La storia di Poderi e Cantine Oddero ha inizio a La Morra, nelle Langhe cuneesi. I documenti testimoniano la presenza della famiglia in vigna già nel XVIII secolo, ma è il 1878 a segnare una svolta: l’avvio dell’imbottigliamento con il proprio nome, scelta che inaugura un percorso produttivo proseguito senza interruzioni fino a oggi.
Figura centrale del Novecento è stato Giacomo Oddero, nato nel 1926. Con determinazione e lungimiranza ha ampliato i vigneti, elevato la qualità dei Barolo e dei Barbaresco, restaurato la dimora storica e dato all’azienda un’identità capace di unire precisione artigianale e apertura culturale.
Oggi la guida è affidata a Mariacristina e Mariavittoria, affiancate dai figli Isabella e Pietro. Con loro è stata completata la conversione al biologico nei vigneti di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, rafforzando una visione fondata sul rispetto del territorio e sulla coerenza stilistica. I vini Oddero sono riconosciuti per equilibrio e rigore espressivo.
La proprietà si estende su circa 35 ettari, distribuiti tra cru di prestigio come Vignarionda, Brunate, Villero, Rocche di Castiglione, Bussia Vigna Mondoca e il più recente Monvigliero a Verduno. I vigneti dominano colline che restituiscono la misura e la raffinatezza dei grandi rossi di Langa.
La produzione rimane fedele a pratiche consolidate: fermentazioni lente, lunghi affinamenti in botti grandi di rovere. «Lasciare parlare il luogo» è la filosofia che accompagna etichette come il Barolo Classico, i singoli cru e il Barbaresco Gallina, vini capaci di attraversare il tempo senza perdere finezza e profondità.



