Aprile 2026 segna per Torrerivera una serie di appuntamenti che portano gli extravergini biologici dell’azienda pugliese in contesti diversi, tra Lago di Garda, Veneto e Puglia, con un calendario che intreccia degustazioni, incontri e momenti di confronto.
L’11 e 12 aprile Torrerivera sarà a Torri del Benaco, in occasione della presentazione della Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food Italia; il 12 e 13 aprile a Vicenza per VIVA, salone dedicato ai vini naturali; quindi il 20 aprile a Taranto per l’EGO Food Fest, tra le rassegne più seguite della scena gastronomica nazionale.
Il mese si apre con risultati rilevanti: per il quinto anno consecutivo, dal 2021, il monocultivar Nocellara e il Cru 05 ottengono la Extra Gold Medal di BIOL, premio internazionale dedicato agli oli extravergine biologici. Anche la guida Merum Ratgeber Olivenöl 2026 riconosce il lavoro dell’azienda assegnando la menzione Olio Eccellente ai monocultivar Nocellara e Santagostino e Olio molto buono al blend Cru.
“L’olio extravergine è un prodotto trasversale: sul piano dell’utilizzo dialoga naturalmente con la cucina, ma sul piano produttivo condivide con il vino temi centrali come terroir, cultivar, annata, metodo agronomico e sensibilità interpretativa. Per questo considero fondamentale che Torrerivera si racconti in contesti differenti, capaci di restituire la complessità del nostro lavoro: da un lato appuntamenti gastronomici come l’EGO Food Fest, dall’altro manifestazioni come VIVA, dove il nostro approccio agricolo sostenibile entra in sintonia con la cultura dei vini naturali“, spiega Nicoletta Ferrazza, spokesperson e proprietà della masseria e azienda agricola. “Ad aprile saremo inoltre presenti a uno degli appuntamenti più rilevanti per il settore, la presentazione della Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food Italia, un evento al quale siamo legati non solo perché la nostra realtà è recensita da anni, ma anche per il valore del lavoro di tutela culturale e paesaggistica svolto attorno ai nostri olivi secolari, riconosciuti Presidio Slow Food“.
A Torri del Benaco, sabato 11 aprile, la partecipazione alla presentazione della Guida agli Extravergini assume un significato che riguarda non solo il prodotto ma l’impostazione agricola. Torrerivera fa parte del Presidio Slow Food Olivi Secolari e coltiva in regime biologico certificato circa 17mila piante, tra cui 4mila olivi secolari di Coratina. Esemplari che superano il secolo di vita e che rappresentano un patrimonio legato alla biodiversità, alla memoria agronomica e al radicamento territoriale.
Dopo la presentazione, prevista alle 9.30 al Cinema Teatro, l’azienda incontrerà il pubblico alla Festa dell’Olio sul Lungolago, sabato dalle 14 alle 18 e domenica 12 aprile dalle 10 alle 18, con degustazioni degli oli presenti in guida e un confronto diretto con i produttori.
Il passaggio a Vicenza, il 12 e 13 aprile, porta Torrerivera all’interno di VIVA, salone internazionale del vino. Qui saranno presentate le cultivar Coratina, Peranzana, Santagostino, Uovo di Piccione e Nocellara, sia in purezza sia in blend. La presenza in una manifestazione dedicata al vino nasce da una prossimità concreta tra i due ambiti produttivi: il rapporto con il territorio, la lettura agronomica della pianta, il peso dell’annata e la responsabilità di trasformare una materia prima in espressione sensoriale.
Nella Basilica Palladiana, Torrerivera propone quindi una riflessione sull’extravergine come linguaggio agricolo compiuto, capace di raccontare un territorio con la stessa precisione che si riconosce al vino.
Il 20 aprile il percorso prosegue a Taranto con l’EGO Food Fest, ideato dalla giornalista e conduttrice di Linea Verde Monica Caradonna. Al Relais Histò, a partire dalle 9:45, Torrerivera sarà presente con uno spazio dedicato alla degustazione degli extravergini ottenuti da Coratina, Peranzana, Santagostino, Uovo di Piccione e Nocellara.
In questo contesto, il racconto dell’olio si inserisce in una riflessione più ampia sul suo ruolo nella cucina contemporanea: non elemento accessorio, ma ingrediente capace di orientare il gusto e definire l’equilibrio del piatto, creando un legame diretto tra agricoltura e ristorazione.
L’azienda sarà tra i protagonisti della masterclass curata dal giornalista e curatore della Guida Oli d’Italia del Gambero Rosso Indra Galbo, in programma alle 11:30, durante la quale Nicoletta Ferrazza presenterà il progetto e la visione che lo guida. Gli oli accompagneranno inoltre il lavoro degli chef coinvolti nelle 25 masterclass suddivise in quattro sezioni tematiche — Bianco, Verde, Rosso e Blu — confermando la versatilità dell’extravergine.
L’Uovo di Piccione entrerà anche nella carta degli oli della cena di gala Dinner Incredible, accanto ai piatti firmati da Domenico Candela, Francesco Brutto, Gianluca Gorini, Jacopo Ticchi, Domingo Schingaro ed Ernesto Iaccarino.
Attraverso questi appuntamenti, dal Lago di Garda alla Puglia, Torrerivera ribadisce una posizione chiara: l’olio extravergine non è un complemento, ma una materia agricola che tiene insieme paesaggio, produzione e cucina, capace di adattarsi a contesti diversi mantenendo coerenza e identità.




