Venticinque edizioni trascorse tra cantine, vigneti e vendemmie. Profumi di Mosto torna domenica 4 ottobre in Valtènesi, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, con 24 aziende aperte dalle 11 alle 18 e un programma costruito attorno alle degustazioni e all’incontro diretto con i produttori.
Promossa dal Consorzio Valtènesi – Riviera del Garda Classico, la manifestazione accompagna il pubblico da Desenzano del Garda a San Felice del Benaco, passando per i comuni dell’entroterra e quelli affacciati sul lago: Calvagese della Riviera, Bedizzole, Puegnago sul Garda, Moniga del Garda, Manerba del Garda e Padenghe sul Garda. È una formula diffusa, senza una sede centrale: sono le cantine a diventare le tappe della giornata.
Nata nel 2001, Profumi di Mosto raggiunge quest’anno la venticinquesima edizione. In un periodo in cui la vendemmia è ancora al centro del lavoro delle aziende, le porte delle cantine si aprono per mostrare da vicino vini, persone e zone produttive della Valtènesi e della Riviera del Garda.
“Profumi di Mosto rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per il nostro territorio perché riesce a raccontare in modo autentico il legame tra vino, paesaggio e persone” afferma Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “Da venticinque anni questa manifestazione apre le porte delle nostre aziende e consente al pubblico di conoscere da vicino il lavoro dei produttori, la ricchezza della nostra tradizione vitivinicola e l’unicità di una denominazione che trova nelle sponde bresciane del Lago di Garda e nelle colline della Valtènesi la propria espressione più autentica. È un’esperienza che unisce cultura del vino, ospitalità e scoperta del territorio, contribuendo a rafforzare la vocazione enoturistica della nostra area.”
Una, due o tre cantine: il percorso lo sceglie il visitatore
Il programma lascia una certa libertà nell’organizzazione della giornata. Si può prenotare la visita a una singola cantina, sceglierne due oppure affidarsi a uno dei nove tour da tre tappe predisposti dall’organizzazione.
In ogni azienda sono previsti assaggi dei vini accompagnati da una proposta gastronomica, diversa da cantina a cantina. L’obiettivo non è concentrare tutte le degustazioni in un solo luogo, ma spostarsi tra le colline e osservare come cambiano aziende, vigne e vini lungo il percorso.
Le denominazioni presenti comprendono Riviera del Garda Classico DOP, San Martino della Battaglia DOP e Benaco Bresciano IGP, con particolare attenzione a Groppello e Tuchì, due varietà strettamente legate a quest’area.
Il Groppello occupa un posto centrale nella viticoltura della Valtènesi ed entra nella produzione dei rossi e dei rosati della zona. Il Tuchì appartiene invece alla storia viticola dell’area di San Martino della Battaglia. Durante le visite saranno gli stessi vignaioli a spiegare come vengono coltivati e interpretati, insieme agli altri vitigni presenti nei diversi vigneti.
È proprio il rapporto con chi produce il vino a distinguere una giornata di questo tipo dalla degustazione tradizionale: non ci si limita alle bottiglie, ma si entra negli spazi di lavoro delle aziende mentre la stagione della vendemmia è ancora vicina.
Chi sceglie il biglietto per due cantine o uno dei tour da tre tappe avrà inoltre accesso all’appuntamento del 31 ottobre alla Casa del Vino della Valtènesi, ospitata a Villa Galnica, sede del Consorzio. Qui sarà possibile ritrovare le aziende e assaggiare altre etichette della denominazione.
La giornata del 4 ottobre si svolgerà dalle 11 alle 18, con ultimo ingresso alle 17. La prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata entro le 17 di sabato 3 ottobre. Il biglietto per una cantina costa 25 euro, mentre la visita a due aziende o il tour di tre cantine costano 49 euro e comprendono anche l’appuntamento successivo alla Casa del Vino.




