L’avatar cartoon di Daniele Cernilli, già utilizzato da DoctorWine nella propria comunicazione digitale, cambia funzione. Non è più soltanto un elemento grafico dell’applicazione: con il nuovo aggiornamento può ricevere domande vocali o scritte e rispondere agli utenti su vini, vitigni, territori, abbinamenti e bottiglie recensite dalla redazione.
L’idea è quella di trasferire all’interno dell’app una parte del lavoro accumulato negli anni dal network fondato da Cernilli, permettendo di consultarlo attraverso una conversazione anziché soltanto tramite schede e ricerche tradizionali. L’utente può, per esempio, chiedere quale vino presente nella Guida scegliere per accompagnare un risotto ai funghi, cercare informazioni sulle origini di un vitigno oppure approfondire punteggi e note di degustazione di una determinata etichetta.
La differenza rispetto a un assistente generalista sta soprattutto nella base utilizzata per formulare le risposte. L’avatar lavora infatti sul patrimonio informativo proprietario di DoctorWine e della Guida Essenziale ai Vini d’Italia, costruito attraverso anni di degustazioni, schede, valutazioni e approfondimenti editoriali.
È un aspetto centrale anche per limitare uno dei problemi più discussi nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale: la possibilità che un sistema generi informazioni inesatte o non supportate dai dati disponibili. In questo caso il perimetro delle risposte viene ricondotto ai contenuti raccolti e verificati dal network.
Dalla scheda del vino alla conversazione
L’avatar era già presente nell’app da circa un anno, ma fino a oggi aveva una funzione prevalentemente visiva. L’aggiornamento introduce invece una modalità di consultazione più immediata.
Si può partire da una domanda molto concreta, come spesso avviene al ristorante o davanti allo scaffale di un’enoteca, e proseguire poi con richieste più specifiche. Un abbinamento può diventare il punto di partenza per conoscere meglio una denominazione; il nome di un vitigno può portare alla sua zona di origine e successivamente alle etichette recensite che lo utilizzano.
In questo modo cambia anche l’accesso ai contenuti della guida. Il lettore non deve necessariamente conoscere in anticipo il nome di un produttore, una denominazione o una bottiglia: può cominciare da ciò che sta cercando in quel momento.
“L’avatar cartoon fa parte della nostra identità visiva già da un anno, ma volevamo che diventasse qualcosa di ancor più utile e vicino a chi ama il vino,” dichiara Daniele Cernilli. “Con questo aggiornamento non facciamo un semplice esercizio tecnologico: diamo ai lettori la possibilità di interrogarmi direttamente, come se fossi lì con loro al ristorante o in enoteca. Rispondere alle curiosità su un abbinamento o raccontare la storia di un vitigno con la mia voce e la nostra banca dati è il nostro modo per rendere la grande critica enologica un’esperienza dinamica, immediata e accessibile a tutti.”
La scelta di utilizzare proprio le sembianze di Cernilli non è casuale. DoctorWine, nato a Roma nel 2011, si è sviluppato attorno al suo lavoro nella critica enologica e successivamente ha ampliato le attività con guide, degustazioni, formazione ed eventi. L’avatar porta quindi nell’applicazione una figura già strettamente associata al progetto editoriale, trasformandola in una modalità di accesso ai contenuti prodotti dal network.
Un 2026 importante per Daniele Cernilli e DoctorWine
L’aggiornamento arriva in un anno significativo anche sul piano personale per Daniele Cernilli. Il 29 settembre ha ricevuto il premio dell’Istituto Grandi Marchi come miglior comunicatore del vino, riconoscimento assegnato per la prima volta a un italiano.
Il premio si aggiunge a un percorso professionale iniziato oltre quarant’anni fa e dedicato alla critica e alla divulgazione enologica, mentre DoctorWine raggiunge nel 2026 i quindici anni di attività.
Proprio questa lunga stratificazione di contenuti rappresenta la materia su cui è stata costruita la nuova funzione dell’app. Più che sostituire la guida, l’assistente virtuale prova quindi a cambiarne la consultazione: meno ricerca per parole chiave e più domande formulate come in una normale conversazione.
La funzione è già disponibile aggiornando l’app ufficiale DoctorWine su iOS e Android.
Intanto proseguono anche le presentazioni della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027. Dopo Milano, il calendario prevede Roma il 10 ottobre e Londra il 21 ottobre, due nuove tappe nelle quali la guida tornerà al centro insieme alle etichette selezionate per l’edizione 2027.



