È Gio Quasirosso l’autore dell’etichetta di La Pettegola Limited Edition 2026, nona edizione del progetto di Banfi che mette in dialogo il vino con l’illustrazione contemporanea. Il Vermentino della casa di Montalcino si presenta quest’anno con un’immagine che racconta una scena intima e narrativa: due figure femminili condividono un segreto in un giardino immaginato come spazio sospeso, tra realtà e fantasia.
Una delle due donne indossa un costume da uccellino e si china verso l’amica per sussurrarle qualcosa all’orecchio. È da questo gesto che prende forma il racconto visivo dell’etichetta, costruito attraverso motivi floreali e richiami all’Art Nouveau, con rimandi alla Belle Époque. Un linguaggio visivo riconoscibile, coerente con lo stile emotivo e delicato dell’artista, che dialoga con il profilo del vino.
A raccontare la genesi dell’etichetta è lo stesso Gio Quasirosso, che ripercorre l’origine dell’immaginario alla base dell’illustrazione:
“Sono sempre stato un bambino molto credulone. Da piccolo mia madre mi lasciava spesso da mia zia, che aveva un salone di parrucchieri. In quel luogo un po’ magico sentivo spesso le clienti dire: «un uccellino mi ha detto…», e io immaginavo davvero l’esistenza di un uccellino messaggero. Quando scoprii che in realtà si trattava di persone, rimasi profondamente deluso. È proprio da quella delusione che nasce l’etichetta di La Pettegola. Inizialmente volevo concentrarmi sulle ragazze, ma avevo bisogno di un contesto in cui inserirle, così ho iniziato a immaginare un giardino: un ambiente naturale, quello che per me rappresenta immediatamente il vino, inteso come contatto diretto con la natura.
Mi sono lasciato guidare dal mood suggerito dalle espressioni delle ragazze, lasciando che fossero loro a indicarmi la direzione visiva. Il costume della ragazza-uccello è ispirato a quello della protagonista femminile di Moonrise Kingdom di Wes Anderson.
Non sono un fan dei messaggi espliciti, ma se dovessi individuarne uno, sarebbe questo: non smettere mai di credere agli uccellini che raccontano le cose”.
Dietro il nome Quasirosso c’è Giovanni Esposito, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dopo le prime collaborazioni con riviste underground campane, nel 2017 avvia il progetto Quasirosso sui social, ottenendo rapidamente attenzione e riconoscibilità. Tra il 2019 e il 2025 pubblica sei graphic novel e la raccolta di illustrazioni Baci dal Cinema per Feltrinelli Comics. Parallelamente realizza poster variant per la distribuzione cinematografica di film firmati, tra gli altri, da Guadagnino e Lanthimos, e collabora come illustratore e content creator con brand internazionali e case editrici italiane e straniere.
Il progetto La Pettegola Limited Edition ha visto negli anni il coinvolgimento di illustratori come Elisa Seitzinger (2025), Emiliano Ponzi (2024), Noma Bar (2023), Van Orton (2022), Elena Salmistraro (2021), Riccardo Guasco (2020), Ale Giorgini (2019) e Alessandro Baronciani (2018), costruendo un percorso che lega il vino al linguaggio visivo contemporaneo.
Anche per l’edizione 2026 l’etichetta è accessibile in Realtà Aumentata attraverso l’app Banfi Experience, disponibile su Apple Store e Play Store, che consente di esplorarne i dettagli e i livelli narrativi direttamente dallo smartphone.




