HomeNotizieLambrusco, tre bottiglie per il solstizio d’estate

Lambrusco, tre bottiglie per il solstizio d’estate

Il 21 giugno, nel giorno del solstizio d’estate, torna il World Lambrusco Day, la giornata internazionale dedicata al vino simbolo dell’Emilia-Romagna, con l’appuntamento principale fissato quest’anno a New York.

La ricorrenza porta l’attenzione su una denominazione che negli ultimi vent’anni ha cambiato passo, conquistando nuovo spazio nella ristorazione internazionale e mostrando una versatilità spesso sottovalutata. Fresco, gastronomico, immediato ma capace di letture più complesse, il Lambrusco vive una fase di forte interesse, grazie a produttori che ne hanno ampliato lo stile senza allontanarsi dai territori di origine.

Dal profilo teso e minerale del Sorbara alle versioni più morbide e fruttate del Grasparossa, fino alle interpretazioni Metodo Classico, il vino emiliano continua a mostrare sfumature diverse. In vista del World Lambrusco Day, Proposta Vini propone tre etichette che raccontano altrettanti modi di leggere questa famiglia di vini, tra immediatezza, precisione e capacità di stare a tavola.

Lambrusco di Sorbara DOC Cru Leclisse – Paltrinieri

Leclisse è una delle espressioni più raffinate della produzione Paltrinieri. Nasce dalle vigne più vecchie dello storico vigneto Cristo e propone una lettura elegante, nitida e contemporanea del Lambrusco di Sorbara.

Il colore rosa cipria, il perlage finissimo e i profumi di biancospino, fragolina di bosco e lampone introducono un sorso preciso, verticale, attraversato da una netta vena minerale. È una delle etichette che hanno contribuito a modificare la percezione del Lambrusco nella ristorazione, dimostrando come questo vino possa accompagnare con naturalezza ostriche, crudi di mare e tartare di pesce, senza perdere il rapporto con la cucina emiliana.

Prezzo in enoteca: 12 euro.

Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP Biologico Amabile Magia Nera – La Piana

Con Magia Nera, La Piana propone una versione morbida e accogliente del Grasparossa, pensata per valorizzare il lato più conviviale di questo vitigno.

Il colore è rosso rubino intenso, con riflessi violacei. Al naso emergono profumi floreali, seguiti da note di fragola, ciliegia e lampone. Il sorso amabile, pieno e avvolgente è sostenuto da una piacevole persistenza, che ne rende il profilo immediato ma non banale.

È un Lambrusco adatto a molti abbinamenti: salumi, grigliate, piatti speziati e formaggi erborinati. Una bottiglia pensata per la tavola informale, ma con carattere sufficiente per uscire dagli accostamenti più consueti.

Prezzo in enoteca: 14 euro.

Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC Metodo Classico Biologico Brut Rouge de Noirs – Ventiventi

Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC Metodo Classico Biologico Brut Rouge de Noirs – Ventiventi
Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC Metodo Classico Biologico Brut Rouge de Noirs – Ventiventi

Ventiventi guarda al Lambrusco con una forte vocazione spumantistica. Questo Metodo Classico biologico nasce da uve Salamino di Santa Croce, coltivate su terreni argillosi e sottoposte a lungo affinamento in bottiglia.

Il colore è rosso rubino intenso. Il bouquet è fine ed elegante, con sentori floreali, frutti di bosco, spezie e leggere sfumature di sottobosco. Al palato si distingue per complessità, freschezza e cremosità della spuma, con un finale verticale, succoso e pulito.

Si abbina a Parmigiano Reggiano stagionato, salumi di qualità e primi piatti della cucina emiliana, ma possiede struttura e personalità per accompagnare anche preparazioni più articolate della cucina contemporanea.

Prezzo in enoteca: 18 euro.

Le Cattedrali del Vino a Canelli: Coppo

Un labirinto di gallerie sotterranee, scavate nella roccia tufacea delle colline piemontesi, si snoda per oltre 5 chilometri sotto la città di Canelli. Un...

Dal 20 aprile al 12 maggio 2024: ‘Vigneti Aperti Primavera’ in Campania con il Movimento Turismo del Vino e Slow Food

Movimento Turismo del Vino Campania e Slow Food Campania presentano "Vigneti Aperti Primavera", un'iniziativa che coniuga il fascino della primavera con la scoperta dei...

Milano, da Giardì la primavera arriva nel piatto (rigorosamente plant-based)

A Milano, a pochi passi dalla Stazione Centrale, in via Napo Torriani 3, Giardì propone un modo diverso di intendere la cucina vegetale: accessibile,...

Ultimi Articoli