Cantina Ventiventi affianca la Nazionale Italiana Ristoratori (NIR) in una collaborazione che intreccia vino, cucina e sport, uniti dalla stessa passione per l’eccellenza, la condivisione e il valore del lavoro di squadra. Principi che l’azienda di Medolla porta avanti sin dalla sua nascita grazie al giovane team guidato dai fratelli Andrea, Riccardo e Tommaso Razzaboni.
L’accordo, avviato alcuni anni fa e rinnovato di stagione in stagione, rafforza il legame tra la cantina e la Nazionale, con Ventiventi nel ruolo di sponsor ufficiale di tutti gli eventi organizzati dalla NIR. Il logo dell’azienda compare su maglie, divise, backdrop e nei materiali di comunicazione ufficiale, diventando così parte integrante dell’identità della squadra.
I vini della cantina accompagneranno ogni tappa sportiva e gastronomica della Nazionale, protagonisti di degustazioni e cene pensate per valorizzare l’incontro tra territori, culture e persone. Non si tratta di una semplice fornitura: la famiglia Razzaboni parteciperà in prima persona agli eventi, consolidando una relazione costruita sulla passione e sullo spirito di squadra.
“Con la Nazionale Italiana Ristoratori condividiamo valori fondamentali – raccontano i fratelli Razzaboni – l’impegno sociale, la valorizzazione della cucina e della sala, il sostegno alla formazione delle nuove generazioni. Per noi, giovani vignaioli, significa creare un ponte tra tradizione e futuro, esprimendo il vino come linguaggio universale di crescita, condivisione e identità.”
A partire dall’autunno 2025, la collaborazione si arricchirà di nuovi progetti: degustazioni dedicate, eventi privati e iniziative di comunicazione rivolte a un pubblico sempre più ampio. Un percorso che testimonia la crescita di Ventiventi, nata dal sogno di una famiglia modenese e oggi realtà riconosciuta anche a livello internazionale. La cantina continua a interpretare il vino come esperienza di incontro e racconto, capace di unire mondi diversi sotto il segno della passione e della qualità.
Tre fratelli e una sfida
Il percorso della cantina comincia nel 2014, con l’acquisto dei terreni a Medolla. Una scelta studiata: i suoli alluvionali, composti in prevalenza da argilla e limo, offrono le condizioni ideali per la vite. Nel 2016 viene impiantato il primo vigneto, e due anni dopo arriva la prima vendemmia, frutto di pazienza e dedizione.
Il 2020 segna la svolta: il nome della cantina richiama proprio l’anno in cui vengono messi in commercio i primi vini, frutto di una lavorazione improntata alla qualità e alla sostenibilità. La selezione spazia dai vitigni locali – Lambrusco Salamino di Santa Croce, Sorbara, Ancellotta e Pignoletto – a varietà internazionali come Chardonnay, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon e Traminer. Oggi la produzione supera le 66.000 bottiglie, tra Metodo Classico, Charmat e vini fermi.
“Il nostro progetto si distingue perché rappresenta la sintesi di tre visioni e di tre approcci differenti. Lavorare come fratelli non è sempre semplice, ma proprio in questa complessità troviamo la nostra forza”, spiegano Andrea, Riccardo e Tommaso Razzaboni.
Dal novembre 2023 la cantina fa parte della FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, un passo che sottolinea l’impegno verso un modello produttivo trasparente e coerente con i valori della viticoltura indipendente.



