Il 2 e 3 maggio, per la prima volta, Vini d’Abbazia fa tappa in Calabria e sceglie l’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Matina, a San Marco Argentano, per un’anteprima dell’edizione nazionale prevista a giugno nel Borgo di Fossanova, a Priverno.
La manifestazione nasce sull’esperienza consolidata dell’appuntamento laziale e si propone di mettere in relazione la cultura monastica con la viticoltura, accostando produzioni storiche delle abbazie italiane e identità enologiche contemporanee. Per due giorni, l’abbazia diventa punto di incontro per appassionati, operatori e produttori, con un percorso di degustazione che attraversa territori, vitigni e modalità produttive.
Protagoniste saranno le etichette provenienti da abbazie italiane, affiancate dalle produzioni dei Consorzi di tutela calabresi. Il programma si sviluppa tra banchi d’assaggio e momenti di approfondimento, con degustazioni guidate affidate a professionisti del settore. Un’occasione per osservare da vicino il contributo della tradizione monastica alla viticoltura europea e, allo stesso tempo, l’evoluzione del vino calabrese.
Il progetto si inserisce in una fase di crescita per il comparto vitivinicolo regionale, sostenuta da una strategia istituzionale orientata alla promozione delle produzioni locali. L’iniziativa è supportata dalla Regione Calabria e da ARSAC, all’interno di un percorso che ha già portato sul territorio eventi di rilievo come Vinitaly and the City e Merano WineFestival.
«Vini d’Abbazia Calabria si inserisce in un percorso già avviato di valorizzazione e promozione del comparto vitivinicolo regionale», dichiara l’Assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo. «L’intensa attività messa in campo negli ultimi anni sta dando risultati concreti, contribuendo a rafforzare il posizionamento della Calabria nei circuiti di riferimento del vino di qualità. In questo contesto, iniziative come questa assumono un valore strategico: non solo promuovono le nostre produzioni, ma ne raccontano le radici profonde, intrecciando identità, storia e capacità contemporanea di innovazione. È attraverso questo equilibrio che la Calabria può consolidare la propria attrattività e affermarsi sempre più come destinazione enoturistica di rilievo».
Sede dell’evento è l’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Matina, complesso fondato nel 1065 da Roberto il Guiscardo e testimone della presenza monastica nel territorio. Tra aula capitolare e chiostri, l’abbazia racconta una storia che intreccia dimensione spirituale e attività agricola, restituendo il contesto in cui la viticoltura ha trovato, nei secoli, uno spazio di sviluppo e conservazione.
«Grazie al supporto della Regione Calabria siamo riusciti a ospitare nell’Abbazia di Santa Maria della Matina la prima edizione nel Sud Italia di Vini d’Abbazia» afferma Michele Valentoni, proprietario dell’abbazia e della cantina La Matina. «È per me un orgoglio aver messo a disposizione questo luogo, contribuendo a valorizzare una realtà ancora poco conosciuta ma perfettamente inserita in un circuito nazionale di grande rilievo».
«L’iniziativa rappresenta non solo un’importante occasione di promozione, ma una reale opportunità di incontro e valorizzazione condivisa» aggiunge Judith Sandonato, responsabile della comunicazione. «Un’esperienza autentica che mette in relazione cultura, storia e produzioni vitivinicole anche geograficamente distanti».
I biglietti per Vini d’Abbazia Calabria sono disponibili online, con la possibilità di acquistare l’ingresso per le singole giornate.




