Sono 48 le Stelle Polari e 434 le Tre Stelle Oro assegnate dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2027, che sarà presentata in anteprima nazionale giovedì 19 novembre al Convento dei Neveri di Bariano, in provincia di Bergamo. Un’edizione particolare, pubblicata nell’anno del centenario della nascita di Luigi Veronelli e del quarantesimo anniversario del Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’associazione da lui fondata nel 1986 e oggi responsabile della pubblicazione.
Il nuovo volume raccoglie 13.219 vini di 1.618 produttori italiani, selezionati attraverso il lavoro dei quattro curatori Alessandra Piubello, Andrea Alpi, Gigi Brozzoni e Marco Magnoli. Tra i riconoscimenti già annunciati figurano le 48 Stelle Polari, attribuite alle etichette considerate punti di riferimento dell’enologia nazionale, e le 434 Tre Stelle Oro, riservate ai vini di particolare valore qualitativo. Sono inoltre 44 i Grandi Esordi, assegnati a etichette degustate per la prima volta dai curatori e giudicate meritevoli di una segnalazione speciale.
Rispetto all’edizione precedente, le Stelle Polari passano da 30 a 48, mentre le Tre Stelle Oro scendono da 468 a 434. I Grandi Esordi, invece, raddoppiano, passando da 21 a 44. Numeri che restituiscono i risultati di un altro anno di visite nelle aziende, degustazioni e valutazioni, con l’ingresso di nuove etichette tra quelle maggiormente apprezzate.
La Guida Veronelli ha una storia strettamente legata alla nascita della critica enologica italiana. Nel 1961 Luigi Veronelli pubblicò Vini d’Italia per l’editore Canesi, introducendo nel nostro Paese un genere editoriale destinato a trasformare il rapporto tra produttori, consumatori e vino. Veronelli contribuì a dare riconoscibilità ai vignaioli, alle denominazioni e alle differenze tra territori, in anni nei quali la produzione italiana stava attraversando profondi cambiamenti.
Per ricordare il fondatore, la Guida 2027 dedica una parte del volume alla sua biografia e al contributo che ha dato alla cultura gastronomica ed enologica. Un approfondimento che accompagna il consueto lavoro di selezione e valutazione delle etichette, senza limitare il centenario a una semplice ricorrenza.
“Viviamo una fase storica dominata da mutamenti profondi e i cui orizzonti appaiono incerti. Sono riflessi riscontrabili anche nel mondo del vino che oggi, più che mai, sente la necessità di una “stella polare”. Ecco, allora, che tornare alla lezione – etica, stilistica e di metodo – di Luigi Veronelli nell’anno del centenario diventa una necessità. Lo facciamo attraverso la Guida Oro, termometro coerente e sensibile dell’evoluzione dell’enologia nel nostro Paese”, ha dichiarato Aldo Tagliaferro, giornalista e nuovo presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.
Il programma tra ricerca scientifica, premiazioni e degustazioni
La presentazione sarà preceduta, mercoledì 18 novembre, da una cena dedicata a Luigi Veronelli e ispirata al suo libro Alla ricerca dei cibi perduti. L’incontro riunirà alcuni protagonisti della cucina italiana, con piatti accompagnati da vini selezionati dal Seminario. Il ricavato sarà destinato a progetti benefici legati alla sicurezza alimentare, alla cooperazione e alla formazione.
Giovedì 19 novembre, dalle 11 alle 13, il programma entrerà nel vivo con il convegno tecnico-scientifico Comprendere la materia, assecondare il tempo. Mappa metabolomica dell’uva e gestione del potenziale evolutivo del vino, aperto gratuitamente a vignaioli, aziende e operatori. Il primo intervento sarà affidato a Nicola Biasi, enologo e vignaiolo, che presenterà NB-WEP – Wine Evolution Potential, un progetto sviluppato per misurare e monitorare il potenziale evolutivo dei vini. Il tema riguarda da vicino le difficoltà poste dal cambiamento climatico: vendemmie anticipate e nuove condizioni di maturazione delle uve richiedono strumenti capaci di aiutare gli enologi a valutare come un vino potrà evolvere durante l’affinamento e negli anni successivi. A seguire, Panagiotis Arapitsas, ricercatore della Fondazione Edmund Mach, illustrerà i risultati del progetto Grape metabolome, che ha portato alla realizzazione di una mappa metabolomica di 126 varietà di vite provenienti da diverse parti del mondo. A differenza degli studi basati sul patrimonio genetico, questa ricerca prende in esame la composizione molecolare delle uve, analizzando i metaboliti presenti nelle singole varietà. Il risultato permette di confrontarle attraverso le loro caratteristiche chimiche, aprendo nuove possibilità di approfondimento sul rapporto tra uva, vinificazione ed evoluzione del vino.
Alle 15 sarà presentata ufficialmente la Guida Oro I Vini di Veronelli 2027. Sul palco interverranno i quattro curatori, insieme al presidente Aldo Tagliaferro, mentre la conduzione sarà affidata a Simonetta Lorigliola, caporedattrice del Seminario. Durante l’incontro saranno svelati i nomi dei 10 Sole 2027, premi che la redazione attribuisce a vini e vignaioli distintisi per creatività, coerenza e impegno. Saranno inoltre proclamati i 6 Migliori Assaggi, riconoscimenti assegnati alle etichette che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle rispettive categorie: spumanti Metodo Classico e Martinotti, bianchi, rosati, rossi e vini da dessert o, secondo l’espressione cara a Veronelli, da meditazione.
Un momento della presentazione sarà dedicato anche alla Fondazione ACRA, organizzazione del terzo settore sostenuta dal Seminario attraverso la donazione delle cosiddette seconde bottiglie, i campioni di riserva inviati dalle aziende per le degustazioni e rimasti inutilizzati.
Terminata la premiazione, dalle 17 alle 18, i banchi d’assaggio saranno riservati a produttori, operatori e stampa. Dalle 18 alle 21 le degustazioni apriranno invece al pubblico, con la possibilità di conoscere direttamente i vignaioli premiati e assaggiare i vini selezionati.
Saranno presenti le etichette insignite dei Sole e quelle premiate come Migliori Assaggi, affiancate da altri vini proposti dalle aziende. Alla degustazione si aggiungeranno le specialità gastronomiche di Prosciutto Gallina Mario, Formaggi Guffanti e Pasticceria del Convento dei Neveri, con Acqua Valverde tra i partner della manifestazione.
La sede scelta per l’anteprima ha un significato particolare. Il Convento dei Neveri, complesso storico di Bariano, ospita infatti lo spazio espositivo permanente Il Veronelli, dedicato alla vita e al lavoro del giornalista e gastronomo. Al suo interno sono conservati l’archivio documentale, una biblioteca di oltre 6.500 volumi, una cantina con circa 12.000 bottiglie, lo studio personale e la sala assaggi. Durante la giornata del 19 novembre sarà possibile visitare gratuitamente lo spazio, prenotandosi direttamente all’accoglienza.
La Guida Oro I Vini di Veronelli 2027, composta da oltre 1.100 pagine, sarà disponibile in libreria dal 25 novembre 2026 ed è già acquistabile in prevendita sul sito del Seminario. L’acquisto del volume permetterà di accedere gratuitamente anche all’applicazione per smartphone, attraverso un codice QR. Una versione in lingua inglese sarà disponibile da gennaio 2027 per i mercati esteri.
Per partecipare alla presentazione e alla premiazione delle ore 15, riservate agli operatori del settore, è necessario richiedere l’accredito scrivendo a eventi@seminarioveronelli.com, indicando i propri dati e l’azienda di riferimento.
La degustazione aperta al pubblico, in programma dalle 18 alle 21, prevede invece un ingresso di 50 euro, ridotto a 40 euro per gli associati AIS, ONAV e FISAR e gratuito per gli iscritti al Seminario Veronelli. La prenotazione è disponibile sul sito seminarioveronelli.com.
Guida Oro I Vini di Veronelli 2027: tutte le 48 Stelle Polari
Le Stelle Polari della Guida Oro I Vini di Veronelli 2027 vengono attribuite ai vini considerati ai vertici dell’enologia italiana per la straordinaria qualità e l’altissima espressività. Il riconoscimento è riservato alle etichette che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore a 97/100, considerate veri e propri punti di riferimento del panorama enologico nazionale.
Di seguito l’elenco completo delle 48 Stelle Polari 2027, suddivise per regione, con i produttori e i rispettivi punteggi.
Piemonte – 14 vini
- Barbaresco Costa Russi 2023 – Gaja | 97/100
- Barbaresco Gallina Vursù 2023 – La Spinetta | 97/100
- Barbaresco Riserva Martinenga Camp Gros 2021 – Marchesi di Grésy | 97/100
- Barbaresco Riserva Martinenga Gaiun 2021 – Marchesi di Grésy | 97/100
- Barbaresco Sorì San Lorenzo 2023 – Gaja | 97/100
- Barbaresco Sorì Tildin 2023 – Gaja | 99/100
- Barbaresco Starderi Vursù 2023 – La Spinetta | 98/100
- Barolo Bussia Riserva Granbussia 2016 – Aldo Conterno | 100/100
- Barolo Bussia Romirasco 2022 – Aldo Conterno | 97/100
- Barolo Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2020 – Cavallotto | 99/100
- Barolo Riserva Falletto Vigna Le Rocche 2020 – Giacosa Bruno | 98/100
- Barolo Riserva Vigna Rionda 2020 – Massolino – Vigna Rionda | 97/100
- Barolo Riserva Vignolo 2020 – Cavallotto | 97/100
- Barolo Vigna Rionda Ester Canale Rosso 2022 – Rosso Giovanni | 97/100
Lombardia – 1 vino
- Franciacorta Dosage Zéro Riserva Annamaria Clementi 2017 – Ca’ del Bosco | 97/100
Alto Adige – Südtirol – 6 vini
- Alto Adige Bianco Appius 2021 – San Michele Appiano | 98/100
- Alto Adige Bianco Riserva LR 2022 – Colterenzio | 97/100
- Alto Adige Pinot Nero Vigna Roccolo Barthenau 2019 – J. Hofstätter | 97/100
- Alto Adige Pinot Noir Riserva Vigna Ganger 2022 – Girlan | 97/100
- Alto Adige Terlaner I Grande Cuvée 2023 – Terlano | 97/100
- Alto Adige Terlano Pinot Bianco Rarity 2013 – Terlano | 97/100
Trentino – 1 vino
- San Leonardo Vigneti delle Dolomiti 2021 – San Leonardo | 97/100
Veneto – 2 vini
- Amarone della Valpolicella Classico Riserva Il Fornetto 2018 – Accordini Stefano | 97/100
- Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2019 – Dal Forno Romano | 99/100
Toscana – 20 vini
- Bolgheri Sassicaia 2023 – Tenuta San Guido | 98/100
- Bolgheri Superiore Argentiera 2023 – Argentiera | 97/100
- Bolgheri Superiore Guado al Tasso 2023 – Tenuta Guado al Tasso | 98/100
- Bolgheri Superiore Ornellaia 2023 – Ornellaia | 99/100
- Brunello di Montalcino 2021 – Giodo | 97/100
- Brunello di Montalcino 30° Vendemmia 2021 – Poggio di Sotto | 99/100
- Brunello di Montalcino Riserva 2020 – Poggio di Sotto | 100/100
- Brunello di Montalcino Riserva 2020 – Le Macioche | 97/100
- Brunello di Montalcino Riserva Poggio al Vento 2019 – Col d’Orcia | 99/100
- Brunello di Montalcino Sugarille 2021 – Pieve Santa Restituta | 98/100
- I Sodi di San Niccolò Toscana 2022 – Castellare di Castellina | 97/100
- Masseto Toscana 2023 – Masseto | 100/100
- Monteverro Rosso Toscana 2023 – Monteverro | 97/100
- Orcia Sangiovese Petrucci Anfiteatro 2021 – Podere Forte | 97/100
- Solaia Toscana 2023 – Marchesi Antinori | 99/100
- Tenuta di Trinoro Rosso Toscana 2023 – Tenuta di Trinoro | 97/100
- Tignanello Toscana 2023 – Marchesi Antinori | 97/100
- Tinata Monteverro Rosso Toscana 2023 – Monteverro | 97/100
- Val d’Arno di Sopra Merlot Galatrona 2023 – Petrolo | 97/100
- Vin San Giusto Bianco Passito Toscana 2018 – San Giusto a Rentennano | 97/100
Marche – 1 vino
- Conero Riserva Visions of J 2021 – Le Terrazze | 97/100
Abruzzo – 1 vino
- Trebbiano d’Abruzzo 2022 – Valentini | 97/100
Campania – 1 vino
- Taurasi Riserva Grand Cru Luigi Moio 2020 – Quintodecimo | 98/100
Puglia – 1 vino
- ES Salento Primitivo 2024 – Fino Gianfranco Viticoltore | 97/100



