Quando Terra Madre Salone del Gusto porterà a Torino il suo racconto internazionale sul cibo, dal 24 al 27 settembre 2026, Piazza Carlo Alberto diventerà il punto d’incontro tra produttori, ristoratori, vini del territorio e pubblico. La Camera di commercio di Torino riunirà qui i suoi Maestri del Gusto, dando vita a uno spazio dedicato alla migliore enogastronomia locale, tra degustazioni, incontri, ricette e percorsi pensati per far conoscere il lavoro delle imprese torinesi.
La piazza cambierà volto per diventare la Piazza dei Maestri, un’area espositiva raccolta attorno allo spazio istituzionale della Camera di commercio di Torino. Sarà uno dei luoghi più riconoscibili della manifestazione: non soltanto una vetrina, ma un punto di relazione tra chi produce, chi cucina, chi racconta il cibo e chi lo sceglie.
A spiegare il senso del progetto è Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino: “In una delle piazze più eleganti e raccolte della città riuniamo la migliore enogastronomia torinese e, grazie ad un intenso calendario di appuntamenti e degustazioni guidate, invitiamo turisti e cittadini a prendere posto da noi e a scoprire gusti, profumi e abbinamenti che parlano di territorio e di eccellenza. Protagonisti i nostri Maestri del Gusto, ma anche i vini Torino DOC, i formaggi Torino Cheese e i ristoranti aderenti al circuito Mangébin. Allo stesso tempo, mettiamo a disposizione spazi e capacità organizzative per favorire scambi e incontri internazionali attorno al tema del food e della sostenibilità”.
Nello stand camerale il programma sarà scandito ogni giorno da degustazioni guidate, presentazioni di ricette e racconti di prodotto, con appuntamenti su prenotazione e un piccolo contributo destinato in beneficenza. Tra le novità dell’edizione, la cucina piemontese entrerà nel calendario quotidiano con un pranzo e una merenda sinoira curati dai ristoratori del circuito Mangébin. Un modo diretto per avvicinare il pubblico alla ricchezza gastronomica del territorio, con particolare attenzione agli abbinamenti con i vini Torino DOC.
Attorno allo stand della Camera di commercio di Torino troveranno posto decine di espositori Maestri del Gusto: dalle realtà che fanno parte del progetto da anni alle nuove insegne appena nominate, con i diplomi 2027-2028 pronti a raccontare il percorso appena conquistato. Per tutta la durata della manifestazione, la piazza offrirà un mosaico di prodotti, storie d’impresa e saperi artigiani legati a biodiversità, responsabilità e qualità.
Accanto ai produttori ci saranno anche il Laboratorio Chimico camerale e l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino, chiamata a proporre una selezione di calici del territorio. La presenza dei vini torinesi sarà uno degli assi del racconto, insieme ai formaggi Torino Cheese e alle proposte dei ristoranti aderenti a Mangébin.
Nei giorni di Terra Madre Salone del Gusto, la Camera di commercio di Torino userà inoltre la manifestazione come piattaforma di incontro tra imprese e mercati esteri. Le attività b2b prenderanno avvio il 23 settembre negli spazi del Laboratorio Chimico, per poi proseguire a Palazzo Birago, in via Carlo Alberto 16, trasformato per l’occasione in business lounge.
Qui prenderà forma un programma di incontri internazionali pensato per creare relazioni, sviluppare collaborazioni commerciali e favorire nuove opportunità per le imprese del settore. In agenda anche le premiazioni dei campioni d’impresa del progetto europeo TASTE, dedicato alla sostenibilità nel turismo enogastronomico, e l’accoglienza di delegazioni provenienti da diverse aree del mondo, tra cui Francia e Canada, nell’ambito di Savor Piemonte e in sinergia con il progetto transfrontaliero PITER AGIR.
Prima dell’apertura della manifestazione, la Camera di commercio di Torino riunirà i nuovi Maestri del Gusto 2027-2028 per la premiazione ufficiale, in programma venerdì 18 settembre all’auditorium del Santo Volto. È il passaggio che segna l’ingresso nella rete di produttori e produttrici selezionati per rappresentare il meglio dell’enogastronomia torinese.
Dagli apicoltori ai viticoltori, passando per tutte le categorie del comparto, i Maestri del Gusto vengono scelti dalla Camera di commercio di Torino, dal Laboratorio Chimico camerale per gli aspetti igienico-sanitari e da Slow Food. Solo chi supera la selezione ottiene il titolo, valido per due anni, e può esporre nella Piazza dei Maestri durante Terra Madre Salone del Gusto.
Per Torino, la piazza diventerà così un luogo di assaggio e confronto, ma anche una mappa concreta della sua filiera enogastronomica: produttori, ristoratori, vini, formaggi, ricette e relazioni internazionali riuniti nello stesso spazio, nel segno di un cibo che racconta territorio, lavoro e futuro.



