Fino al 3 maggio 2026, Cavallermaggiore ospita la nona edizione della Sagra del Gorgonzola DOP, ormai punto fermo nel calendario gastronomico piemontese. Non più semplice festa paesana: l’evento cresce anno dopo anno, attirando un pubblico che va ben oltre i confini locali.
In piazza, i food truck offrono assaggi e vendita al taglio, mentre la Blu Arena rappresenta il centro della manifestazione: degustazioni guidate gratuite, racconto della filiera, tecniche produttive e abbinamenti. Tutto il Gorgonzola DOP servito a pranzi e cene è fornito da Biraghi, realtà casearia con sede proprio a Cavallermaggiore, dove produce oltre 210mila forme all’anno — un dato che rende la sagra un’estensione diretta di una filiera di eccellenza.
Il programma supera i quaranta appuntamenti: marching band, concerti dal vivo, dj set, teatro dialettale, un orto didattico curato da Slow Food, mostre d’arte, aperture straordinarie di chiese storiche e tour guidati in città.
Le voci
Daniele Di Palma (Direttore Marketing Biraghi) sottolinea l’orgoglio di sostenere un evento che rafforza il legame tra l’azienda e il territorio.
Il sindaco Davide Sannazzaro evidenzia come la collaborazione continuativa con Biraghi dimostri la capacità di pubblico e privato di lavorare insieme per valorizzare le eccellenze locali.
Samuel Lerda (Presidente Pro Loco) ricorda che i coperti sono cresciuti nel tempo, grazie all’impegno dei volontari e alla solidità di Biraghi. E sintetizza lo spirito della sagra in tre parole: Mangia, Balla, Ama.



