A poco più di un anno dall’apertura, Yiaga, il ristorante di Melbourne fondato e guidato da Hugh Allen, riceve il Visa One to Watch Award 2026 di The 50 Best Restaurants. Il riconoscimento viene assegnato a un locale emergente che, secondo l’organizzazione, ha le caratteristiche per assumere un ruolo rilevante nella gastronomia internazionale.
Aperto nel 2025 all’interno degli storici Fitzroy Gardens, nel territorio dei Wurundjeri, Yiaga nasce come primo progetto imprenditoriale di Allen nella sua città. La cucina guarda all’Australia partendo dalle materie prime, ma il riferimento al Paese prosegue negli arredi, nei materiali e nelle collaborazioni con artigiani, artisti, agricoltori e produttori.
Il menu non è pensato come una sequenza immutabile di piatti. Segue disponibilità e stagionalità e comprende ingredienti che appartengono alla biodiversità australiana, dalle formiche verdi al pepe di Dorrigo, fino alle bacche di pepe della Tasmania, al lime del deserto e ai semi di acacia. Allen e la sua brigata lavorano direttamente con produttori distribuiti in diverse aree del Paese, costruendo le preparazioni a partire dalla materia prima anziché adattando gli ingredienti a ricette prestabilite.
Lo stesso criterio è stato seguito nella progettazione del ristorante, realizzato quasi interamente con materiali australiani. La posizione tra gli alberi dei Fitzroy Gardens non è quindi un elemento accessorio: Yiaga è stato pensato fin dall’inizio come un progetto legato al luogo in cui si trova, dalla sala fino al programma beverage.
Hugh Allen, da Melbourne a Copenaghen e ritorno
Il percorso di Hugh Allen inizia molto presto. A 16 anni entra nel Rockpool Group e due anni dopo approda al Vue de Monde, uno dei ristoranti di riferimento dell’alta cucina australiana.
Seguono esperienze negli Stati Uniti e in Francia e, successivamente, il trasferimento a Copenaghen, dove lavora per alcuni anni all’interno di cucine che hanno segnato profondamente la gastronomia contemporanea. Tornato in Australia, assume la guida del Vue de Monde come Executive Chef a soli 23 anni.
Con Yiaga affronta per la prima volta anche il ruolo di proprietario, portando nel ristorante una parte delle esperienze maturate all’estero senza rinunciare a una cucina costruita principalmente su prodotti e competenze australiane.
Per Rachael Hogg, Responsabile Senior dei Contenuti di The 50 Best Restaurants, il premio riconosce proprio questa impostazione: “Yiaga rappresenta un nuovo ed entusiasmante capitolo per la ristorazione australiana, capace di unire un’ospitalità attenta, una cucina eccezionale e una profonda conoscenza del patrimonio naturale del Paese, il tutto in una cornice straordinaria. Immerso tra gli olmi secolari dei Gardens, il ristorante ha creato un’esperienza al tempo stesso ambiziosa e profondamente connessa al contesto che lo circonda. Questo riconoscimento celebra tutto ciò che il team del ristorante ha raggiunto finora e siamo davvero entusiasti di vedere come il progetto continuerà a evolversi“.
I progetti di Allen non si fermano alla sala e alla cucina. L’intenzione è ampliare progressivamente l’attività di Yiaga attraverso programmi dedicati alla formazione e allo scambio di competenze.
Tra le iniziative previste c’è un percorso strutturato di apprendistato rivolto ai giovani professionisti dell’ospitalità. A questo si aggiungono le Yiaga Sessions, incontri, conversazioni e workshop ai quali partecipano professionisti australiani e internazionali.
L’obiettivo è fare del ristorante anche un luogo nel quale cuochi, artigiani e altre figure del settore possano incontrarsi e lavorare insieme, dando spazio ai talenti locali e alla trasmissione delle competenze.
Per Hugh Allen, il premio arriva quando il progetto è ancora nella sua prima fase: “Non avremmo mai immaginato di raggiungere un risultato simile già nel nostro primo anno. Sono stato incredibilmente fortunato ad avere al mio fianco un team che, a mio parere, riunisce alcuni dei migliori professionisti dell’ospitalità al mondo, e vedere che anche l’intero settore condivide questa opinione significa davvero molto per noi. Siamo aperti solo da un anno, quindi ci sono ancora tantissimi progetti e sogni per il futuro di Yiaga. Per ora, continueremo a spingerci oltre, a crescere e a evolverci, facendo in modo che l’esperienza qui sia il più possibile divertente, innovativa e, soprattutto, deliziosa“.
Il Visa One to Watch Award anticipa la cerimonia di The 50 Best Restaurants 2026, in programma a Lima, in Perù, mercoledì 4 novembre. Nei giorni che precederanno la premiazione sono previsti The 50 Best Talks, le 50 Signature Sessions, il Chefs’ Feast e gli altri appuntamenti che accompagnano il countdown della classifica.





