Dalle montagne di Wudang, in Cina, alla cucina di casa. Marco Montagnani ripercorre una vita trascorsa tra filosofia taoista, medicina tradizionale cinese e ricerca personale in Il cibo è medicina. La ricerca del benessere tra taoismo e tradizione cinese, il nuovo libro pubblicato da Solferino con la prefazione di Franco Berrino.
Uscito l’8 settembre, il volume parte dalla storia dell’autore e arriva alle abitudini di ogni giorno, interrogandosi sul rapporto che abbiamo con ciò che mangiamo e, più in generale, con il nostro corpo. Non è un libro di diete e nemmeno un ricettario nel senso consueto del termine: Montagnani utilizza il cibo come punto di accesso a una visione più ampia che comprende respirazione, movimento, attenzione alle stagioni e consapevolezza.
Il percorso raccontato nelle pagine affonda le radici nell’interesse per le arti marziali coltivato fin da bambino e prosegue con gli anni di formazione in Cina, l’incontro con i maestri taoisti e lo studio di pratiche che l’autore ha poi riunito nello Xiu Zhen Dao, espressione traducibile come “Via per rinvenire l’autentico”.
Alla base c’è una domanda: quanto siamo ancora capaci di riconoscere i segnali del nostro organismo prima di affidare ogni scelta a regole, abitudini e automatismi?
Per Montagnani, la risposta passa anche dalla cucina. Nella prospettiva taoista raccontata nel libro, gli alimenti vengono osservati non soltanto per il loro valore nutrizionale, ma in relazione alla persona, al periodo dell’anno e alle condizioni individuali. È all’interno di questa concezione che il titolo Il cibo è medicina acquista il suo significato: non una promessa terapeutica, ma l’idea che ciò che mangiamo faccia parte della cura che riserviamo a noi stessi.
“Questo libro nasce dal desiderio di condividere un cammino semplice e concreto: tornare ad ascoltare il corpo, riconoscere nel cibo un alleato quotidiano e ritrovare, attraverso piccoli gesti consapevoli, un equilibrio più autentico – spiega Marco Montagnani – la tradizione taoista ci insegna che la cura non è separata dalla vita di ogni giorno: comincia da ciò che scegliamo, da come respiriamo, da come ci nutriamo e da quanto siamo presenti a noi stessi”.
Dal percorso personale alla cucina
Il libro è diviso in tre parti. La prima ricostruisce la vicenda personale di Montagnani, dagli inizi fino alla formazione in Oriente e all’incontro con i maestri che hanno segnato il suo percorso.
La seconda entra nei principi della dietetica taoista e della medicina tradizionale cinese, spiegando il modo in cui questa cultura interpreta alimenti, energia, stagionalità e caratteristiche individuali.
La terza porta questi concetti nella pratica attraverso ricette, preparazioni, rimedi della tradizione e rituali che l’autore associa a condizioni comuni come stanchezza, difficoltà digestive, insonnia, ansia e mal di testa. Il libro li presenta all’interno del sistema di pensiero della medicina cinese, accompagnandoli con indicazioni da utilizzare nella quotidianità.
La struttura evita così di separare nettamente autobiografia e parte pratica. Gli episodi vissuti dall’autore in Cina servono a spiegare da dove derivino determinate convinzioni, mentre ricette e preparazioni mostrano come quelle idee siano state trasferite nella sua vita e nel suo insegnamento.
Al centro rimane il rapporto con il cibo, affrontato senza costruire un nuovo elenco di divieti. Montagnani insiste piuttosto sull’attenzione alle quantità, ai momenti della giornata, alla stagione e alle reazioni individuali, contrapponendo questa impostazione alla ricerca di formule alimentari valide indistintamente per tutti.
È anche il punto d’incontro con la prefazione di Franco Berrino, medico ed epidemiologo da anni impegnato nella divulgazione sui rapporti tra alimentazione e salute, chiamato ad aprire un volume che guarda però alla materia da una prospettiva dichiaratamente taoista.
Dalla Cina alle Foreste Casentinesi
Marco Montagnani si occupa da anni di filosofia taoista, medicina tradizionale cinese e dietetica cinese. Nel suo percorso ha affiancato lo studio all’insegnamento, costruendo progressivamente un metodo nel quale pratiche corporee, respirazione e alimentazione vengono affrontate come parti dello stesso lavoro personale.
È già autore di La Medicina Energetica, pubblicato nel 2005, e di Il Cibo della Saggezza, uscito per Mondadori nel 2020.
Una parte della sua attività si svolge oggi nel Tempio delle Sei Armonie, all’interno dell’Agriturismo Nuova Era, nelle Foreste Casentinesi, in provincia di Arezzo, dove tiene corsi e seminari dedicati alla filosofia orientale e alle pratiche che ha approfondito durante gli anni di formazione.




