All’European Beer Challenge 2026, uno dei principali concorsi internazionali dedicati al mondo brassicolo, Birra del Borgo torna protagonista con un risultato di rilievo: sette medaglie complessive, di cui quattro ori e tre argenti.
Il birrificio di Borgorose conferma così il proprio percorso di crescita in un contesto competitivo che ogni anno riunisce centinaia di produttori da tutto il mondo. La competizione, articolata in numerose categorie, prevede valutazioni alla cieca affidate a una giuria composta da buyer, importatori e distributori del settore, selezionati secondo criteri rigorosi. L’obiettivo è individuare le migliori produzioni disponibili sul mercato europeo, garantendo imparzialità e qualità del giudizio.
Per Birra del Borgo, il bilancio dell’edizione 2026 segna il miglior risultato mai ottenuto nella manifestazione londinese. Un lavoro di squadra guidato dal mastro birraio Andrea Lecchini, che consolida il posizionamento del birrificio nel panorama internazionale.
A distinguersi è soprattutto la Maledetta, Belgian Style IPA che ottiene la Doppia Medaglia d’Oro, riconoscimento assegnato solo a prodotti con punteggi particolarmente elevati. Accanto a questo risultato, arrivano tre medaglie d’oro per Caos nella categoria Experimental Beer, per ReAle tra le English IPA e per The Batch #1 Raspberry Sour tra le Fruit Beer.
Completano il quadro tre medaglie d’argento: French Kiss tra le American Style Pilsener, IPA nella categoria Session IPA e Lisa tra le International Style Pilsner.
Le birre premiate raccontano, ciascuna con una propria identità, il lavoro di ricerca portato avanti dal birrificio. La Maledetta nasce da un lievito selvatico individuato sui Monti della Duchessa e successivamente isolato, dando vita a una Belgian Ale intensa, con richiami al miele e una forte impronta territoriale.
La Caos si muove invece su un terreno di contaminazione tra birra e vino: prodotta con Metodo Classico, unisce al mosto di Duchessa una quota di mosto di Malvasia proveniente dalla tenuta di Bibbiano, in Toscana, restituendo un profilo aromatico articolato, tra note fruttate e floreali.
Tra le etichette più riconoscibili del birrificio, la ReAle propone una rilettura delle India Pale Ale inglesi con l’impiego di luppoli americani, da cui emergono sentori agrumati e speziati. The Batch #1 Raspberry Sour parte invece dalla base della Duchessa, la birra al farro simbolo dell’azienda, arricchita con lamponi e lieviti Brettanomyces che ne definiscono una componente acida e complessa.
Sul versante delle lager e delle birre più immediate, la French Kiss si presenta con un profilo equilibrato e versatile, mentre la IPA in versione session offre una bevuta più leggera, sostenuta da una luppolatura aromatica. Chiude la selezione la Lisa, lager non filtrata che combina note di cereale e crosta di pane con una freschezza agrumata.
Il risultato ottenuto a Londra conferma la capacità di Birra del Borgo di muoversi tra stili diversi, mantenendo una linea produttiva coerente e riconoscibile, e rafforza la presenza del birrificio italiano in un contesto internazionale sempre più competitivo.




