Moncalieri in Vino torna il 24 e 25 maggio 2025, animando Piazza Vittorio Emanuele II e Via San Martino con un ricco fine settimana dedicato al vino e alle eccellenze gastronomiche italiane. La città si prepara ad accogliere la quarta edizione della Enoweek, coinvolgendo appassionati, operatori e curiosi in un percorso attraverso più di 200 etichette provenienti da tutta Italia.
L’evento, parte integrante del calendario Visit Moncalieri, riflette l’impegno della città nella valorizzazione delle proprie eccellenze produttive, culturali e artigianali. Un’iniziativa che punta a rafforzare l’identità territoriale e a promuovere una rete virtuosa di collaborazioni tra produttori, ristoratori e associazioni.
Il programma della manifestazione si sviluppa nel cuore del centro storico, dove la Fiera dei Vini animerà le giornate di sabato (dalle 14 alle 21) e domenica (dalle 11 alle 21). Cantine di tutta Italia presenteranno i loro vini, condividendo storie e percorsi di produzione con il pubblico. L’ingresso alla fiera è libero: con l’acquisto di un pacchetto degustazione (15€ in prevendita, 20€ in loco), sarà possibile accedere a degustazioni illimitate, ricevere il calice ufficiale con taschina e acquistare direttamente le etichette preferite dai produttori.
Domenica 25 maggio il calendario si arricchisce con il Mercato della Terra di Slow Food Torino e Piemonte: un’occasione per incontrare piccoli produttori locali e conoscere le specialità agroalimentari selezionate. Non mancheranno le proposte del ristorante La Cadrega e di Borgiattino Formaggi, per esplorare i sapori del territorio.
Durante il weekend, la città ospiterà produttori, degustazioni, musica, laboratori e una selezione di eccellenze enogastronomiche. La settimana della Enoweek prosegue con masterclass e cene a tema, dal 21 al 23 maggio nella Sala Antica del Consiglio Comunale. Tre appuntamenti, ciascuno con degustazioni guidate abbinate a tapas moncalieresi (partecipazione gratuita su accredito):
- Mercoledì 21 maggio: “Un’isola nell’isola: I vini dell’Etna con CasaCoS”. Un viaggio attraverso i vini etnei e la loro biodiversità, accompagnati dalle tapas piemontesi della Pro Loco di Moncalieri.
- Giovedì 22 maggio: “Il Lambrusco incontra i salumi di Moncalieri”. Un incontro tra lambruschi emiliani e salumi tipici locali, con i vini di Fratelli Bellei, Cantina Santa Croce e La Vie di Modena.
- Venerdì 23 maggio: “Un viaggio alla scoperta dei vini rosati”. Un percorso tra i rosati italiani, dal Garda con Corte Sant’Alda fino al Salento con Palama, passando per La Tore di Viatosto e Casale del Giglio.
Le esplorazioni enogastronomiche continueranno nei ristoranti della città, con una serie di cene diffuse tra venerdì 23 e sabato 24 maggio. Le osterie e i ristoranti di Moncalieri proporranno menù speciali e degustazioni guidate in collaborazione con le cantine. Ecco alcuni appuntamenti:
- Mercoledì 21 maggio dalle 19 alle 23, il Ristorante Al 48 propone piatti tipici piemontesi e pizze cotte nel forno a legna, abbinati ai vini di Cantine Oddero.
- Giovedì 22 maggio alle 20, l’Osteria La Cadrega, in occasione di #PiacereRoero, ospita l’Azienda Agricola Careglio con un menù in abbinamento ai vini roerini.
- Sempre giovedì dalle 19 alle 23, da Vin Bistrot sarà possibile degustare i vini de La Zerba insieme a piatti gourmet a chilometro zero.
- Venerdì 23 maggio dalle 19:30 alle 22:30, Ca’ Mia – Casa Albano propone una serata dedicata alla cucina italiana tradizionale abbinata ai vini di Cantina Ca’ Viola.
Le Cantine e i Produttori di Moncalieri in Vino 2025
L’Autin rappresenta il volto del Pinerolese a Barge, ai piedi del Monviso, con vini biologici che nascono da vitigni locali e da una forte connessione con il territorio.
La Zerba, cantina biologica di Tassarolo, nel cuore del Gavi DOCG, privilegia la valorizzazione dei vitigni autoctoni e il rispetto per l’ambiente.
Casa Setaro si trova alle pendici del Vesuvio, nel Parco Nazionale del Vesuvio in provincia di Napoli. Qui si lavora per esprimere al meglio le caratteristiche dei vitigni autoctoni campani.
Villa Felice, tra le colline di Cassine in provincia di Alessandria, produce vini piemontesi di qualità, mantenendo uno sguardo rivolto sia al passato che al futuro.
Tenuta San Bernardo si estende nel paesaggio collinare del Basso Monferrato Alessandrino e coltiva la vite rispettando l’ambiente e la memoria locale.
Cantina Ceste è un punto di riferimento a Govone, dove Langhe, Roero e Monferrato si incontrano. L’azienda si distingue anche per la produzione di vini PIWI, frutto di ricerca e innovazione.
Cantina Oriolo, nelle Langhe, propone vini di qualità ottenuti attraverso pratiche di viticoltura sostenibile.
La Cardinala, a pochi chilometri da Torino, valorizza il territorio di Moncalieri con vini che raccontano storie di famiglia e di dedizione.
Tenuta Roletto è una storica cantina di Cuceglio, nel Canavese, nota per l’Erbaluce e una lunga esperienza nella valorizzazione dei vitigni piemontesi.
Poggio le Coste, sulle colline di Asti, offre vini che riflettono l’identità autentica del territorio.
Cascina Giovinale si trova nella zona del Nizza DOCG e propone una gamma di Barbera che esprime al meglio la ricchezza del Monferrato.
Cascina Boschetto, tra le colline dell’Alta Langa, è una realtà familiare che produce vini verticali e rappresentativi del territorio.
Azienda Agricola Barisone Simone, nel cuore del Gavi DOCG, trasmette la passione di generazione in generazione, offrendo vini che rispecchiano l’identità del territorio alessandrino.
Quila, nata a Neive nel 2019, unisce sperimentazione e riscoperta delle varietà piemontesi, come il Moretto e la Favorita.
Taverna, a Nieve, racconta una storia iniziata negli anni ’30 e si distingue per la produzione di vini rappresentativi della Langa.
Pasquero Bruno coltiva e produce, a Vezza d’Alba, vini che rispecchiano la tradizione roerina, con attenzione e cura.
Paolo Ferri ha scelto di innovare il panorama spumantistico utilizzando la Vespolina, un’uva storica delle Colline Novaresi, per produrre Metodo Classico fuori dagli schemi tradizionali.
Mercato della Terra – Slow Food
Roero Vero, azienda vicino ad Alba tra le colline del Roero, produce nocciole, ortaggi e una selezione di mieli che raccontano le sfumature del territorio.
Società Agricola Hobby, con il progetto “Che Fermento!”, valorizza la vitalità del suolo e i benefici degli ortaggi fermentati per la salute del microbioma umano.
Azienda Agricola Valmastallone offre prodotti autentici realizzati con zafferano e trasformati, frutto di un ambiente incontaminato.
Cascina Rubina, guidata da Paolo Gariglio, recupera varietà di frutta e ortaggi, puntando su sostenibilità e biodiversità.
Borgiattino, con Luciano Guidotti e Roberto Borgiattino, accompagna i visitatori alla scoperta del mondo del formaggio, tra storie e degustazioni.
Casetta di Prospero nasce a Palmoli per condividere l’olio EVO biologico e altri prodotti della tradizione contadina locale.
Azienda Agricola Morre Massimo a Caraglio coltiva aglio secondo tecniche tradizionali, offrendo un prodotto di alta qualità, tipico della Valle Grana.
La Peyro propone piccoli frutti e prodotti di montagna trasformati in marmellate e succhi, mantenendo intatta l’essenza della natura.
Cascina Losetta, a Luserna San Giovanni, si dedica alla produzione di uova fresche da galline allevate all’aperto, in un contesto attento al benessere animale e all’agricoltura sostenibile.
I pacchetti degustazione sono disponibili online: moncalierinvino.it
L’evento è organizzato da Klug APS per Visit Moncalieri, in collaborazione con Slow Food Condotta di Torino e Slow Food Piemonte.




