HomeNotizieCocco Wine Stories – Messaggi in bottiglia 2026, conclusa a Cocconato la...

Cocco Wine Stories – Messaggi in bottiglia 2026, conclusa a Cocconato la seconda edizione

Venerdì 1° maggio 2026 il centro storico di Cocconato d’Asti ha accolto la seconda edizione di Cocco Wine Stories – Messaggi in bottiglia, la manifestazione promossa da Go Wine insieme al Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato. Una giornata pensata per avvicinare il pubblico ai produttori, ai vini e alle nuove traiettorie del panorama enologico contemporaneo.

Il percorso si è articolato attorno a cinque temi: giovani vignaioli, vitigni resistenti, no legno, orange wine e Nebbiolo tra Cocconato e Albugnano. A fare da filo conduttore, la Riviera del Monferrato, progetto che mette in relazione borghi, paesaggio e produzioni locali, valorizzando un territorio che continua a raccontarsi anche attraverso il bicchiere.

Tra i banchi d’assaggio, la degustazione è diventata racconto. Con Azienda Agricola Crosio di Cerrina Monferrato, l’attenzione si è concentrata sul tema del “no legno”: vini essenziali, immediati, in cui il frutto rimane protagonista e la mano del produttore lavora per sottrazione. Tenuta Genevrina, acquistata nel 2022, ha portato invece lo sguardo di una giovane realtà del Monferrato, capace di muoversi tra vitigni del territorio e letture personali.

Sul fronte del Nebbiolo, Bava ha restituito il peso di una storia profondamente legata a Cocconato, con radici vitivinicole familiari che risalgono al Seicento e una cantina fondata nel 1911. Cantina Nicola Federico ha raccontato una dimensione più raccolta e territoriale, tra Barbera, Grignolino, Freisa, Nebbiolo e bianchi piemontesi. Da Albugnano, Roggero ha dato voce alle colline più alte del Basso Monferrato, dove Nebbiolo e Freisa restano elementi centrali dell’identità locale.

Ampio spazio anche agli orange wine, con interpretazioni arrivate da diverse aree d’Italia. Tra i produttori presenti, BioVio, Castello di Grumello, Polvanera, Conti Zecca, Fattoria dei Barbi, Keber Renato, Fattoria Lavacchio e Filippo Gallino, ciascuno con una propria lettura di vinificazioni che mettono al centro macerazioni, materia e personalità espressiva.

Tra i temi più attuali, quello dei vitigni resistenti e dei PIWI, varietà selezionate per ridurre gli interventi in vigna e aprire una riflessione concreta sulla sostenibilità. Un argomento sempre più presente nel dibattito enologico, non solo per le implicazioni agronomiche, ma anche per il modo in cui ridefinisce il rapporto tra produzione, ambiente e cambiamento climatico.

Cocco Wine Stories si conferma così molto più di una degustazione: un luogo di confronto, dove il vino diventa strumento per leggere il presente e intuire le direzioni future. Attraverso le scelte dei produttori, i territori e le diverse sensibilità in campo, la Riviera del Monferrato si racconta come laboratorio vivo, capace di tenere insieme identità, ricerca e nuove generazioni.

XIII Edizione di The Others: Dal 31 Ottobre al 3 Novembre 2024 al Centro Internazionale dell’ILO, Torino

Il Mondo come principio di armonia cosmica e connessione con l’universo. La XIII edizione di The Others, che si terrà dal 31 ottobre al...

Online la Digital Fellowship di Liliane Lijn, intitolata Sunstar on Mount Vesuvius

Pompeii Commitment. Materie Archeologiche presenta la Digital Fellowship dell'artista Liliane Lijn con Sunstar on Mount Vesuvius, un progetto che esplora il legame tra Pompei...

Aglianico del Taburno DOCG 2021 e Falanghina del Sannio DOP 2024, conferme positive dai rating Assoenologi Campania

Il Sannio Consorzio Tutela Vini, insieme alla sezione campana dell’Associazione Italiana Enologi, rende noti con soddisfazione i risultati delle ultime valutazioni sui vini Aglianico...

Ultimi Articoli