Nel cuore delle Langhe, a Dogliani, l’ospitalità rurale trova una nuova e consapevole chiave di lettura contemporanea attraverso gli spazi di Vinea Relais.
Vinea Relais
La struttura si presenta come un rifugio essenziale e raffinato, dedicato a quei viaggiatori che ricercano un contatto diretto con il paesaggio senza dover rinunciare al comfort. L’architettura del relais si inserisce nel contesto con profonda discrezione, privilegiando linee pulite e materiali naturali che dialogano armoniosamente con la terra circostante.
È un ambiente progettato sottraendo il ridondante: non vi è la volontà di stupire con effetti scenici, ma piuttosto la ricerca di un equilibrio misurato, in cui il silenzio stesso diventa parte integrante dell’esperienza percettiva.
La struttura interna riflette la medesima filosofia, con ambienti luminosi e arredi sobri che puntano tutto sulla qualità percepita. Le camere creano un’atmosfera di intimità diffusa, pensata per rallentare i ritmi e lasciare che il soggiorno fluisca con naturalezza, mentre le aree comuni e la piscina panoramica assecondano il tempo lento tipico delle Langhe, in una posizione defilata ma ideale per l’esplorazione del territorio.
Cucina Decanto
Il fulcro vitale di questa narrazione è Cucina Decanto, il ristorante interno che accoglie la nuova guida dello chef Vincenzo Mignuolo.
“Semplicità, casa, cuore”: queste le tre parole che guidano il concept dello chef Mignuolo.
Originario di Benevento, lo chef Mignuolo ha plasmato la sua identità professionale attraverso un percorso cosmopolita che lo ha visto nelle cucine di Lussemburgo, Malta, Parigi, Londra, Hong Kong e Ginevra, dove ha contribuito al conseguimento di una stella Michelin al ristorante La Bottega.
Oggi, a Dogliani, propone un percorso che parte dal patrimonio culinario langarolo per sviluppare una proposta concreta e personale, mossa da una tecnica essenziale e dal totale rispetto per la materia prima.
Il menu mantiene centrali i grandi classici piemontesi, come i ravioli del plin fatti a mano e il vitello tonnato, affiancati a piatti che svelano l’identità dello chef attraverso abbinamenti calibrati.
Spiccano, tra questi, l’anguilla alla brace, davvero notevole nella sua delicatezza, tanto da essere amata anche dai palati più difficili, e l’anatra, ingrediente che lo chef esplora valorizzandone a fondo la consistenza e il sapore con tecniche di cottura di altissima precisione.
L’esperienza complessiva si chiude nel segno di un’accoglienza che restituisce all’ospitalità una dimensione autenticamente umana, grazie a un servizio attento, misurato e caratterizzato da una spontanea cordialità.
Al ristorante, l’atmosfera resta elegante ma priva di rigidità e i dettagli visivi e funzionali – come il riutilizzo delle cassette di legno del vino per appoggiare le borse dei commensali – comunicano un’idea di accoglienza genuina.
Completa il racconto sensoriale una carta dei vini che onora le grandi denominazioni locali ma, al contempo, allarga gli orizzonti con etichette dal resto d’Italia e dalla Francia, offrendo all’ospite un ritratto enologico ampio e appagante.
Una squadra giovane che ha il desiderio di lasciare un segno nel territorio, ma con semplicità e sacrificio.
Indirizzo e contatti
- Indirizzo: Via Torino 160, 12063 Dogliani (CN)
- Sito web: Cucina Decanto
Orari di apertura
- Martedì – Giovedì: 19:00 – 23:00, solo cena
- Venerdì – Sabato: 12:00 – 15:00 e 19:00 – 23:00, pranzo e cena
- Domenica: 12:00 – 15:00, solo pranzo
- Lunedì: chiuso







