Nel giugno 2025, a Bolgheri, è stata presentata la nuova Cantina Meraviglia, frutto di oltre tre anni di lavori. Questo ambizioso progetto architettonico ed enologico porta la firma del Gruppo ABFV Italia – Alejandro Bulgheroni Family Vineyards ed è stato realizzato nel sito della vecchia cava di Cariola, completamente trasformata grazie all’impegno della famiglia Bulgheroni.
L’idea nasce nel 2017, si consolida nel 2019 con l’avvio della messa in sicurezza e prende forma nel 2021, con l’inizio della costruzione. Il risultato è un complesso in cui paesaggio, vino, architettura e attenzione per l’ambiente si intrecciano con naturalezza. Alejandro Bulgheroni, insieme alla moglie Bettina e ai figli Alejandro Jr e Diego, ha raccontato durante la serata inaugurale: “È per me motivo di orgoglio realizzare questo progetto proprio qui, dove il terroir è straordinario.”
La realizzazione della cantina è stata affidata allo Studio Bernardo Tori, con la consulenza ingegneristica di Niccolò De Robertis (AEI Progetti). La struttura si sviluppa su tre livelli, seguendo la naturale morfologia della cava, per un totale di 7.000 metri quadrati di spazi produttivi e tecnologici. Una terrazza panoramica si affaccia sul Mar Tirreno, mentre il tetto verde, in continuità con la macchia mediterranea, contribuisce all’integrazione nel paesaggio. Oltre il 95% dei materiali proviene da fornitori locali e tutto il complesso risponde ai più elevati criteri di sostenibilità.
La cava, inizialmente segnata da fragilità geologiche, è stata interpretata come un’opportunità. Il terreno, composto da riolite – una roccia vulcanica effusiva – e dalle vulcaniti di San Vincenzo, offre oggi condizioni ideali per la produzione di vino: la stabilità termica e l’umidità costante garantiscono un microclima perfetto per vinificazione e affinamento. Qui, il processo produttivo segue la logica della gravità: le uve vengono conferite nella parte superiore, dove si trovano il banco di cernita vibrante e il selettore ottico; al livello intermedio sono collocate le Tulipe in cemento grezzo e i tini in acciaio, mentre nella sala più profonda le grandi botti di rovere francese non tostate beneficiano della parete rocciosa.
Il progetto si fonda su tre principi: sostenibilità ambientale, sociale ed economica, perfettamente allineati con la filosofia del gruppo ABFV. Tra le soluzioni adottate: raccolta delle acque piovane per limitare erosione e sedimentazione, riduzione dell’inquinamento luminoso secondo lo standard DarkSky, tetti verdi, sistemi energetici avanzati e ambienti confortevoli sia per chi lavora sia per chi visita.
Nella nuova Cantina Meraviglia si producono i vini di Tenuta Meraviglia e Tenuta Le Colonne, che insieme raggiungono 95 ettari vitati. La differenza tra le due realtà si trova nella tipologia di suolo: Tenuta Meraviglia si estende sulle alture vulcaniche, prevalentemente coltivate a Cabernet Franc, mentre Tenuta Le Colonne si spinge verso la costa, su terreni sabbiosi, e offre vini freschi ed eleganti.
La cantina è anche uno spazio dedicato all’ospitalità e al turismo del vino. Al piano superiore si trovano due sale accoglienti e una terrazza affacciata sul mare; la library sospesa sulla bottaia custodisce vecchie annate ed è pensata per chi cerca un’esperienza di qualità, all’insegna della cultura e della valorizzazione del territorio.





