A Roma, nel quartiere dell’Esquilino, la riapertura di Chiosco Vittorio non è soltanto il ritorno di un indirizzo estivo, ma il tentativo concreto di restituire ai giardini di Piazza Vittorio Emanuele un presidio di socialità, qualità gastronomica e vita urbana.
Il progetto firmato da Vinificio riparte dopo l’incendio doloso che la scorsa estate aveva imposto una brusca interruzione. Lo stop, superato in appena una settimana grazie a un intervento rapido e al contributo straordinario della Regione Lazio, non ha fermato il percorso del chiosco. Anzi, ha reso ancora più evidente il ruolo che questo spazio può avere in una delle aree più complesse e vitali della Capitale.
A dare forza alla ripartenza è stata soprattutto la risposta della città. Residenti, clienti, cittadini e operatori del settore gastronomico hanno sostenuto il progetto con una partecipazione concreta e morale, trasformando una ferita in una nuova spinta. Da qui riparte l’obiettivo di Vinificio: riportare al centro dell’Esquilino un luogo aperto, capace di accogliere, costruire relazioni e contrastare il degrado attraverso presenza, cultura del cibo, vino e intrattenimento.
La celebre enoteca con cucina di Testaccio, guidata dal gruppo di soci già proprietari del Pastificio San Lorenzo, torna così a presidiare Piazza Vittorio con una proposta più articolata. Non un semplice punto per l’aperitivo, ma una casa estiva all’aperto, pensata per accompagnare il quartiere dal tardo pomeriggio fino al dopocena.
Il nuovo chiosco sceglie il verde come segno visivo. La struttura, interamente ridisegnata in questa tonalità, si inserisce tra gli alberi e la vegetazione dei giardini, cercando un dialogo naturale con lo spazio pubblico. Al calare della luce, tra ombre, tavoli e musica, il centro della piazza cambia passo e diventa un salotto urbano, informale e attraversabile.
La proposta gastronomica resta diretta, fresca, pensata per la condivisione. Il menu affianca grandi classici estivi e nuove proposte: dal pan y tomate al crostone con bufala, zucchine marinate, alici e limone, fino all’hummus, tra le novità della stagione. L’anima più street prende forma anche con una macchina da banco dedicata agli hot dog espressi, disponibili sia in versione classica sia vegana.
Sul fronte del bere, Vinificio mantiene una linea riconoscibile: vini naturali selezionati dalla propria cantina, che conta circa settecento referenze tra Italia, Francia e resto del mondo, accanto a una drink list costruita sui grandi cocktail classici. Una scelta che porta in piazza l’identità del locale di Testaccio, senza appesantire il format e senza perdere il carattere informale del chiosco.
Chiosco Vittorio nasce però anche come spazio mobile, aperto alle collaborazioni e alle rotazioni. Il calendario prevede incursioni di chef, ristoranti, vignaioli naturali e realtà indipendenti, con una programmazione che cambia di settimana in settimana.
Tra gli appuntamenti già avviati c’è il Gyoza TUESDAY, ogni martedì con i ragazzi di MUN sushi bar, realtà con una sede a Centocelle e un box al Mercato de’ Calvi di Monteverde. Per una sera alla settimana, il chiosco si apre così allo street food giapponese, portando in piazza gyoza e sapori orientali in una formula informale.
Il programma guarda anche al design, alla cultura urbana e alle community romane. Sono previsti un pop-up con Roma Tropicale, un evento dedicato alla customizzazione con il lancio di una capsule di serigrafia su capi vintage insieme a Banco57, e una collaborazione con COSA VEDERE A ROMA, che firmerà un’illustrazione esclusiva di Piazza Vittorio destinata al merchandising ufficiale del chiosco.
Ogni giorno, dalle 18, la piazza cambia suono con set musicali in rotazione e una selezione ampia di artisti e dj romani. Il giovedì diventa invece l’appuntamento fisso con le selezioni curate dai ragazzi di Edicola Disco, aggiungendo alla proposta gastronomica una dimensione serale più ritmata, ma sempre pensata per mantenere un rapporto equilibrato con il quartiere.
In questa nuova stagione, Chiosco Vittorio conferma il legame con l’identità di Vinificio: vino naturale, cucina curata, ingredienti scelti con attenzione, preparazioni homemade, musica e progetti culturali. Tutti elementi che, trasferiti all’aperto, diventano strumenti per abitare meglio uno spazio pubblico spesso attraversato da tensioni e criticità.
Il senso del progetto è proprio qui: dimostrare che una piazza può cambiare anche attraverso un chiosco, se quel chiosco porta qualità, continuità e una comunità intorno. All’Esquilino, quartiere multietnico e stratificato, Chiosco Vittorio prova a essere un punto di incontro per chi resta in città, per chi passa, per chi cerca un bicchiere di vino naturale, qualcosa da mangiare e un motivo per fermarsi.
Chiosco Vittorio si trova in Piazza Vittorio Emanuele, a Roma. È aperto tutti i giorni dalle 17 alle 00.30.




