HomeNotizieLa stagione cerasicola 2023 in Italia: qualità elevata ma quantità ridotta

La stagione cerasicola 2023 in Italia: qualità elevata ma quantità ridotta

La stagione di raccolta delle ciliegie è ufficialmente iniziata, portando con sé notizie contrastanti. Nonostante il calo del 30-40% della quantità a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito diverse regioni italiane, la qualità delle ciliegie nazionali si mantiene su livelli elevati. Lo sottolinea il presidente della Copagri, Tommaso Battista, tracciando una prima stima dell’annata cerasicola nazionale.

Attualmente, gran parte delle ciliegie italiane si trova ancora sugli alberi, soprattutto nelle zone pugliesi, e quindi è prematuro parlare di bassa qualità del prodotto. Nonostante le sfide climatiche, si prevede che la qualità delle ciliegie rimanga eccellente, grazie anche alle condizioni meteorologiche favorevoli che hanno favorito una buona fioritura fino a marzo.

L’Italia è uno dei principali produttori di ciliegie dolci a livello comunitario e mondiale, con una superficie coltivata di circa 30.000 ettari. La produzione annua di ciliegie si è mantenuta costante negli ultimi dieci anni, oscillando tra le 100.000 e le 140.000 tonnellate. È importante sottolineare che le variazioni nella quantità prodotta sono principalmente legate alle condizioni meteorologiche.

Oltre a essere un’importante risorsa economica e occupazionale, il settore delle ciliegie in Italia offre un frutto dal valore salutistico elevato. Le ciliegie sono ricche di vitamine A e C, hanno un basso contenuto calorico e possiedono proprietà antinfiammatorie, contribuendo così a una dieta equilibrata e salutare.

Guardando al futuro, Battista sottolinea l’importanza dell’aggregazione nel settore cerasicolo, sia in termini di produzione che di offerta. Inoltre, gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione applicate all’agricoltura sono fondamentali per garantire una crescita sostenibile e una maggiore competitività del settore. Infine, sempre più importanza viene data all’origine del prodotto venduto, poiché i consumatori sono sempre più attenti all’autenticità e alla provenienza dei prodotti che acquistano.

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