HomeEventiTasty Lab "Radici" ha portato all’Enoteca Regionale del Barolo un dialogo tra...

Tasty Lab “Radici” ha portato all’Enoteca Regionale del Barolo un dialogo tra Nas-cëtta, Nebbiolo e filiera locale – 26 ottobre 2025

A Barolo, il 26 ottobre 2025, all’Enoteca Regionale del Barolo, ha preso il via Tasty Lab, il nuovo ciclo di incontri dedicati al dialogo tra vino, cibo e territorio. Il progetto nasce all’interno di Local is Tasty 2.0, iniziativa che riunisce dieci realtà produttive locali e si inserisce nel più ampio percorso del CSR – intervento SRG 07.1 “Filiera corta e mercati locali”, con l’obiettivo di riportare al centro la biodiversità della Langa attraverso esperienze sensoriali condivise.

Il primo appuntamento, Radici, è stato costruito come una narrazione a più voci, pensata per restituire ciò che la terra custodisce e ciò che il vino restituisce. A guidare il pubblico lungo questo itinerario multisensoriale sono stati Cristiana Grimaldi, direttrice dell’Enoteca, e Federico Moznich, referente della Cantina Comunale di Novello e dell’Associazione Produttori della Nas-cëtta del Comune di Novello. Un percorso che ha intrecciato storia, paesaggio e assaggio, portando i partecipanti a osservare i vini nel loro rapporto più intimo con le colline.

La protagonista della prima parte è stata la Nas-cëtta, vitigno bianco delle Langhe riportato alla luce grazie all’impegno dei produttori di Novello. La degustazione ha messo a confronto tre etichette Langhe DOC Nas-cëtta del Comune di Novello, raccontate da Moznich attraverso complessità aromatica, personalità ed evoluzione nel tempo. A seguire, il Langhe Nebbiolo DOC, introdotto da Grimaldi, ha offerto una prospettiva complementare sul territorio: un’interpretazione più immediata del Nebbiolo, capace di restituire finezza, leggerezza e una lettura diretta del carattere delle colline.

A rendere l’esperienza completa è stata la presenza dei produttori della filiera corta, le cui materie prime sono state trasformate in assaggi d’autore. Le Chiocciole di Langa dell’Azienda Agricola Paolo Bove e lo Zafferano dell’Azienda Agricola La Riva di Ivan Cravero hanno dato vita a preparazioni delicate e aromatiche; la tuma di pura pecora dell’Azienda Agricola Marcello Gatto si è intrecciata con il miele di castagno bio dell’Apicoltura Avie di Simone Coppola; la Nocciola Piemonte IGP della cooperativa Corilanga e il porro di Cervere hanno offerto un contrappunto sapido e territoriale. Una materia prima trasformata in finger food pensati da Il Banchetto – Ristorazione & Catering, che hanno tradotto in gusto le storie di aziende e famiglie.

«Con Local is Tasty 2.0 vogliamo riportare il pubblico al cuore della Langa, dove la Nas-cëtta racconta la sua voce più autentica, il Langhe Nebbiolo ne svela il carattere e i prodotti della terra ne custodiscono le radici vive», ha commentato Cristiana Grimaldi, sottolineando come l’incontro tra vini, saperi e sostenibilità sia il filo conduttore del progetto. «Radici è il primo passo di un viaggio che unisce produttori, racconti e territorio in un’unica esperienza condivisa».

Tra il 2025 e il 2026, Tasty Lab proseguirà con una serie di incontri dedicati ai prodotti simbolo della biodiversità locale: formaggi, mieli, nocciole, castagne, confetture, chiocciole, spezie, succhi e vini aromatizzati a base di erbe. Un calendario pensato per esplorare la Langa attraverso nuove forme di degustazione e racconto, restituendo un ritratto completo della sua identità agricola e gastronomica.

Cantine Aperte in Vendemmia 2026: dal 24 agosto al 25 ottobre l’Italia del vino apre le porte

La vendemmia è il momento in cui il vino smette di essere soltanto un racconto e mostra il lavoro che precede ogni bottiglia. Dal...

L’Universo Fotografico di André Kertész: la retrospettiva presso Camera Centro Italiano per la Fotografia a Torino

L'esposizione "André Kertész. L’opera 1912-1982" è in programma presso Camera Centro Italiano per la Fotografia a Torino fino al 4 febbraio 2024 e offre...

Too Good To Go, colazioni d’hotel a quattro euro: i dieci indirizzi anti-spreco dell’estate 2026

Una colazione in albergo, tra prodotti da forno, frutta e preparazioni dolci o salate, può costare circa quattro euro anche senza aver prenotato una...

Ultimi Articoli