Sette vini piemontesi e sette toscani, dalle bollicine dell’Alta Langa ai rossi di Bolgheri, Carmignano e Montalcino. Venerdì 6 novembre 2026, alle 20.30, la sede di AIS Piemonte, in via Modena 23 a Torino, ospiterà “Piemonte & Toscana“, una degustazione dedicata alle produzioni di due regioni fondamentali nella storia della viticoltura italiana, raccontate direttamente dalle donne che lavorano nelle rispettive aziende.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra AIS Piemonte e le delegazioni regionali dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino. Dopo un primo appuntamento organizzato a Firenze, saranno questa volta le produttrici piemontesi ad accogliere le colleghe toscane, proseguendo un confronto che coinvolge non soltanto i vini, ma anche le esperienze professionali e le scelte imprenditoriali delle partecipanti.
«Dopo essere state accolte dalle nostre colleghe toscane a Firenze, siamo felici di ricambiare l’ospitalità in Piemonte – dice Marina Mortara Marsaglia, delegata delle Donne del Vino del Piemonte – È un incontro che va oltre la degustazione: significa conoscersi, confrontare esperienze, scoprire modi diversi di interpretare il vino e i territori. Piemonte e Toscana hanno storie e tradizioni importanti, ma soprattutto tante donne che contribuiscono ogni giorno a scriverne il futuro. E il bello di queste occasioni è proprio poterlo fare insieme».
Il programma attraverserà denominazioni, vitigni e zone produttive molto differenti, dal Canavese alle Langhe, dal Roero ai Colli Tortonesi, fino alla costa tirrenica e alle colline dell’entroterra toscano. Un confronto che permetterà di assaggiare varietà autoctone e internazionali, interpretazioni contemporanee e vini legati a denominazioni storiche.
Per Mauro Carosso, presidente di AIS Piemonte, la degustazione rappresenta un’opportunità di approfondimento rivolta agli appassionati e a chi desidera conoscere più da vicino il lavoro delle produttrici. «Mettere a confronto Piemonte e Toscana attraverso i loro vini significa offrire un’occasione di conoscenza particolarmente interessante. Sono due regioni con identità fortissime, che hanno contribuito in modo determinante alla storia del vino italiano, ma che continuano a evolversi. Siamo lieti di ospitare a Torino questa seconda tappa, che conferma quanto la degustazione possa essere uno strumento di incontro e di dialogo, oltre che di approfondimento culturale».
Le quattordici etichette in degustazione
Ad aprire la selezione piemontese sarà l’Alta Langa Pas Dosé 2020 Airali di Ivana Brignolo Miroglio, della Tenuta Carretta, espressione della produzione spumantistica regionale attraverso il Metodo Classico.
Il percorso proseguirà con il Caluso Vigna Misobolo 2024 di Lia Falconieri, dell’azienda Cieck, e il Colli Tortonesi Timorasso 2023 Baloss di Paola Longo, della Tenuta della Cascinassa, due etichette che permetteranno di approfondire la produzione bianchista piemontese attraverso territori e vitigni differenti.
Dal territorio del Gavi arriverà il Gavi del Comune di Gavi Rovereto Etichetta Nera 2025 di Francesca Poggio, de Il Poggio di Gavi, mentre Bruna Grimaldi presenterà il Dolcetto d’Alba 2024 San Martino.
Completeranno le sette etichette regionali il Piemonte Albarossa di Michela Marenco, dell’azienda Marenco, e il Roero 2021 Brich d’America di Marina Marsaglia, della Cantina Marsaglia. Quest’ultimo porterà in degustazione un’interpretazione del Nebbiolo proveniente dalle colline del Roero.
La selezione toscana proporrà invece un itinerario che dalla costa raggiungerà le zone interne. Da Bolgheri arriverà l’Agapanto 2021 di Silvia Cirri, del Podere Conca, mentre Beatrice Contini, della Tenuta di Capezzana, presenterà il Carmignano 2022 Villa di Capezzana.
Per la Maremma Toscana, Antonietta Scornajenghi, dell’azienda Colli del Vento, porterà il Vermentino 2024 Frieda, affiancato dal Montecucco Sangiovese Riserva 2019 Viandante di Patrizia Chiari, della Tenuta Impostino.
Ci saranno inoltre il Morellino di Scansano 2022 More di Milena Cacurri, dell’azienda Monterò, e l’Orcia 2021 Cenerentola di Donatella Cinelli Colombini, una delle figure più conosciute dell’imprenditoria vitivinicola femminile italiana.
A completare la proposta sarà il Suvereto Cabernet Sauvignon 2022 Quantisassi di Irene Batistina, della Tenuta La Batistina, che porterà in degustazione un’altra espressione della viticoltura della costa toscana.
Nel complesso, le quattordici bottiglie offriranno la possibilità di confrontare stili produttivi, annate e varietà molto diverse, dal Cortese all’Erbaluce, dal Timorasso al Sangiovese, fino al Cabernet Sauvignon. Le produttrici potranno accompagnare gli assaggi con il racconto delle rispettive aziende e delle caratteristiche dei territori di provenienza.
Antipasto piemontese e ravioli: gli abbinamenti delle Donne del Vino
Accanto alle etichette, la serata prevede due preparazioni della cucina piemontese affidate ad altrettante professioniste dell’associazione.
Marina Ramasso, dell’Osteria del Paluc di Baldissero Torinese, proporrà l’antipasto piemontese, mentre Laura Fasano, del Bistrot L’Arangiuma di Ferrere, preparerà i ravioli tradizionali.
La presenza delle due ristoratrici allargherà il programma alla gastronomia, permettendo di accompagnare la degustazione con piatti legati alla cucina regionale.
“Piemonte & Toscana” si terrà venerdì 6 novembre, alle 20.30, presso la sede di AIS Piemonte, in via Modena 23 a Torino. La quota di partecipazione è di 50 euro, ridotta a 35 euro per i soci AIS, e comprende l’assaggio dei quattordici vini e le due portate piemontesi.
Le prenotazioni si effettuano online sul sito di AIS Piemonte, nella pagina dedicata all’evento. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria all’indirizzo segreteria@aispiemonte.it oppure al numero 011 5217946.



