HomeNotizieCapo Le Vigne Cerasuolo d’Abruzzo DOP 2025 porta Vignamadre – Famiglia Di...

Capo Le Vigne Cerasuolo d’Abruzzo DOP 2025 porta Vignamadre – Famiglia Di Carlo sul podio dei 100 Best Italian Rosé 2026

Il Capo Le Vigne Cerasuolo d’Abruzzo DOP 2025 di Vignamadre – Famiglia Di Carlo conquista il secondo posto nella classifica nazionale 100 Best Italian Rosé, la selezione dedicata ai migliori vini rosati fermi d’Italia e dei territori confinanti.

Un risultato di rilievo per la cantina teatina e per l’Abruzzo del vino, che conferma il peso del Cerasuolo d’Abruzzo nel panorama dei rosati italiani di qualità. L’etichetta firmata dalla Famiglia Di Carlo entra così nella guida che raccoglie cento cantine produttrici di rosati fermi, offrendo ai consumatori una mappa autorevole delle migliori espressioni del settore.

La pubblicazione, riferimento da oltre vent’anni nella promozione del vino italiano, è curata da Antonella Amodio, Chiara Giorleo e Adele Granieri. La sesta edizione di 100 Best Italian Rosé è stata presentata durante la ventesima edizione di Vitigno Italia, salone dedicato all’enologia nazionale.

La selezione delle cento etichette è arrivata al termine di un primo screening su scala nazionale, seguito da degustazioni alla cieca svolte in anonimato dalle curatrici. Oltre 200 vini provenienti da tutta Italia sono stati valutati per definire una classifica pensata per raccontare la qualità, la varietà e l’evoluzione dei rosati italiani.

In questo scenario, l’Abruzzo si conferma tra i territori più rappresentativi del rosato italiano. Il Cerasuolo d’Abruzzo, con la sua identità riconoscibile e la capacità di unire struttura, freschezza e profondità, continua a rafforzare il ruolo della regione nella viticoltura nazionale e internazionale.

A ritirare il riconoscimento per Vignamadre – Famiglia Di Carlo è stato Giannicola Di Carlo, presente alla cerimonia di premiazione. “Il Cerasuolo d’Abruzzo è il vino identitario della nostra regione, quello che negli anni ha contribuito a far conoscere l’Abruzzo in Italia e nel mondo. Vinificato in rosa, il Montepulciano d’Abruzzo dimostra tutta la sua versatilità e trasversalità, mantenendo sempre struttura, profondità ed eleganza. Questo riconoscimento ci rende particolarmente orgogliosi perché premia non solo il nostro lavoro, ma anche il valore di un territorio straordinario. Ringrazio Luciano Pignataro per la sua innata lungimiranza e le curatrici Antonella Amodio, Chiara Giorleo e Adele Granieri per aver dato vita a una selezione così autorevole e attenta, capace di valorizzare i grandi vini rosati italiani di qualità“.

Il secondo posto ottenuto dal Capo Le Vigne Cerasuolo d’Abruzzo DOP 2025 consolida il percorso di Vignamadre – Famiglia Di Carlo nella valorizzazione del patrimonio vitivinicolo abruzzese. Un riconoscimento che premia il lavoro della cantina e la forza espressiva di un vino capace di parlare a un pubblico sempre più ampio, anche oltre i confini nazionali.

I migliori vini di Abruzzo e Molise premiati con i Tre Bicchieri 2024 da Gambero Rosso

Gambero Rosso ha presentato un'anteprima con i 16 vini dell'Abruzzo e 1 del Molise, tutti insigniti dei prestigiosi Tre Bicchieri per il 2024. Questo...

Cantina Gozzelino Sergio: Cena al Chiar di Lu tra le vigne di Costigliole d’Asti

Quando il sole inizia a scendere sulle colline di Costigliole d'Asti, l’atmosfera tra i filari del Bricco Lu si trasforma. Cena al Chiar di...

Salone del Vermouth a Firenze e Bologna: Appuntamento il 5-6 ottobre 2024

Dalla "culla" torinese alle due città dell’Italia centrale più influenti per il bere miscelato: dopo il successo della prima edizione a Torino, lo scorso...

Ultimi Articoli