Carpano festeggia 240 anni di storia nella città in cui tutto ebbe inizio. Il prossimo 28 ottobre, Palazzo Carignano ospiterà la finale internazionale di House of Aperitivo, con trenta professionisti dell’ospitalità provenienti da sedici Paesi, chiamati a presentare altrettante interpretazioni della cultura dell’aperitivo. Una serata che riporterà a Torino un marchio nato nel 1786, quando Antonio Benedetto Carpano mise a punto la formula del vermouth destinata a contribuire alla diffusione di una delle abitudini più riconoscibili della città.
L’appuntamento non sarà una semplice competizione tra bartender. I partecipanti dovranno proporre una propria interpretazione dell’aperitivo, curando non soltanto i cocktail, ma anche il servizio, l’atmosfera e l’accoglienza. Ogni postazione permetterà di conoscere le abitudini dei diversi Paesi, dal modo di presentare una bevanda alla relazione con gli ospiti, fino al significato attribuito a un momento di socialità che ha assunto caratteristiche differenti nel mondo.
La scelta di Torino riporta l’attenzione alle origini di Carpano. Nel 1786, sotto i portici di Piazza Castello, a pochi passi da Palazzo Reale, Antonio Benedetto Carpano iniziò a commercializzare un vino aromatizzato ottenuto miscelando Moscato, erbe e spezie. Quella preparazione contribuì a definire il vermouth moderno e a sviluppare un’attività che, dalla bottega torinese, avrebbe raggiunto mercati sempre più lontani.
Nel corso dell’Ottocento la produzione assunse dimensioni industriali e si ampliò con nuove proposte, tra cui il Punt e Mes, nato nel 1870. Nel 1982 il marchio passò al Gruppo Branca, che ancora oggi ne prosegue l’attività. Il 240° anniversario offre quindi anche la possibilità di ripercorrere la storia di un’impresa che ha attraversato epoche e cambiamenti nelle abitudini di consumo, mantenendo il legame con le proprie origini piemontesi.
«Celebrare questo anniversario a Torino significa guardare la storia di Carpano anche attraverso ciò che è successo lontano da Torino», dichiara Niccolò Branca, presidente del Gruppo Branca. «È interessante vedere come un rituale legato a questa città sia stato accolto e interpretato secondo abitudini e codici dell’ospitalità differenti. Le origini restano precise e riconoscibili; intorno a esse si sono sviluppati modi diversi di stare insieme, di servire e di vivere l’ospitalità. Riunirli qui, 240 anni dopo, dà all’anniversario un significato molto concreto.»
Ad accogliere la manifestazione sarà uno degli edifici più importanti della storia cittadina. Palazzo Carignano, progettato da Guarino Guarini nel Seicento, fu sede dell’attività parlamentare negli anni dell’unificazione italiana e oggi ospita il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. La scelta del palazzo per questo anniversario lega due vicende storiche differenti, quella del vermouth torinese e quella di un edificio che ha accompagnato passaggi fondamentali della storia nazionale.
La serata inizierà alle 18.00 con un momento istituzionale al quale prenderanno parte rappresentanti della Regione Piemonte, della Città di Torino e della Camera di commercio di Torino, insieme al presidente del Gruppo Branca. Per la Regione Piemonte, rappresentata dal presidente Alberto Cirio, dal vicepresidente Maurizio Marrone e dall’assessore allo Sviluppo delle attività produttive e all’Internazionalizzazione Andrea Tronzano, l’anniversario permette di ricordare il contributo dell’imprenditoria piemontese alla diffusione internazionale del vermouth e il ruolo di Torino nella sua storia.
Anche il sindaco Stefano Lo Russo sottolinea il significato della ricorrenza per la città: «Festeggiamo i 240 anni di Carpano, una storia fatta di quella passione e di quel saper fare che contraddistinguono la nostra Torino, dove diede vita ad una delle tante eccellenze che la rendono riconoscibile nel mondo, il Vermouth. Una ricorrenza importante per l’azienda, ma anche per la nostra città che da sempre è punto di partenza per la creatività e l’eccellenza artigianale ed industriale e che ha dimostrato nei secoli una capacità unica di trasformare l’ingegno locale in icone globali».
Il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, richiama invece l’importanza economica dei marchi storici e degli strumenti necessari a tutelarli. Tra questi figura MaTosTo – Marchi Torinesi nella Storia, progetto camerale dedicato alla digitalizzazione e alla valorizzazione del patrimonio dei marchi cittadini.
Il settore conserva una rilevanza anche sui mercati esteri. Secondo i dati ricordati dalla Camera di commercio, il Vermouth di Torino raggiunge una produzione di circa sei milioni di bottiglie, con esportazioni in oltre ottanta Paesi. Una diffusione che aiuta a comprendere perché una competizione internazionale dedicata all’aperitivo trovi proprio a Torino la sede della sua finale.
Conclusi gli interventi istituzionali, si entrerà nella parte dedicata a Carpano House of Aperitivo. Gli ospiti potranno visitare le postazioni, conoscere le proposte dei professionisti e confrontare le diverse interpretazioni dell’aperitivo. Ciascun partecipante avrà a disposizione un token per indicare il concept preferito.
La proclamazione del vincitore internazionale è prevista alle 21.00, al termine di una serata che metterà a confronto modi differenti di preparare e servire l’aperitivo, valorizzando anche il lavoro di chi opera quotidianamente nel settore dell’ospitalità.
L’appuntamento è per mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 18.00, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, all’interno di Palazzo Carignano a Torino.



