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OltreGusto 2026 porta a Voghera il Pinot nero, i grandi chef e i sapori dell’Oltrepò Pavese il 7 e 8 settembre

Il vino incontra la cucina d’autore nelle due giornate di OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero, il nuovo appuntamento con cui il Consorzio Vini Oltrepò Pavese riunisce in un solo programma la promozione delle denominazioni, il racconto del territorio e le principali espressioni gastronomiche locali.

L’evento si svolgerà lunedì 7 e martedì 8 settembre 2026 a Voghera, in un anno particolarmente significativo per il comparto vitivinicolo oltrepadano. Il 2026 ha infatti segnato il lancio ufficiale del Classese e l’annuncio di un progetto dedicato ai vini fermi, legato alla menzione storica Montenapoleone.

La nuova manifestazione nasce dall’incontro tra la sesta edizione di Oltrepò Terra di Pinot Nero, dedicata al Metodo Classico DOCG e al Pinot nero DOC vinificato in rosso, e la seconda edizione di Oltregusto, rassegna costruita attorno ai prodotti locali, alla ristorazione e alle eccellenze agroalimentari. Due anime che ora confluiscono in un programma rivolto prima a stampa e operatori, poi al grande pubblico.

La giornata inaugurale di lunedì 7 settembre comincerà alle 9.30 al Teatro Valentino Garavani di Voghera, con i saluti istituzionali e una masterclass tecnica condotta da Alessandro Masnaghetti, tra i più autorevoli studiosi e cartografi del vino.

L’incontro sarà dedicato al lavoro di analisi e mappatura realizzato negli ultimi mesi nell’Oltrepò Pavese. Lo studio ha portato alla pubblicazione di un volume sui principali elementi che definiscono il paesaggio vitivinicolo locale, accompagnato da mappe del territorio in 2D e 3D. Uno strumento pensato per leggere con maggiore precisione l’identità delle diverse aree produttive, la conformazione delle colline e il rapporto tra suoli, esposizioni e vigneti.

Terminata la sessione al teatro, Oltrepò Terra di Pinot Nero proseguirà nel giardino dell’Istituto Tecnico Agrario Carlo Gallini di Voghera, punto di riferimento per l’educazione agraria dal 1894. Dalle 11 alle 17, i banchi di assaggio riuniranno 32 cantine, con oltre cento etichette riservate alla degustazione di giornalisti e professionisti del settore.

Al centro del percorso ci saranno il Classese, il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese DOCG e il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese DOC. La giornata consentirà di osservare da vicino stili, interpretazioni e differenze produttive di una denominazione che punta a rafforzare il proprio posizionamento attraverso uno dei vitigni più complessi e riconosciuti a livello internazionale.

Accanto ai banchi, sono previste due sessioni di degustazione alla cieca dedicate ai blanc de noirs e ai rosé de noir oltrepadani. La prima inizierà alle 12 e sarà riservata alla stampa; la seconda, programmata dalle 14.30, sarà destinata agli operatori. L’obiettivo è offrire una lettura sistematica della produzione, con particolare attenzione al nuovo percorso avviato dal Classese.

Parteciperanno le cantine Alessio Brandolini, Bosco Longhino, Bruno Verdi, Cà del Gé, Calatroni, Cantina Taia, Cantine Cavallotti, Castello di Cigognola, Conte Vistarino, Cordero San Giorgio, Fiamberti, Finigeto, Francesco Quaquarini, Giorgi, La Genisia, La Piotta, La Travaglina, Lefiole, Lozza, Monsupello, Montelio, Oltrenero, Picchi, Pietro Torti, Prime Alture, Rossetti & Scrivani, Scuropasso, Tenuta Frecciarossa, Tenuta Mazzolino, Tenuta Travaglino, Terre Bentivoglio e Torre degli Alberi.

Dalle degustazioni ai piatti degli chef

Dalle 19, il programma cambierà registro e si aprirà al pubblico con Oltregusto. Le serate di lunedì 7 e martedì 8 settembre proseguiranno fino a mezzanotte, mettendo insieme i vini DOCG e DOC dell’Oltrepò Pavese, i piatti dei ristoratori locali, i prodotti delle aziende partner e gli show cooking di chef italiani.

Ogni sera il percorso comprenderà cinque degustazioni di vino e nove assaggi preparati da altrettanti ristoranti oltrepadani. Le proposte, dolci e salate, calde e fredde, saranno tratte dai menu e dai piatti più rappresentativi delle diverse insegne.

Sul palco si alterneranno inoltre chef stellati e ospiti provenienti da differenti esperienze professionali. A condurre gli incontri sarà Carlo Passera, coordinatore della redazione di Identità Golose, che accompagnerà il pubblico nella lettura delle ricette, delle tecniche e delle scelte gastronomiche presentate durante le dimostrazioni.

Le preparazioni realizzate dal vivo saranno poi distribuite ai partecipanti in formato finger food, rendendo gli show cooking parte integrante del percorso di degustazione.

Lunedì 7 settembre saranno presenti i ristoranti Dama, La Cave Cantù, Rimulas, Selvatico, Borgo dei Gatti, La Locanda dei Beccaria, La Stazione di Salice, Gazebo Pizzeria Artigianale e Iria Pasticceria.

Agli show cooking parteciperanno Salvatore Morello, Roberto Di Pinto, Michele Cobuzzi, Andrea De Lillo, Giacomo Devoto, Tim Golsteijn, Mattia Casabianca, Gaia Castelnovo e Tommaso Foglia.

La serata di martedì 8 settembre coinvolgerà invece Villa Naj, Ad Astra, Bazzini, Buscone, Novanta, Osteria del Campanile, Prato Gaio, Il Desco Pizzeria ed El Teresito Pasticceria.

Sul palco si alterneranno Felice Lo Basso, Nino Ferreri, Giuseppe Biuso, Nicolò Rotella, Gian Marco Bianchi, Giacomo Sacchetto, Domenico Giove, Ilaria Caneva e Roberto Rinaldini.

Il percorso sarà completato dalle aziende partner, chiamate a presentare prodotti e piccoli assaggi. Parteciperanno ACA’ – Agricoltura Rigenerativa, Adore Vanilla & Cacao, Apicoltura Finocchiaro, Broggi 1818, Infinito Design, Callebaut, Coppini Arte Olearia, il Consorzio di Tutela del Salame di Varzi DOP, La Boutique del Pane, Finigeto con l’olio extravergine dell’Oltrepò, Monograno Felicetti, La Casearia Carpenedo e Kotányi.

Saranno inoltre presenti Floriamo, Meracinque, Campo Dell’Oste, La Valle della Frutta, Mafalda Distilleria, Materica Distilleria, Mauro Miliano Knife Maker, Molino Dallagiovanna, Salumi Daturi, San Pellegrino, Le Bibite Italiane, Acqua Panna, Voyage Caviar, WDRINK, Castelletto Circuit e Katundi.

Uno spazio sarà riservato anche ai Presìdi Slow Food e all’Arca del Gusto, con il Peperone di Voghera e la Cipolla dorata di Voghera, due prodotti che raccontano il legame tra agricoltura, biodiversità e identità locale.

L’unione di Oltrepò Terra di Pinot Nero e Oltregusto permette così di presentare il territorio attraverso una lettura più ampia. Il vino resta il punto di partenza, ma il racconto coinvolge la ristorazione, le materie prime, le competenze artigiane e il paesaggio collinare ai piedi dell’Appennino.

La manifestazione è organizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Voghera, del Comune di Torrazza Coste, della Provincia di Pavia, dell’ITA Gallini e di Regione Lombardia.

La partecipazione a Oltrepò Terra di Pinot Nero è riservata alla stampa e agli operatori accreditati. Le serate di Oltregusto sono invece aperte al pubblico con ingresso a pagamento e prenotazione online.

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