Nel comprensorio di Prato Nevoso, la rassegna Gusto Montagna si prepara a inaugurare la sua nona edizione, confermando un percorso che negli anni ha portato l’alta cucina a dialogare con l’ambiente alpino attraverso alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena gastronomica internazionale. L’edizione 2026 si aprirà venerdì 16 gennaio e si articolerà fino a marzo, con cinque appuntamenti e un totale di otto Stelle Michelin coinvolte.
Il programma introduce nuove presenze di rilievo e segna ritorni attesi. Tra i nomi annunciati figurano Fabrizio Mellino, chef del ristorante Quattro Passi di Nerano, tre Stelle Michelin, Ana Roš, alla guida di Hiša Franko, tre Stelle Michelin a Kobarid, e Davide Di Fabio, chef del ristorante Dalla Gioconda, una Stella Michelin a Gabicce Monte. Tornano inoltre Enrico Marmo, già chef del ristorante Balzi Rossi, e Carlo Cracco, che rientra a Prato Nevoso dopo la partecipazione dello scorso anno.
«Gusto Montagna è nato nove anni fa da un’intuizione semplice ma ambiziosa: dimostrare che l’alta cucina può dialogare con la montagna in modo autentico, profondo e contemporaneo. Oggi questa manifestazione è diventata un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano e internazionale, capace di attrarre alcuni dei più grandi interpreti della cucina mondiale. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore salto di qualità: la presenza di tre chef del calibro di Ana Roš, Fabrizio Mellino e Davide Di Fabio, insieme al ritorno di protagonisti come Enrico Marmo e Carlo Cracco, conferma la credibilità e la forza di un progetto che continua a crescere senza perdere la propria identità. Prato Nevoso non è solo una cornice spettacolare, ma un luogo di sperimentazione culturale e gastronomica, dove il gusto incontra il territorio, la visione e il futuro. Continuiamo a investire in eventi che raccontano l’eccellenza, creando valore per la montagna e per chi la vive, dodici mesi l’anno», dichiara Alberto Oliva, responsabile di Prato Nevoso S.p.A. e ideatore della manifestazione.
Cinque appuntamenti tra gennaio e marzo
La rassegna si svilupperà in cinque serate ospitate negli chalet del comprensorio.
Ad aprire il calendario, venerdì 16 gennaio all’Osteria Le Stalle, sarà Enrico Marmo, già chef del ristorante Balzi Rossi di Ventimiglia. In una fase di transizione verso un nuovo progetto, porterà a Prato Nevoso una cucina istintiva ed essenziale, centrata su materie prime vegetali e di mare.
Venerdì 30 gennaio, allo Chalet il Rosso, toccherà a Carlo Cracco, figura centrale della gastronomia italiana contemporanea. La sua carriera ha attraversato alcuni dei momenti chiave dell’evoluzione culinaria nazionale, fino all’attuale progetto del ristorante Cracco in Galleria, una Stella Michelin nel cuore di Milano, affiancato dal ristorante Cracco Portofino, guidato dallo chef Mattia Pecis.
Il 27 febbraio sarà la volta di Fabrizio Mellino, che nel 2024 ha raggiunto il massimo riconoscimento Michelin con il ristorante Quattro Passi. Classe 1991, Mellino rappresenta una delle voci più riconoscibili della nuova generazione, con una cucina che rilegge il patrimonio campano attraverso tecnica e sensibilità contemporanea.
Venerdì 13 marzo segnerà l’arrivo a Prato Nevoso di Ana Roš, tra le figure più influenti della cucina internazionale. Autodidatta, chef di Hiša Franko, ha contribuito in modo decisivo all’ingresso della Slovenia nella Guida Michelin, costruendo un linguaggio gastronomico che ha reso Kobarid una meta di riferimento a livello globale.
La chiusura della rassegna è fissata per venerdì 27 marzo con Davide Di Fabio, chef del ristorante Dalla Gioconda. Allo Chalet il Rosso presenterà una cucina riconosciuta per rigore e chiarezza espressiva, maturata tra Marche ed Emilia-Romagna.
Gli chef
Enrico Marmo, nato a Canelli nel 1987, si forma all’ALMA e costruisce il proprio percorso tra Gellius, Cracco a Milano e l’Enoteca di Canale con Davide Palluda. Dopo l’esperienza toscana a Castel Monastero e il passaggio all’Osteria Arborina, torna ai Balzi Rossi, dove nel 2022 conquista la Stella Michelin.
Carlo Cracco, vicentino classe 1965, è uno dei cuochi italiani più noti al grande pubblico. Dopo la formazione con Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse, guida l’Enoteca Pinchiorri verso le tre Stelle Michelin e avvia il proprio progetto a Milano. Parallelamente all’attività di ristoratore, la presenza televisiva ne ha amplificato la notorietà, rendendolo una figura di riferimento per più generazioni.
Fabrizio Mellino, napoletano classe 1991, cresce professionalmente tra Italia e Francia, all’Istituto Paul Bocuse e nelle cucine di Alain Ducasse e Quique Dacosta. Tornato a Nerano, consolida il progetto di famiglia fino al riconoscimento delle tre Stelle Michelin nel 2024.
Ana Roš, nata a Šempeter pri Gorici, arriva alla cucina dopo un percorso universitario e sportivo. Dal 2002 guida Hiša Franko, sviluppando una visione personale che ha contribuito a ridefinire l’identità gastronomica slovena. Nel 2017 è nominata World’s Best Female Chef e nel 2020 ottiene l’ingresso nella Guida Michelin, fino alla conquista delle tre Stelle. Dal 2026 il progetto si espanderà con l’apertura di JAZ Poreč.
Davide Di Fabio, nato a Rho nel 1985, cresce professionalmente all’Osteria Francescana di Massimo Bottura, dove resta per sedici anni. Dal 2021 guida il ristorante Dalla Gioconda a Gabicce Monte, ottenendo la Stella Michelin e la Stella Verde per l’impegno sulla sostenibilità.
Le location
Lo Chalet il Rosso, situato a 2.000 metri di quota, è uno dei punti di riferimento di Prato Nevoso. Aperto dall’alba alla sera, accoglie sciatori e ospiti con una proposta che varia dal pranzo informale alla cena, firmata dallo chef Antonio Ietto. Durante la stagione ospita eventi gastronomici, musicali e après-ski.
L’Osteria Le Stalle si trova nel Borgo Stalle Lunghe, tra i luoghi più riconoscibili del comprensorio. Locale storico di Prato Nevoso, è guidato da quindici anni da Adelasia Zitta. La cucina rilegge la tradizione con attenzione alla stagionalità e alla memoria gastronomica, accompagnata da una selezione curata di vini, vermouth e gin. L’ambiente, arricchito da oggetti e utensili del passato, mantiene un’atmosfera accogliente e riconoscibile.
La rassegna è realizzata con il supporto dei partner Costa Crociere, Acqua S.Bernardo, Aperitime Sant’Orsola, Elém, Casa della Salute, Gin Mare, Glo e Rabino 1895.
Per prenotazioni: bookingpratonevoso.com/experience.



