Tra le calli di Venezia prende forma una storia d’amore attraversata dalla disabilità, che continua a trovare spazio nel dibattito contemporaneo sull’accessibilità: “Mille Ponti“, diretto da Nicolò Novek, torna al centro dell’attenzione nazionale dopo essere stato inserito tra i titoli più rappresentativi della piattaforma WeShort.
L’opera, prodotta da WowProduction, è stata selezionata tra oltre 4.000 cortometraggi e scelta tra i tre migliori nella storia della piattaforma, che negli anni ha raccolto più di 25.000 candidature e milioni di spettatori in tutto il mondo. In occasione del quinto anniversario di WeShort, il corto è stato nuovamente proposto online su Coming Soon, ampliando ulteriormente la sua diffusione.
“La scelta è basata sui contenuti: sono stati selezionati tre cortometraggi che rappresentano in modo autentico la direzione che stiamo costruendo“, spiega Alex Loprieno, fondatore e CEO della piattaforma. “Oltre a “Mille Ponti”, abbiamo scelto “Drop” e “North Star”. Tre visioni diverse. Un’unica consapevolezza: il cortometraggio non è più un formato di passaggio, ma un linguaggio centrale nello storytelling contemporaneo“.
Per il regista Nicolò Novek, il percorso del film assume un significato che va oltre il riconoscimento: “Sono profondamente orgoglioso del percorso di Mille Ponti e della collaborazione con WowProduction, che ha creduto fin dall’inizio nella possibilità di unire cinema d’autore e responsabilità sociale“. E aggiunge: “Essere scelti da WeShort tra i cortometraggi più rappresentativi della piattaforma è una grande responsabilità, oltre che un onore; poter condividere questo racconto di inclusione e abbattimento delle barriere con un pubblico così significativo, è davvero un privilegio“.
Dopo il debutto all’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e il passaggio al Senato, il cortometraggio consolida così un percorso già segnato da una forte attenzione critica e istituzionale. Distribuito anche nelle sale, ha continuato a raccogliere riscontri positivi, mantenendo nel tempo la propria rilevanza.
“Mille Ponti” segue la storia di Chiara (Emma Padoan) e Tommaso (Giulio Foccardi), una coppia alle prese con una relazione messa alla prova dalla disabilità. Lei vive su una sedia a rotelle, lui si prende cura di lei, ma il peso quotidiano della situazione incide sull’equilibrio del loro rapporto. Il film evita soluzioni semplici e affronta la complessità dei sentimenti senza forzature, mettendo in discussione l’idea che l’amore possa resistere a ogni condizione.
Nel racconto, la carrozzina diventa un elemento narrativo che attraversa spazi fisici e simbolici, mentre Venezia si trasforma in un luogo che, accanto alla sua bellezza, evidenzia limiti concreti legati all’accessibilità. Le barriere architettoniche emergono così come riflesso di quelle sociali e culturali, aprendo una riflessione più ampia sul tema dell’inclusione.
“Crediamo fermamente che il cinema non debba solo intrattenere, ma agire come un potente catalizzatore di cambiamento sociale“, dichiara Nicolò Mazzurco, founder di WowProduction. “Il successo di “Mille Ponti” rappresenta perfettamente questa nostra missione: abbiamo voluto investire su una storia di resilienza e amore che affronta il tema dell’inclusione senza retorica, mettendo a nudo la complessità delle barriere umane e architettoniche. Vedere quest’opera celebrata in un contesto istituzionale prestigioso come il Senato e selezionata da una realtà globale come WeShort è per noi motivo di grande orgoglio. È la dimostrazione che il cortometraggio è oggi un linguaggio maturo e necessario, capace di connettere sensibilità diverse e di avviare dialoghi urgenti su temi universali. Continueremo a sostenere visioni coraggiose come quella di Nicolò Novek, convinti che l’eccellenza produttiva debba sempre camminare di pari passo con la responsabilità etica e la valorizzazione della diversità“.
La produzione si inserisce nel percorso di WowProduction, realtà veneziana parte del gruppo WowHaus, che negli ultimi anni ha ampliato la propria attività verso il cinema d’autore e la produzione internazionale. Con un team composto in larga parte da professionisti under 30, la società sviluppa progetti che spaziano dalle produzioni audiovisive alle sperimentazioni narrative.
Tra i lavori più recenti figura anche “Trucco&Parrucco” (2024), commedia italo-argentina realizzata con Devil May Care e Criatura Films, premiata in diversi festival internazionali tra cui New York, Sarajevo e Chicago. A questi si affianca “Lucrezia’s Mind Palace“, progetto realizzato con l’americana ItaliaPass, un’esperienza immersiva dedicata a Lucrezia Borgia che unisce installazione e narrazione cinematografica, con Jenny De Nucci nel ruolo principale.





