Torino si prepara ad accogliere la terza edizione del Paulaner Oktoberfest, in programma dal 17 ottobre al 1° novembre 2026 al Parco della Pellerina. Sedici giorni dedicati alla birra di Monaco, alla cucina bavarese e alla musica dal vivo, con un grande padiglione da 3.000 posti, un luna park con 90 attrazioni e una nuova area per l’aperitivo. L’ingresso sarà gratuito, mentre per assicurarsi un tavolo, soprattutto nei fine settimana, sarà possibile prenotare online.
La manifestazione, organizzata da Partners Eventi con il patrocinio della Città di Torino e di Ascom Confcommercio Torino e provincia, ripropone l’impostazione dell’Oktoberfest di Monaco, conosciuta dai bavaresi come Wiesn. Lunghe tavolate, panche, decorazioni bianche e azzurre, orchestra sul palco e servizio ai tavoli affidato a personale in abiti tradizionali ricreeranno l’atmosfera dei grandi tendoni tedeschi.
Il ritorno alla Pellerina arriva dopo un’edizione 2025 che, secondo i dati degli organizzatori, ha registrato 150.000 visitatori, il 15% in più rispetto all’anno precedente. Sono stati serviti circa 50.000 piatti e spillati 47.500 litri di birra Paulaner, con lo stinco di maiale in testa alle preferenze, seguito dalla Schnitzel viennese.
La nuova edizione è stata presentata a Palazzo Civico alla presenza dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, della presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa, di Carlo Pallavicini, co-organizzatore dell’evento per Partners Eventi, e di Franziska Baab, Senior Brand Activation Manager International di Paulaner.
L’inaugurazione è fissata per sabato 17 ottobre alle 11, con l’apertura della prima botte e l’avvio delle cucine per il pranzo bavarese. Alle 15.30 la festa raggiungerà il centro cittadino con una parata da piazza Solferino a piazza Castello. Ad aprire il corteo sarà il carro storico Paulaner del 1908, trainato da quattro cavalli, seguito dalla banda bavarese, dalle majorette, dalle maschere torinesi Gianduja e Giacometta e dal personale della manifestazione. In serata anche la Mole Antonelliana sarà illuminata di blu con i colori dell’Oktoberfest torinese.
Dalla Baviera al Piemonte, cosa si mangia all’Oktoberfest
La gastronomia avrà un ruolo importante nell’edizione 2026. La cucina, interamente a vista, sarà affidata a una brigata di circa trenta persone tra cuochi e addetti alla preparazione, impegnati ogni giorno nella realizzazione dei piatti al momento.
Il menu seguirà le ricette bavaresi, utilizzando anche materie prime provenienti dal Trentino-Alto Adige, dal Piemonte e dai mercati torinesi.
Una parte delle specialità arriverà dal Maso dello Speck, realtà familiare di Daiano, in Val di Fiemme, dove la lavorazione dello speck e dei prodotti affumicati viene tramandata da generazioni. Stinchi, würstel, salumi e canederli saranno affiancati da formaggi di montagna provenienti anche da altre zone dell’arco alpino, come Tilsit, Prafiorito, Latte e Fieno, Asmonte fresco e Formaggio ubriaco, stagionato nel vino.
Per i polli allo spiedo si è scelto invece di rivolgersi a produttori di Cherasco, tra Langhe e Roero, mentre verdure e prodotti freschi saranno acquistati quotidianamente nei mercati locali.
Tra gli antipasti figurano i taglieri con speck stagionato e cotto, Kaminwurz, Servelade e formaggi, accompagnati da cetriolini e senape dolce al miele. Non mancheranno i würstel della cucina tedesca, dal Weisswurst bollito al Currywurst con salsa speziata, fino al Meraner arrostito, serviti con crauti e senape.
Lo stinco di maiale alla bavarese sarà nuovamente uno dei piatti principali. Cotto al forno con verdure e birra, verrà servito con il proprio fondo di cottura e crauti bianchi. Nel 2025 ne sono state preparate 9.000 porzioni, un risultato che lo ha reso il piatto più richiesto della manifestazione.
Accanto allo stinco si potranno ordinare la Schnitzel viennese, una fettina di maiale battuta e impanata con patatine, il mezzo pollo allo spiedo, gli Spätzle verdi con salsa al formaggio e cipolla fritta e i canederli ai tre sapori, accompagnati da salsa bianca e formaggio grattugiato.
Dal forno arriveranno i bretzel al sale grosso e i panini rustici di segale, distribuiti ai tavoli dalle Bretzeline, mentre per concludere il pasto sono previsti strudel di mele con uvetta, pinoli e panna montata, torta Foresta Nera con salsa al cioccolato e cheesecake ai frutti di bosco senza glutine.
Il menu comprenderà anche proposte segnalate per celiaci, vegetariani e vegani, oltre a una selezione per i bambini con Spätzle al pomodoro e basilico oppure nuggets con patatine.
La gestione della cucina e del servizio richiederà una squadra numerosa. Sono previsti oltre novanta giovani tra Kellner, Kellerine, Comì e Bretzeline, impegnati tra i tavoli del padiglione, che può arrivare a servire circa 3.500 persone in una serata. Già nell’edizione precedente l’organizzazione aveva coinvolto più di duecento giovani del territorio, oltre alle maestranze torinesi impegnate nell’allestimento e nella gestione degli spazi.
La nuova Prosit Lounge, la birra Paulaner e gli appuntamenti musicali
Tra le novità di quest’anno c’è la Prosit Lounge, uno spazio coperto collocato davanti al padiglione principale, dove sarà possibile fermarsi per un aperitivo prima di entrare nell’area delle tavolate. Qui verranno serviti birra Paulaner alla spina, Spritz e Prosecco, insieme ai panini di MBun**, l’agri-hamburgeria piemontese che propone una propria interpretazione dello slow fast food. Sarà presente anche un’area dedicata ai gadget della manifestazione. MBun** sarà operativo inoltre nei pomeriggi di sabato e domenica.
Nel padiglione principale la birra sarà servita nel tradizionale Maß, il boccale di vetro da un litro utilizzato all’Oktoberfest di Monaco. La Paulaner proposta alla spina è una bionda da 5,5 gradi alcolici, dal colore dorato, con note di malto e una luppolatura delicata. Il prezzo del boccale da un litro sarà di 12,50 euro.
Fondata nel 1634, Paulaner è uno dei sei birrifici di Monaco autorizzati a produrre e servire birra durante l’Oktoberfest originale. La produzione segue il decreto di purezza bavarese, che regola gli ingredienti utilizzati nella birra.
Accanto alla proposta principale saranno disponibili una birra senza glutine prodotta a Torino da EDIT, una versione analcolica e, tra le bevande senza alcol, la cola torinese Molecola, nelle varianti classica e zero.
La musica accompagnerà pranzi e cene con le orchestre bavaresi e un calendario di concerti che, da questa edizione, si estenderà dal mercoledì alla domenica.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano Kikko & La Combricola del Blasco, in programma il 22 ottobre, e Abba Fever, tributo agli ABBA, il 29 ottobre. Sul palco saliranno anche Fool Party Band, Nisha Celebration, Divina, con un repertorio dance dagli anni Settanta a oggi, Groovejet e Glamour Live Music.
All’esterno, il luna park con novanta attrazioni completerà le attività disponibili per famiglie e gruppi di amici, indipendentemente dalla permanenza nel padiglione gastronomico.
L’area sarà accessibile anche alle persone con disabilità, per le quali è previsto un ingresso prioritario insieme all’accompagnatore.
Il Paulaner Oktoberfest Torino 2026 si svolgerà al Parco della Pellerina, con accesso da corso Appio Claudio, dal 17 ottobre al 1° novembre. La manifestazione sarà aperta dal lunedì al venerdì a partire dalle 19 e il sabato e la domenica dalle 12, fatta eccezione per l’inaugurazione del 17 ottobre, prevista alle 11.
L’ingresso sarà libero. Per chi prenoterà online sono previste alcune agevolazioni: dessert gratuito per i primi 500 prenotati, primo boccale offerto in occasione del pranzo inaugurale del 17 ottobre e sconto sul secondo Maß per le prenotazioni effettuate attraverso il sito.
Prenotazioni e programma completo sono disponibili su www.oktoberfest.torino.it




