni delle aziende vitivinicole partecipanti. Il ticket costa 10 euro e comprende 5 degustazioni. Nelle altre vie del centro storico saranno attivi I percorsi del gusto, con punti di assaggio curati dalle gastronomie locali e ticket acquistabili direttamente presso gli operatori.

Alle 20.30, a Palazzo Mucci, è in programma la food experience Sfumature di Negroamaro – I piaceri gusto-olfattivi, curata da Puglia Expò. Protagonista della serata sarà Cosimo Russo, chef di Masseria del Sale di Manduria, con il tema Tecnica e gusto al servizio del territorio. In tavola, sgombro caramellato con minestrone di frutta e verdura, mandorle e foglie di fico, e Carnaroli Riserva San Massimo con pesca, taleggio locale e Negroamaro. I piatti saranno abbinati a tre vini da Negroamaro. Dialogheranno con lo chef Katia Perrone, Giovanni Resta e Francesco Zompì. Il ticket, acquistabile su Eventbrite, costa 25 euro.

Sempre alle 20.30, in Vico San Luigi, si terrà il wine tasting Salice Salentino DOC. Cinquant’anni tra visioni e mutamenti, a cura di Alfredo Polito e Jlenia Gigante. Il tema della serata sarà Il tempo delle visioni: un confronto con chi ha immaginato il futuro del Salice Salentino quando quel percorso era ancora agli inizi. Ospite dell’incontro sarà Roberta Garibaldi, docente all’Università degli Studi di Bergamo e presidente di Aite – Associazione Italiana Turismo Enogastronomico. I vini del Salice DOC saranno proposti in abbinamento ad alcune creazioni dello chef Alfredo De Luca. L’ingresso è riservato su invito.

La parte artistica comincerà dalle 20 nel centro storico con la Stella Band SBS, protagonista di uno spettacolo musicale itinerante. Dalle 21, in via Castello, andrà in scena “Dive e Donne. Stronze o Sante. Reading musicale che fa riflettere, sorridere ed emozionare”, con Maria Rosaria Ponzetta ed Emanuela Gabrieli. A seguire, “Nannarè. Ti regalo gli occhi miei. Emanuela Gabrieli canta Gabriella Ferri”.

Il programma di sabato 18 luglio

Sabato 18 luglio il festival entra nel vivo dalle 20 con Le vie del vino, il percorso di degustazione nelle vie Castello, Garibaldi e Baracca. Anche in questo caso il ticket costa 10 euro e comprende 5 degustazioni. Nel resto del centro storico proseguiranno I percorsi del gusto, con le proposte delle gastronomie locali.

Alle 20.30, in Piazza Maria SS. del Rosario, si terrà il Premio Terre del Negroamaro – Edizione 2026. La serata prevede saluti istituzionali, ospiti e tre riconoscimenti: Premio Terre del Negroamaro, Premio Ambasciatore del Negroamaro e Premio Radici. I nomi dei premiati saranno annunciati nei prossimi giorni.

Sempre alle 20.30, a Palazzo Mucci, torna la food experience Sfumature di Negroamaro – I piaceri gusto-olfattivi. A guidare l’appuntamento sarà Simone De Siato di Masseria Donna Menga di Nardò, con il tema La tradizione si veste di una nuova luce, diventando contemporanea. Il menu prevede risotto con latte di mandorla, foglie di fico, Negroamaro e caffè, seguito da melanzane laccate, pensate come idea contemporanea di una parmigiana. In abbinamento saranno serviti tre vini da Negroamaro. Dialogheranno Federica Sgrazzutti, Pierpaolo Sammartino e Francesco Zompì. Il ticket, acquistabile su Eventbrite, costa 25 euro.

In Vico San Luigi, alle 20.30, è previsto il secondo appuntamento con il wine tasting Salice Salentino DOC. Cinquant’anni tra visioni e mutamenti, sempre a cura di Alfredo Polito e Jlenia Gigante. Il tema sarà Il tempo dei mutamenti e guarderà alle sfide della nuova generazione del Salice Salentino: clima, mercati, nuovi consumi e futuro della denominazione. Anche in questo caso i vini del Salice DOC saranno abbinati alle proposte gastronomiche dello chef Alfredo De Luca. L’ingresso è riservato su invito.

Dalle 21, il centro storico ospiterà altri appuntamenti musicali: in via Castello suonerà On the Green Side – Giancarlo Del Vitto Trio, in largo Baracca ci sarà Brudamar, mentre la Stella Band SBS animerà le vie con una performance itinerante.

Alle 22, sul palco di Piazza Maria SS. del Rosario, arriverà Joan Thiele con l’unica tappa al Sud del suo tour 2026. Cantautrice, producer e performer di origini italiane e svizzero-colombiane, Joan Thiele porta a Guagnano un repertorio che attraversa R&B, soul, richiami jazz e sonorità world. Dopo il David di Donatello nel 2023, la partecipazione a Sanremo tra i big e l’esibizione alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina accanto a Roberto Bolle, l’artista sarà tra i momenti più attesi del festival. Il concerto è gratuito.

Dalla mezzanotte la festa proseguirà con Populous, alias di Andrea Mangia, producer pugliese tra i nomi più riconosciuti della musica elettronica internazionale. Dal Salento ai palchi di festival come Primavera Sound, SXSW e NOS Alive, il suo percorso attraversa elettronica, ritmi globali, ambient e ricerca sonora.

Vino, gastronomia, artigianato e mostre

Accanto agli appuntamenti principali, entrambe le serate ospiteranno la Via degli Artigiani in via Sindaco Memmo, a cura della Pro Loco di Lecce e di Confartigianato Imprese Lecce, con artigiani locali e opere esposte lungo il percorso.

Sono previste anche due mostre: quella di Salvatore Caricato al Frantoio Degli Atti e quella di Stefania Caria nel salone parrocchiale.

Partecipano al festival Azienda Agricola Feudi di Guagnano, Azienda Vitivinicola Marulli, Cantele, Cantina Cooperativa Salice Salentino, Cantina Moros – Masseria Surani, Cantina San Donaci, Cantine Cosimo Taurino, Cantine Due Palme, Cantine Leuci, Cantine San Pancrazio, Castello Monaci, Garofano Vigneti e Cantine, Le Vigne di Sammarco, Leone De Castris, Masseria Pezza, Paolo Leo/Candido, Tenute Riovini, Villani Miglietta Wines e Vini Metrangolo.

Sul fronte gastronomico saranno presenti Bar Claudio, Delizie di Latte, Doctor B, Drogheria Popolare, Gianna Rock, La Puccia, L’Orecchietta, Macelleria Scalinci, Novecento Street Food e Pasticceria Murciano.

L’Info Point sarà allestito in via Roma, a cura degli studenti dell’IIS Istituto di Istruzione Superiore “A. De Pace” Tecnico e Professionale – Lecce. Sarà presente anche Flavia Giordano, food writer e sommelier, che accompagnerà i turisti in un tour dell’evento in lingua inglese.

/Are Terre del Negroamaro Fest è organizzato dal Comune di Guagnano e dal Comitato Tecnico Operativo di /Are Fest, in collaborazione con Puglia Expò. L’evento è finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Agroalimentari e realizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Lecce, Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino, Consorzio di Tutela del Salice Salentino DOC, Gal Terre d’Arneo, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni del Nord Salento, Associazione Italiana Sommelier – Delegazione di Lecce, Confartigianato Imprese Lecce, Pro Loco Lecce e IIS Antonietta De Pace.

Main sponsor dell’edizione 2026 è Techemet. Supporter: Banca Popolare Pugliese, WiseGlow, Silm Recycling, Gruppo Panarese, Monteco SPA e AgriPerrone.

Are Terre del Negroamaro Fest 2026

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