È Caffè Gilli di Firenze il Bar dell’Anno 2027 secondo il Gambero Rosso. Lo storico locale di piazza della Repubblica ha ricevuto il Premio illy Bar dell’Anno nella nuova edizione de I Migliori Bar d’Italia, una guida che quest’anno modifica profondamente anche il proprio sistema di valutazione: 912 insegne selezionate, 140 nuovi ingressi e 57 locali premiati con il massimo riconoscimento delle Tre Tazzine.
Per Gilli, tra le pasticcerie storiche più conosciute di Firenze, il premio arriva dopo il rinnovamento degli spazi completato all’inizio del 2026. La proposta accompagna l’intera giornata, dalla caffetteria alla pasticceria, passando per cucina e miscelazione, mantenendo un forte legame con la tradizione dolciaria fiorentina e affiancandola a una proposta gastronomica stagionale.
Il riconoscimento viene assegnato al locale che meglio risponde ai criteri scelti per il premio: identità, armonia complessiva dell’esperienza e qualità dell’offerta. A concorrere erano cinque insegne: Caffè Vatta di Trieste, Pasticceria Sartori di Erba, Gran Caffè Quadri di Venezia, Caffè Gilli di Firenze e Ritorno di Acerra.
A valutarle una giuria composta da Ciccio Sultano, chef e titolare del Ristorante Duomo di Ragusa, Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso, Marina Savoia, curatrice della guida, Vanina Asquini, Head of Università del Caffè di illycaffè, e David Brussa, Chief Total Quality & Sustainability Officer di illycaffè.
Per Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè, il valore di Gilli sta anche nella continuità costruita nel tempo: «Gilli è molto più di uno storico caffè. È un luogo simbolo di Firenze, le cui sale hanno accompagnato la vita mondana, culturale e letteraria della città per generazioni. Marco Valenza, insieme alla sua famiglia, ha saputo custodire e valorizzare questo straordinario patrimonio, trasformandolo in un modello di eccellenza che continua a rinnovarsi e a ispirare il settore. Con il Premio illy Bar dell’Anno celebriamo una realtà che rappresenta al meglio la tradizione italiana dell’ospitalità e una visione imprenditoriale capace di innovare senza mai perdere il legame con la propria storia».
La guida cambia: addio alla doppia valutazione Chicchi e Tazzine
La vera novità dell’edizione 2027 riguarda però il metodo. Dopo 27 anni, I Migliori Bar d’Italia abbandona la valutazione separata di caffetteria e proposta gastronomica attraverso Chicchi e Tazzine.
Da quest’anno rimane un solo simbolo, la Tazzina, assegnata in una scala da uno a tre. Il giudizio prende in considerazione il locale nel suo complesso: identità del progetto, qualità e ricerca sul caffè, proposta gastronomica, bevande, servizio, ambiente e coerenza tra le diverse parti dell’offerta.
Il cambiamento segue l’evoluzione dei bar italiani, sempre meno riconducibili a un’unica funzione. Accanto alla caffetteria classica sono cresciuti specialty coffee, bakery, pasticcerie con cucina, locali dedicati al brunch e insegne capaci di accompagnare il cliente dalla colazione fino all’aperitivo.
Come spiega Marina Savoia: «Abbiamo voluto osservare il bar nella sua interezza, superando la separazione tra la qualità del caffè e quella dell’offerta complessiva. Oggi un grande locale si riconosce dalla capacità di costruire un’esperienza coerente: ogni elemento, dalla tazzina al servizio, dalla pasticceria all’ambiente, deve contribuire a esprimere un’identità precisa. Le Tre Tazzine premiano proprio i progetti nei quali qualità, personalità e armonia riescono a procedere insieme».
Sono 57 le insegne che raggiungono il massimo riconoscimento. Dieci lo ottengono per la prima volta:
- La Corte Romanengo, Genova
- PAN, Milano
- Allegra, Bologna
- Forno Brisa, Bologna
- Barnum Café, Roma
- Walter Musco, Roma
- Bistrot Zì Rosa, Sant’Anastasia
- DaMa Italian Bakery, Bari
- Charleston Café, Palermo
- Morettino Caffè Palermo, Palermo
Nel complesso, la guida raccoglie 912 indirizzi e 140 novità. La Lombardia è la regione con il maggior numero di locali presenti, 135, seguita da Sicilia con 79, Emilia-Romagna con 78, Lazio con 72 e Toscana con 68.
Dai bar storici alle nuove formule
Accanto al premio assegnato a Gilli, la guida attribuisce anche diversi riconoscimenti speciali.
Il premio Bar e Territorio va a Pane & Marmellata di Lucca, realtà con laboratorio a vista che lavora con frutta e verdura della propria fattoria e con materie prime provenienti dal territorio, dai salumi di Gombitelli ai formaggi della Valle del Serchio.
La Novità dell’Anno è invece Manì di Rimini, aperto nell’aprile 2026 all’interno del Savoia Hotel. Il progetto dello chef Mariano Guardianelli affianca caffè specialty, pasticceria, lievito madre, brunch, piatti leggeri, cocktail e tapas.
Sei locali ricevono infine il premio 40 Anni – Bar che hanno fatto la storia, legato al quarantesimo anniversario del Gambero Rosso: Caffè Mulassano di Torino, Pavé di Milano, Harry’s Bar e Gran Caffè Quadri di Venezia, Ditta Artigianale di Firenze e Caffè Sicilia di Noto.
Il riconoscimento a Caffè Mulassano porta anche Torino dentro la selezione dedicata ai locali che hanno inciso maggiormente sulla cultura del bar italiano. Un indirizzo storico di piazza Castello che continua a essere associato alla caffetteria torinese e alla nascita del tramezzino.
Visite anonime e una guida anche digitale
Il sistema di selezione resta basato su visite e assaggi effettuati in forma anonima. I collaboratori della guida operano sotto il coordinamento della redazione e della curatrice, con l’obiettivo di mantenere uniformità nelle valutazioni.
Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso, sintetizza così la scelta: «Nell’anno in cui Gambero Rosso festeggia i suoi primi quarant’anni, abbiamo scelto di rinnovare profondamente le nostre guide e il modo di renderle accessibili ai lettori. Cambiano gli strumenti e i linguaggi, ma non cambia il principio che orienta il nostro lavoro: giudizi indipendenti, visite anonime e il merito come unica bussola. I Migliori Bar d’Italia 2027 racconta un settore capace di esprimere qualità, cultura dell’ospitalità e una straordinaria varietà di identità».
Anche il formato si aggiorna. La guida 2027 è disponibile in edizione cartacea, ma per la prima volta può essere consultata gratuitamente online, previa registrazione. La versione digitale permette di cercare gli indirizzi direttamente da smartphone e altri dispositivi e rientra nel percorso già avviato dal Gambero Rosso con le guide dedicate a oli, panifici e gelaterie.
Il nuovo sistema delle Tazzine fotografa soprattutto quanto sia cambiato il concetto stesso di bar. Caffè, pasticceria, cucina e cocktail convivono sempre più spesso nella stessa insegna e non vengono più letti come compartimenti separati. È su questa trasformazione che la guida 2027 costruisce la propria nuova identità, mentre Caffè Gilli inaugura il corso come primo vincitore del Premio illy Bar dell’Anno assegnato con i nuovi criteri.







