Dalla cucina etnica ai piatti simbolo della Sicilia, fino all’aperitivo fuori dagli schemi: Orange-utan di Azienda Agricola Cortese si propone come un orange wine capace di attraversare linguaggi gastronomici diversi, mantenendo una forte identità territoriale e una personalità riconoscibile.
Biologico e vegan-friendly, nasce da una vinificazione sulle bucce di 80% Inzolia e 20% Zibibbo. Le uve, raccolte a mano in cassette di piccole dimensioni a metà settembre, vengono lavorate con estrema cura dal vigneto alla cantina. La macerazione avviene a temperatura controllata tra 17 e 19°C: l’Inzolia resta a contatto con le bucce per 2-3 settimane, lo Zibibbo per circa 6 settimane, con follature delicate quotidiane. Dopo l’assemblaggio, il vino affina sulle fecce fini per circa tre mesi. Un processo che riflette la filosofia produttiva di Stefano e Marina Girelli, alla guida della cantina di Vittoria, fondata su rispetto della natura, valorizzazione della biodiversità e lavoro artigianale.
Il colore è arancio luminoso, il profilo aromatico ampio e stratificato. Al naso emergono pompelmo, agrumi maturi, spezie leggere, menta e una nota balsamica sottile. In bocca il vino è intenso, armonico, con acidità viva e una persistenza elegante. L’incontro tra l’esuberanza aromatica dello Zibibbo e la struttura sapida dell’Inzolia costruisce un profilo che unisce freschezza e un tannino delicato, rendendolo particolarmente duttile negli abbinamenti.
Le note aromatiche e la macerazione sulle bucce permettono accostamenti che vanno oltre quelli dei bianchi classici, anche con una lieve componente piccante: cous cous alla trapanese con brodo di pesce e spezie, curry di verdure o di pollo, sushi e sashimi con wasabi, soprattutto con pesce grasso come il salmone.
Con la cucina siciliana il dialogo è naturale: caponata di melanzane, sarde a beccafico e pasta con le sarde trovano nell’Orange-utan un equilibrio capace di sostenere l’intensità aromatica e le componenti agrodolci dei piatti.
Funziona anche con ingredienti complessi dal punto di vista aromatico: formaggi stagionati ed erborinati come Ragusano DOP stagionato, pecorino pepato o gorgonzola non troppo intenso; piatti a base di zucca, dal risotto alla zucca al forno speziata; funghi e tartufo, in particolare porcini e finferli.
Non manca la dimensione più informale, da aperitivo alternativo: fish & chips, hummus di ceci con pita tostata, ma anche abbinamenti più audaci come pollo all’ananas, anatra all’arancia, cinghiale in dolceforte o maiale in salsa bordolese con prugne, fichi secchi e mele cotte.
Cucina Etnica e Spezie
Le note aromatiche dello Zibibbo chiamano a gran voce le spezie. A differenza dei bianchi classici, la macerazione dell’Orange-utan ben si accosta anche a un piccante moderato.
- Cous cous alla trapanese: un richiamo territoriale perfetto con brodo di pesce saporito e spezie.
- Curry di verdure o pollo: il vino pulisce il palato dalla cremosità del latte di cocco e si sposa con curcuma e zenzero.
- Sushi e Sashimi con Wasabi: la struttura del vino sostiene bene il pesce grasso, come il salmone, e contrasta il calore del wasabi.
Piatti della Tradizione Siciliana
L’Orange-utan esalta i sapori agrodolci e intensi.
- Caponata di melanzane: l’acidità del vino bilancia l’aceto, mentre il tannino leggero pulisce l’untuosità del fritto.
- Sarde a beccafico: i sentori di agrumi e uvetta del piatto risuonano perfettamente con le note terziarie del vino.
- Pasta con le sarde: un abbinamento strutturato per un primo piatto complesso e sapido.
Formaggi e Vegetariano
Questo orange wine brilla anche con ingredienti non sempre facili da abbinare a un vino.
- Formaggi stagionati o erborinati: perfetto con un Ragusano DOP stagionato o un pecorino siciliano pepato. Funziona bene anche con gorgonzola non troppo piccante.
- Piatti a base di Zucca: un risotto zucca e salvia o una zucca al forno speziata trovano nell’Orange-utan l’abbinamento ideale grazie alla sua nota tostata e aromatica.
- Funghi e Tartufo: la nota terrosa tipica dei vini macerati si sposa magnificamente con funghi porcini o finferli saltati in padella.
L’aperitivo “insolito”
Perfetto per un aperitivo fuori dagli schemi:
- Fish & Chips: l’acidità e il tannino tagliano perfettamente la frittura.
- Hummus di ceci e pita tostata: le note di frutta secca del vino richiamano la tahina (pasta di sesamo).



