HomeNotizieCarema apre le cantine storiche per la ventesima edizione di Andar per...

Carema apre le cantine storiche per la ventesima edizione di Andar per Cantine Antiche, 26 settembre 2026

Sabato 26 settembre Carema riapre le porte delle vecchie cantine nascoste nelle abitazioni del borgo per la ventesima edizione di Andar per Cantine Antiche, uno degli appuntamenti principali della 74ª Festa dell’Uva e del Vino, in programma dal 21 al 27 settembre. Dalle 19 il centro storico diventerà il percorso di una cena itinerante tra le crote, i vini Carema DOC e i piatti della cucina piemontese.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Carema, insieme alla Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema, all’Associazione Andar per Cantine Antiche e alle realtà locali coinvolte nella Festa dell’Uva e del Vino.

Il percorso attraversa le vie del paese e soprattutto entra in luoghi che durante il resto dell’anno appartengono alla vita privata delle famiglie. Le antiche cantine si trovano infatti spesso al piano inferiore delle case del borgo; alcune conservano ancora particolari architettonici e decorazioni che raccontano una Carema nella quale produrre il vino in casa era una consuetudine.

Per generazioni le uve raccolte nei piccoli appezzamenti di famiglia arrivavano qui per essere vinificate e il vino veniva conservato nelle crote per il consumo dell’anno. Andar per Cantine Antiche parte da questa storia e la riporta dentro le abitazioni, anziché spostare la degustazione in uno spazio fieristico.

Lungo il circuito saranno proposti i vini dei produttori della denominazione e una cena suddivisa in cinque punti ristoro, con antipasti, agnolotti alla piemontese, polenta con spezzatino, formaggi e dolce. Il ticket gastronomico costa 20 euro, mentre con 10 euro si possono effettuare cinque degustazioni di vino nelle cantine del percorso.

l vino diventa così anche il punto di partenza per conoscere più da vicino la storia di Carema e il lavoro delle generazioni che hanno trasformato le pendici della montagna in un paesaggio vitato riconoscibile. I vigneti sono costruiti su terrazzamenti sostenuti da muretti in pietra, sopra i quali si sviluppano le alte pergole rette dai caratteristici piloni. Una struttura nata dalla necessità di adattare la coltivazione della vite alle pendenze e agli spazi limitati della montagna.

Qui gran parte del lavoro continua a essere manuale. Dalla legatura dei tralci con rami di salice alla cura della vigna durante l’anno, fino alla vendemmia e alla selezione dei grappoli, ogni fase richiede tempi e interventi difficilmente sostituibili dalla meccanizzazione.

È attraverso questo lavoro che il Nebbiolo ha trovato a Carema una propria espressione, legata alle condizioni della montagna e alle tecniche tramandate nel tempo. Finezza, freschezza ed eleganza sono tra i caratteri che hanno contribuito a rendere riconoscibile il Carema DOC.

La ventesima edizione di Andar per Cantine Antiche riporta così il pubblico dentro i luoghi nei quali questa storia è passata concretamente: le cantine delle case, le vie del borgo e, poco più in alto, le vigne terrazzate che continuano a segnare il paesaggio di Carema.

Programma della Festa dell’Uva e del Vino di Carema 2026

Lunedì 21 settembre

Ore 19:00 – 3ª edizione di “Carema Prima”
Presentazione e degustazione in anteprima delle nuove annate dei Carema DOC, presentate da Fabrizio Gallino insieme ai produttori, presso il ristorante La Maiola di Carema. I vini saranno accompagnati da tre portate della cucina tradizionale del territorio.

Giovedì 24 settembre

Ore 21:00 – “Gran Masun: casaforte quattrocentesca di Carema”
Alla Sala San Matteo (Capela Suplin) si terrà l’incontro culturale a cura della dott.ssa Beatrice Rampin.

Venerdì 25 settembre

Ore 21:00 – Concerto del Coro Bajolese
Alla Sala San Matteo (Capela Suplin) è in programma il tradizionale concerto del Coro Bajolese.

Sabato 26 settembre

Ore 19:00 – 20ª edizione di “Andar per Cantine Antiche”
Una passeggiata tra le vie del borgo di Carema alla scoperta delle vecchie cantine familiari custodite all’interno delle antiche abitazioni del paese. Durante la serata sarà possibile degustare i Carema DOC, accompagnati dalle specialità gastronomiche del territorio.

Domenica 27 settembre

Ore 10:00 – Escursione lungo il Sentiero dei Vigneti
In collaborazione con l’Ecomuseo Anfiteatro Morenico Ivrea. Partenza dal parcheggio dell’area sportiva.

Ore 11:00 – Santa Messa solenne
Con la tradizionale benedizione dei frutti della terra e la partecipazione del Complesso Bandistico di Carema.

Ore 13:00 – Pranzo del viticoltore
A cura della Pro Loco di Carema, presso il ristorante La Maiola.

Ore 17:00 – Premiazione dei migliori grappoli e assegnazione del “Grappolo d’oro”
La cerimonia si terrà nel parcheggio antistante il ristorante La Maiola.

Nella giornata di domenica 27 settembre, la Sala museale “Gran Masun” sarà aperta dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Elephant Gin acquisita da Compagnia dei Caraibi

"Ci sono notizie che cambiano la storia di un'azienda. Siamo orgogliosi di annunciare che abbiamo sottoscritto un accordo per l’acquisizione al 100% di Elephant Gin"...

Dolci Natalizi in Italia: un viaggio attraverso le Tradizioni Regionali

In Italia, la dolcezza delle festività natalizie è una tradizione radicata nel cuore delle famiglie, e sebbene il panettone e il pandoro rimangano i...

Osservatorio SumUp: inclusione economica e food diversity, il segreto del successo per i piccoli esercenti

Il food diversity e l'inclusione economica sono temi sempre più rilevanti nel mondo commerciale, con implicazioni significative per il successo delle attività. Secondo un...

Ultimi Articoli