Il Consorzio Vini Alto Adige ha conferito il Premio speciale per la cultura del vino al critico enologico americano James Suckling, riconoscendone il ruolo fondamentale nella diffusione e nella valorizzazione dei vini della regione.
Suckling, tra i più autorevoli critici enologici a livello internazionale, ha seguito per decenni l’evoluzione della viticoltura altoatesina, contribuendo a farla conoscere a un pubblico globale. Per oltre 30 anni ha lavorato alla rivista statunitense Wine Spectator, di cui è stato redattore capo per l’Europa, specializzandosi in particolare nei vini italiani.
“Se si considera che Suckling è entrato in contatto con i nostri vini per la prima volta all’inizio degli anni Ottanta, ci si può immaginare quale sviluppo abbia potuto osservare“, sottolinea Andreas Kofler, presidente del Consorzio. “James Suckling ha seguito l’ascesa dei vini altoatesini fino alla vetta e li ha sempre osservati anche con occhio critico“.
Nel 2010, dopo aver lasciato Wine Spectator, Suckling ha fondato il portale digitale jamessuckling.com, diventato un punto di riferimento per appassionati e professionisti. “Su questo portale si trovano non solo i nostri vini, ma anche report, storie e video che li riguardano, nonché relativi alla nostra economia e cultura del vino“, spiega Eduard Bernhart, direttore del Consorzio Vini Alto Adige. “Inoltre, le recensioni di James Suckling hanno anche un grande significato per la fama dei nostri vini“.
Il premio rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto dal critico americano in oltre 40 anni di carriera, durante i quali ha raccontato e promosso la viticoltura altoatesina non solo in Europa e negli Stati Uniti, ma anche in Asia. “Questo premio è anche un segno della nostra riconoscenza“, ribadisce Andreas Kofler, “per l’occhio sempre vigile e – se necessario – critico con cui ha accompagnato e continua ad accompagnare lo sviluppo della cultura vinicola altoatesina: senza puntare il dito, senza paraocchi, ma con passione e molto impegno“.



